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Chipset Intel serie 4, emergono nuovi dettagli

Davide Piumetti | 18 Gennaio 2008

Dopo le prime indiscrezioni sul chip P45, che sarebbe dotato della tecnologia CrossFireX di AMD per il supporto alle configurazioni […]

Dopo le prime indiscrezioni sul chip P45, che sarebbe dotato della tecnologia CrossFireX di AMD per il supporto alle configurazioni a schede grafiche multiple, emergono informazioni interessanti anche per i chip dedicati a chi, invece, preferisce soluzioni dotate di grafica integrata.

Logo Intel-1I tre modelli che Intel avrebbe intenzione di presentare prendono i nomi di G45, G43 e G41, ricalcando in maniera fedele la numerazione già  adottata con la serie 3 attuale. I primi due verranno proposti all’inizio della primavera, mentre il terzo, appartenente alla fascia bassa del mercato arriverà  solo nel 2009. Quest’ultimo dato non deve sorprendere, i chip attuali appartenenti a questa fascia di mercato saranno infatti più che adeguati per tutto l’anno in corso.

La sezione grafica integrata si chiamerà  X4500, e sarà  disponibile in due diverse versioni: il modello di punta G45 adotterà  infatti una X4500 HD, che si differenzia dalla X4500 degli altri due per il supporto completo all’accelerazione hardware dei video Mpeg2, VC-1 e AVC. I chipset avranno inoltre il supporto, oltre al tradizionale Dvi, anche ai connettori Hdmi e displayport, sempre più gettonato dai produttori di hardware per Pc. Presente inoltre il supporto alle librerie grafiche DirectX 10, anche se la ridotta potenza di calcolo non dovrebbe permettere di utilizzare in maniera adeguata i giochi di ultima generazione.

A questa pagina potete trovare informazioni più dettagliate sui chip della futura serie 4 di Intel.

Netflix cerca hostess e un ingegnere di software

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Netflix cerca hostess e un ingegnere di software

Andrea Sanna | 24 Gennaio 2023

netflix

Con un comunicato Netflix rende noto che è alla ricerca di hostess e un ingegnere di software. Requisiti e stipendi da capogiro

Se altre piattaforme stanno facendo pulizia di personale, Netflix invece è alla ricerca di forze fresche. La piattaforma streaming con un annuncio ha fatto sapere che ha bisogno di hostess e di un ingegnere di software. Il tutto chiaramente retribuito.

«Hai una passione per l’aviazione e il desiderio di lavorare con l’equipaggio dei tuoi sogni?», questo l’annuncio emesso dalla società di produzione. Il comunicato però è diventato virale per un altro motivo. Netflix ha reso noto, infatti, lo stipendio da sogno che è pronto ad offrire ai fortunati candidati, i quali verranno poi selezionati per essere assunti. Ebbene tenetevi forti: la cifra si aggirerebbe tra i 60 e il 385 mila dollari, circa 355 mila euro con il cambio attuale. Insomma, davvero niente male!

Negli States la notizia ha fatto il giro del web, considerando che in media un assistente di volo guadagna circa sei volte in meno. Ma cosa si dovrà fare per riuscire a ottenere uno stipendio di tale portata? Trattandosi di Netflix, quindi un’azienda privata, c’è qualche richiesta maggiore come la flessibilità per quantità e durata dei viaggi. Anche se in generale il lavoro rispetta le mansioni tipiche che svolge comunemente l’hostess. Niente più e niente di meno, ma di certo è una vera svolta per la propria carriera.

Chi riuscirà a ottenere l’ambito posto offerto da Netflix lavorerà in un jet Gulfstream G550 lungo 30 metri e con solo 19 posti. A bordo due piloti e saranno necessari almeno due assistenti di volo. Uno è quello ricercato dall’annuncio, il cui compito sarà quello di accompagnare le riunioni, o magari intrattenere i viaggiatori durante il volo e diretti verso eventi cinematografici.

Passiamo poi al capitolo legato all’ingegnere di software. Ebbene pare che Netflix sia alla ricerca di questa figura professionale, in grado di lavorare da remoto o direttamente nella Silicon Valley, negli uffici dell’azienda. Come per la precedente mansione, anche qui il guadagno è decisamente alto: dai 90.000 ai 900.000 dollari all’anno. La cifra, però, come reso noto, sarà decisa in base a: competenze, background e capacità ed esperienza presenti sul curriculum di ogni candidato.

Insomma se avete i giusti requisiti: fatevi avanti!

libero virgilio mail down oggi 23 gennaio

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Libero e Virgilio down oggi 23 gennaio: l’accesso email non funziona

Martina Pedretti | 23 Gennaio 2023

libero viriglio

L’accesso all’email Libero e Virgilio non funziona oggi 23 gennaio: in down le caselle di posta elettronica, cosa sta succedendo

Libero e Virgilio down oggi 23 gennaio

Libero e Virgilio down in tutta Italiaoggi 23 gennaio. Le rispettiva caselle mail non funzionano correttamente, già dalla sera di ieri. Sono arrivate segnalazioni da tutto il paese, in merito al fatto che i due servizi non fanno accedere gli utenti alla propria casella di posta elettronica.

