Come evitare le “Trappole di miele” sul web

Nel giorno di San Valentino Kaspersky Labs ricorda a quanto sono ancora in cerca dell’anima gemella le regole da seguire per non finire vittima in quelle che i paesi anglosassoni chiamano le “Trappole al miele” di Internet. La diffusione e il successo dei siti che organizzano incontri on line, con milioni di utenti registrati ai vari meetic.it o edarling.it,   attrae i criminali informatici che vanno appunto dove ci sono più utenti.

In genere questi siti sono molto attenti alla loro reputazione e obbligano le persone a procedure di registrazione e identificazione, cosa che invece non fanno le mail di spam che imitano le notifiche inviate dai siti di incontri. Cliccando sui link contenuti in queste email l’utente corre il rischio di infettare il proprio computer con un programma nocivo che spesso viene scaricato al posto della bellissima ragazza che sorride dalla foto.

Falsi siti di incontri non solo comportano rischi di phishing o malware ma possono mettere a rischio anche i conti correnti degli utenti, ad esempio un escomatage tra i più utilizzati è quello di chiedere la registrazione o la conferma dell’età  tramite un messaggio a pagamento che varia da 0.35 a 12 dollari. Dopo che il denaro è stato addebitato l’utente scopre di non avere a disposizione nessun accesso perché non c’è nessun contenuto a cui accedere.

Dalle ragazze nigeriane eredi di cospicue fortune, alle spose russe che hanno bisogno di soldi per comprare un biglietto aereo, il leitmotiv è sempre quello, truffare gli allocchi che ci cascano.

L’arrivo dei social network ha gettato per così dire nuova benzina sul fuoco e ora le truffe e lo spam passano anche dalle applicazioni che si scaricano su Facebook, magari in buona fede, fidandosi dell’invito giunto da una persona conosciuta.

Nel giorno di San Valentino ecco allora i cinque consigli utili di Kaspersky Lab, per evitare di finire vittima di spam o truffe, senza perdere però la gioia di stare in contatto con gli amici e le persone a noi più care.

  • Mai condividere la password né con amici né con fidanzati
  • Attenzione alle autorizzazione delle applicazioni: in questi giorni su Facebook ci sono una quantità  di app dedicate a San Valentino, che vanno dalle liste per i regali fino all’e-card e al tag automatico delle foto. Queste funzionalità  raramente sono disponibili in modo gratuito e anche se lo sono, chiedono l’accesso alle vostre informazioni personali (quindi un costo ce l’hanno, la vostra privacy). La quantità  di dati a cui queste app possono accedere varia da applicazione ad applicazione ed è un fattore da valutare prima di autorizzarne il download.
  • Proteggere il profilo Facebook: Molti servizi online offrono ai clienti la possibilità  di accedere con i propri dati Facebook, carpendo in questo modo abitudini e interessi delle persone.
  • Fare attenzione quando si posta in bacheca la propria situazione sentimentale: cambiare in bacheca il proprio status sentimentale ha generato non pochi problemi nella vita reale delle persone
  • Proteggere tutti i dispositivi: visto che l’accesso ai social network è ormai ubiquo è importante che tutti dispositivi mobili in uso e abilitati a Internet siano adeguatamente protetti con software antivirus e antispam.

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