Auricolari Bluetooth Jabra Stealth UC (MS), la prova

Schermata 2015-05-15 alle 11.51.36Piccolo, leggero, quasi invisibile, ovvero Stealth, nome azzeccato del nuovo auricolare bluetooth Jabra. Le Stealth sono disponibili nel catalogo Jabra dallo scorso anno, ma da poco sono state rilasciate due nuove versioni, le Stealth UC e le Stealth UC (MS). Rispetto al modello originario le UC e le UC (MS) offrono, come evidente nel nome, la possibilità  di unificare le comunicazioni, gestendo contemporaneamente l’audio dello smartphone e della messaggistica del computer. UC, infatti, sta per Unified Communications, tecnologia che riunisce tutte le applicazioni di collaborazione e comunicazione disponibili in un’unica interfaccia di facile utilizzo, direttamente dal desktop o dispositivo mobile. In particolare, le UC (MS) sono ottimizzate per Microsoft Lync, il client di messaggistica istantanea professionale utilizzato con Microsoft Lync Server o con Lync Online è disponibile nella suite cloud Microsoft Office 365.
Tra le caratteristiche delle nuove cuffie Jabra Stealth UC (MS) che ci sono arrivate in prova possiamo annoverare la tecnologia Bluetooth 4.0 per una copertura wireless fino a 30 metri, assistita da Nfc per l’accoppiamento veloce con lo smartphone; la tecnologia MicroPower che riduce le dimensioni e aumenta l’efficienza delle batterie; la tecnologia di cancellazione di rumore di sottofondo Dual Noise Blackout 3.0 che migliora l’audio della conversazione; il controllo intelligente del volume che si regola automaticamente in relazione alla rumorosità  dell’ambiente circostante; il tasto per il controllo vocale dello smartphone che consente l’attivazione remota di Siri, Google Now e Microsoft Cortana; e l’autonomia che arriva a sei ore di conversazione.

KSP1Come detto le Jabra Stealth UC (MS) sono piccole e leggere (pesano solo 7,9 grammi). Nella confezione sono presenti una piccola custodia rigida, l’auricolare, il caricabatteria da auto, il cavo micro Usb per la ricarica, i supporti in-ear di ricambio, il supporto per affrancare in sicurezza l’auricolare al padiglione auricolare, una chiavetta dongle Usb per le comunicazioni UC con il computr. Tra il peso contenuto e l’ergonomicità  dei supporti aggiuntivi Earhook ed Eargel (vale la pena di provarli un po’ tutti per capire quale si adatta meglio al nostro orecchio) è facile dimenticarsi che si sta utilizzando l’auricolare. Ho fatto qualche prova con un iPhone 6 e ho notato che l’aggancio del Bluetooth è veramente immediato, quindi per aumentare l’autonomia ho tenuto spento lo Stealth, attivandolo solo quando era in arrivo una telefonata. Il prodotto è talmente leggero ed ergonomico che un paio di volte non mi sono accorto di averlo lasciato spento all’orecchio e l’ho cercato freneticamente in tutte le tasche pensando di averlo perduto.
La qualità  della comunicazione è veramente ottima sia in ricezione sia per chi vi ascolta. Il Dual Noise Blackout lavora molto bene, limitando al massimo la rumorosità  esterna. Anche se Jabra sostiene che possono essere utilizzate per sentire musica ritengo che siano poco adatte per questo scopo, in primis perché sono chiaramente mono e con bassi limitati, e poi perché il livello dell’audio, soprattutto quando c’è molto rumore esterno, con la musica è inferiore a quello percepito con le telefonate. E comunque non è questo il loro compito principale.

Il tasto per attivare l'assistente vocale dello smartphone: Apple Siri, Google Now o Microsoft Cortana a seconda del sistema operativo.
Il tasto per attivare l’assistente vocale dello smartphone: Apple Siri, Google Now o Microsoft Cortana a seconda del sistema operativo.

Le Jabra Stealth hanno veramente pochissimi tasti: tre in totale, uno per l’accensione e spegnimento, uno per prendere la chiamata e per il paring Bluetooth e l’ultimo per accedere agli assistenti vocali dello smartphone (Siri, Google Now o Cortana a seconda del sistema operativo). Uno sportellino coperto da un tappo in gomma nasconde la porta microUsb dove collegare il cavo per la ricarica.
Molto interessante la funzione UC che permette di avere sulle Stealth l’audio sia dello smartphone sia del computer. Il riconoscimento del dongle Jabra inserito in una porta del Usb di un Mac è stato immediato e, senza installare software particolari l’ho utilizzato per inviare all’auricolare l’audio del computer, senza perdere la connessione con lo smartphone. L’ho provato con soddisfazione sia per sentire l’audio dal computer, per esempio con un video YouTube, sia per comunicare via Skype. La priorità  rimane comunque al telefono: se state vedendo un video da computer con l’audio all’auricolare e vi arriva una telefonata sullo smartphone, le Jabra reindirizzeranno l’audio con priorità  sulla chiamata. Per un uso più professionale su Pc e con Microsoft Lync conviene però scaricare il software Jabra Direct, che fornisce anche informazioni sulla periferica in uso e permette la sua configurazione da computer.

Il prezzo di listino di queste nuove Jabra Stealth UC (MS) che ho provato non è certo basso. Parliamo di 132 euro che posizionano il prodotto al top della classe degli auricolari Bluetooth. Però è un investimento giustificato per l’usabilità  e la qualità  costruttiva del prodotto, la tecnologia che offre e soprattutto per le molte finzioni a disposizione. Avere un solo dispositivo che in ufficio mi permette una comunicazione di qualità  su più piattaforme contemporaneamente è un vero plus.
Le Jabra Stealth sono disponibili in tre versioni: quelle base senza UC con prezzo di listino di 79,90 euro (ma su Amazon si trovano già  a poco più di 57 euro), le Stealth UC e le Stealth UC (MS) a 132 euro (anche qui su Amazon sono già  acquistabili a 106 euro).


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