Successivo
bridgestone-produzione-pneumatici-intelligenza-artificiale

News

Anche Bridgestone si è dotata di un’intelligenza artificiale per la produzione

Davide Micheli | 19 Luglio 2016

IA

Anche nel mondo degli pneumatici è possibile sfruttare al meglio l’evoluzione tecnologica: Bridgestone, per esempio, ha introdotto una speciale forma di intelligenza artificiale nella produzione delle gomme.

La rivoluzione dell’intelligenza artificiale inizia a mostrare in maniera chiara il potenziale tecnologico che le reti neurali possono mettere a disposizione nel mondo del lavoro. L’ultimo esempio utile, in questo senso, ci giunge dal produttore giapponese di pneumatici – Bridgestone – che ha deciso di introdurre una forma speciale di AI all’interno del comparto dedito all’assemblaggio delle gomme.

Presso lo stabilimento di Hikone, l’azienda di Tokyo ha infatti deciso di introdurre Examation, una soluzione capace di unire il capitale tecnologico proprietario di Bridgestone – tra cui i sistemi di produzione dotati di ICT e altri sistemi tecnologici moderni (BIRD) volti ad assicurare la produzione di pneumatici di qualità  e dalle performance migliorate.

Attraverso l’analisi dei dati compiuta da Examation, che sfrutta peraltro anche le tecnologie BIRD, BIO e BID sviluppate da Bridgestone, l’azienda nipponica riesce ad unire tutto il know-how nella produzione degli pneumatici con una potente analisi dei big data, con il risultato che la produzione beneficia di un controllo evoluto sui processi di produzione, sulla sequenza delle procedura e soprattutto sulla qualità  del prodotto finale.

Escludendo la possibilità  dell’errore umano, quindi, Bridgestone realizza attraverso Examation il sogno di ogni produttore: raggiungere standard di precisione elevatissimi (grazie all’analisi di ogni singolo pneumatico sulla base di 480 criteri), gestire in modo ottimale i macchinari a disposizione, incrementare la competitività  attraverso la razionalizzazione dei processi produttivi, ottenendo ovviamente dei prodotti impeccabili.