Chiunque provi ad accedere da browser mobile o fisso trova una pagina di errore, con un messaggio poco rassicurante:

A partire dalla notte del 23 gennaio 2023 si stanno verificando disservizi sull’infrastruttura a cui fanno capo i servizi web Libero e Virgilio, in particolare la posta elettronica.

È stato identificato il problema, in corso di risoluzione, che è dovuto a un disservizio all’interno del nostro data center.

Si tratta di un problema di natura tecnico esclusivamente interno, il che significa che escludiamo categoricamente potenziali attacchi hacker e che i dati dei nostri utenti, che sono il bene più prezioso, non sono in pericolo.

Pertanto il servizio, una volta ripristinato, non genererà nessuna perdita per i milioni di account Libero e Virgilio mail, eccetto purtroppo l’elevato disagio che i nostri utenti sono costretti a subire in queste ore e di cui ci scusiamo, confidando in una risoluzione la più rapida possibile.

Ti invitiamo pertanto a riprovare più tardi.

libero viriglio mail down oggi 23 gennaio
La comunicazione

Questa è quindi la comunicazione ufficiale di Virgilio e Libero.

Il sito Downdetector, una piattaforma che monitora i malfunzionamenti di app, social network, e altro, riporta un totale blackout dei servizi mail di Libero e Virgilio.

Le segnalazioni degli utenti indicano che ci sono problemi con Libero/Virgilio, recita il sito di DownDetector. Il picco si è registrato alle 10 di stamattina, quando quasi diversi utenti si sono recati sul sito per segnalare un disservizio dei due servizi.

Nonostante il disservizio sembra aver colpito gli utenti già dalla sera di ieri 22 gennaio, solo stamattina in molti si sono recati al lavoro e sono incappati nel problema. Infatti il down di Libero e Virgilio sta duramente colpendo chi è abituato a lavorare con la sua casella mail, e non sta quindi ricevendo tutte le comunicazioni della giornata.

Rimaniamo in attesa di sviluppi, sperando che il problema si possa risolvere quanto prima.


tiktok video virali decidono dipendenti

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TikTok conferma che i suoi dipendenti possono decidere cosa diventa virale

Martina Pedretti | 23 Gennaio 2023

TikTok

TikTok ha finalmente confermato che che i suoi dipendenti possono decidere cosa diventa virale e cosa approda nelle pagine Per Te

I dipendenti di TikTok hanno la capacità di far diventare virali determinati video

TikTok ha confermato a Forbes che alcuni dei suoi dipendenti statunitensi hanno la possibilità di scegliere cosa diventa virale. L’obiettivo spesso è quello di potenziare la diffusione di determinati video per “presentare celebrità e creatori emergenti alla comunità di TikTok“.

La dichiarazione fa parte di un rapporto su un presunto pulsante interno a TikTok, che secondo Forbes viene utilizzato per spingere e promuovere determinati video nelle pagine Per Te degli utenti. Questo infatti contribuirebbe ad aumentare le visualizzazioni eludendo l’algoritmo che presumibilmente è dietro l’intera esperienza di TikTok.

Jamie Favazza, portavoce di TikTok, ha dichiarato a Forbes che l’aumento delle visualizzazioni di determinati video non è l’unico motivo per cui i dipendenti decidono di promuoverli. TikTok spinge anche alcuni video per aiutare a diversificare l’esperienza dei contenuti“. Favazza suggerisce anche che questo non accade spesso sul social, affermando che solo lo 0.002% dei video nei Per Te sono stati boostati.

Tuttavia, secondo un documento di Forbes, le cifre sono ben altre, e si parla di una percentuale tra l’1 ed il 2 percento per le visualizzazioni totali.

Inoltre, questi video promossi dai dipendenti di non hanno un’etichetta per mostrare che sono stati potenziati da TikTok come succede per gli annunci o i post sponsorizzati. Questi appaiono come qualsiasi altro video che l’algoritmo avrebbe selezionato per ogni utente, traendo quindi in inganno.

Al momento quindi TikTok sta scegliendo creatori e marchi da promuovere nella Per Te di qualcuno, rispetto a qualcun altro. Secondo Forbes, ci sono stati incidenti in cui i dipendenti hanno spinto contenuti che non avrebbero dovuto. Infatti è capitato che si promuovessero video di amici, partner e persino i propri account.

Il rapporto arriva mentre TikTok sta affrontando una forte concorrenza delle piattaforme. Basti pensare a YouTube, che ha recentemente reso più redditizi i suoi Shorts, e a Instagram che punta tutto sui Reels.

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