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Bluetooth, ricercatore italiano scopre una grave falla

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Bluetooth, ricercatore italiano scopre una grave falla

Andrea Sanna | 5 Dicembre 2023

Bluetooth

Un ricercatore italiano ha scoperto una falla molto grave sui Bluetooth. Vediamo insieme cosa è successo nel dettaglio

La falla su Bluetooth

Quest’oggi si parla di Bluetooth. E no, non per quel che riguarda nuove funzionalità o simili. Purtroppo si tratta di una problematica emersa e portata alla luce da uno studioso.

Come detto il noto ricercatore italiano, che si occupa di cybersecurity di nome Daniele Antonioli, ha trovato una grave falla. Di essa ne ha voluto parlarne un po’ meglio per spiegare ed evidenziare l’accaduto.

L’esperto laureato in ingegneria e telecomunicazioni a Bologna, ha un curriculum importante e nel corso di una conferenza dedicata alla sicurezza informatica organizzata a Copenaghen ha presentato un’analisi sui Bluetooth. Cosa è emerso? Scopriamolo insieme.

Cosa è emerso da questa falla

Sul suo sito personale Antonioli ha riportato un’analisi importante che dimostra come nella tecnologia Bluetooth, diventata importante negli ultimi anni, ci sia effettivamente una falla. Pare addirittura sia presente in tanti dispositivi dal 2014 a oggi. Il nome di questo errore è Bluffs, acronimo di Bluetooth Forward and Future Secrecy.

Come detto l’annuncio è arrivato durante l’Acm Sigsac Conference on Computer, in cui Antonioli ha stabilito che con Bluffs un attaccante riuscirebbe a stabilire una chiave “debole” tra due dispositivi. Questo potrebbe dunque comprometterne o forzarne l’utilizzo. Pare che a essere impattate sono due proprietà di nome forward secrecy e future secrecy.

Queste falle di cui parla Daniele Antonioli equivarrebbero a bucare un account protetto da password, che richiede il cambio di password ogni mese, forzando la vittima ad utilizzare la password compromessa nel tempo”.

Tra l’altro sempre sul sito il ricercatore ha anche postato un paper completo e toolkit che consentono di poter testare il bug di cui abbiamo parlato.

Ora vedremo se dopo questa ricerca effettuata da Antonioli si riesca a trovare una soluzione per risolvere quanto prima questa importante falla sui Bluetooth, che a quanto pare va avanti da tantissimo tempo.