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Debutta il nuovo Raspberry PI 3

Michele Braga | 29 Febbraio 2016

Motherboard

Esattamente quattro anni fa – il 29 febbraio del 2012 – la Raspberry PI Foundation lanciava sul mercato il Raspberry PI model […]

Esattamente quattro anni fa – il 29 febbraio del 2012 – la Raspberry PI Foundation lanciava sul mercato il Raspberry PI model B. Da allora sono stati venduti 8 milioni di unità  – compresi i modelli successivi – e oggi, anche per festeggiare l’evento, la Raspberry PI Foundation ha dato il via alle vendite del Raspberry PI 3. La nuova versione del piccolo computer dedicato a scopi educativi e al vasto mondo degli hobbisti fa un passo in avanti molto importante: il SoC alla base del Raspberry PI 3 è, per la prima volta, a 64 bit e il circuito stampato integra le funzionalità  Wi-Fi e Bluetooth.

Raspberry PI 3

Il Raspberry PI 3 è equipaggiato con un SoC ARM Cortex A53 dotato di architettura a 64 bit.

Il nuovo Raspberry PI 3 utilizza un SoC ARM Cortex A53 (Broadcom BCM2387) di classe quad core con frequenza operativa di 1,2 GHz e architettura a 64 bit, contro il SoC ARM Cortex A7 a 32 bit e frequenza operativa di 900 MHz che è presente sul modello Raspberry PI 2. Stando alle dichiarazioni della Raspberry Foundation, il nuovo SoC è in grado di fornire prestazioni medie superiori del 50%. Un’altra novità  importante riguarda la presenza di Wi-Fi (802.11 di classe n) e Bluetooth 4.1 che oltre a fornire la connettività  senza fili di serie, permette di sfruttare al massimo le quattro porte Usb disponibili (non servirà  più, infatti, comprare un dongle Wi-Fi Usb).

Non cambia, invece, il comparto video che resta basato sul VideoCore IV, anche se la frequenza operativa passa da 250 MHz a 400 MHz. Sebbene l’innalzamento della frequenza permetta prestazioni maggiori rispetto al passato, non ci sono nuove funzionalità  così come il supporto a nuove risoluzioni, in particolare a quella 4K.

Il prezzo di acquisto della nuova unità  Raspberry PI 3 è di 36,92 euro presso il negozio online di RS Components che insieme a Element14 permette già  da oggi di effettuare l’acquisto online.

Raspberry PI 3

Nello schema sono evidenziate le principali funzioni e dotazioni del Raspeberry PI 3. Le dimensioni sono le stesse dei modelli precedenti.

 

Raspberry PI 3

L’elenco dettagliato delle caratteristiche come riportato dalla scheda prodotto disponibile su RS Components.

PCI Express logo

Hardware

PCI Express 6.0, le specifiche sono complete

Alfonso Maruccia | 6 Novembre 2020

Hardware Motherboard PCI Express

PCI-SIG ha pubblicato l’ultima bozza delle specifiche di PCIe 6.0, standard di interconnessione del prossimo futuro che raddoppia la banda della generazione precedente. Ancora inedita sul mercato.

Le motherboard e i dispositivi di storage basati sullo standard PCIe 4.0 si affacciano solo ora sul mercato, il protocollo PCIe 5.0 è ancora di là da venire ma il consorzio PCI-SIG (Peripheral Component Interconnect Special Interest Group) continua indefesso a lavorare sullo sviluppo dello standard di interconnessione per PC e dispositivi informatici avanzati.

Il consorzio ha avviato i lavori sulla versione 6.0 dello standard PCI Express l’anno scorso, e ora lo sviluppo di PCIe 6.0 ha raggiunto una pietra miliare degna di attenzione. PCI-SIG ha ufficialmente distribuito la bozza 0.7 delle Specifiche PCIe 6.0 ai suoi membri, passo oltre il quale non sarà più possibile aggiungere nuove funzionalità o caratteristiche al nuovo standard.

Specifiche PCIe 6.0

Le specifiche elettroniche di PCIe 6.0 sono insomma complete e già definite, e i membri del consorzio PCI-SIG hanno potuto validarle grazie ai test con chip sperimentali. Una ulteriore bozza futura (0.9) servirà per le verifiche interne da parte dei produttori, mentre la versione finale delle specifiche scriverà nella pietra le caratteristiche ufficiali del nuovo standard.

Come sottolineato dal PCI-SIG, PCIe 6.0 includerà novità significative rispetto a PCIe 5.0 come il raddoppio della banda disponibile grazie ai suoi 64 GigaTransfer al secondo (GT/s, pari a 256 gigabyte), la tecnologia di codifica PAM-4 (Pulse Amplitude Modulation con 4 livelli) un algoritmo di correzione degli errori a bassa latenza e “meccanismi aggiuntivi” pensati per migliorare l’efficienza nell’uso della banda passante.

Anche PCIe 6.0 sarà retrocompatibile con e le versioni precedenti dello standard PCIe, permettendo quindi agli utenti di continuare a usare le schede di espansione e le unità di storage già in loro possesso. Per quanto riguarda i tempi di arrivo sul mercato, infine, PCIe 6.0 dovrebbe affacciarsi sui PC e le motherboard in commercio nel 2023-2024.

Raspberry Pi 400

Tech

Raspberry Pi 400, mini-computer compatto basato sulla board per maker

Alfonso Maruccia | 3 Novembre 2020

Motherboard Raspberry Pi

Raspberry Foundation ha avviato la commercializzazione di Raspberry Pi 400, un piccolo computer compatto basato sull’omonima schedina per maker. Utile per lavorare con il codice e non solo.

L’ultimo prodotto di Raspberry Foundation non è l’ennesimo aggiornamento della board Raspberry Pi ma un vero e proprio “computer”. Ovvero una tastiera compatta con all’interno una scheda Raspberry Pi 4, un dispositivo “tutto-compreso” pensato per evidenziare la facilità d’uso piuttosto che le qualità “fai-da-te” della schedina preferita da maker e hobbisti.

Raspberry Pi 400 include lo stesso SoC ARM con CPU quad-core di Raspberry Pi 4 ma con clock maggiorato (da 1,5GHz a 1,8GHz), 4GB di RAM, connettività wireless (Wi-Fi, Bluetooth), porte USB, header GPIO, doppia uscita video e il sistema operativo Raspberry Pi OS. La versione base costa $70, mentre un bundle con tastiera, alimentatore USB-C, mouse, cavi e guida introduttiva costa $100.

La tastiera-Raspberry è stata appositamente progettata per evitare un surriscaldamento eccessivo del SoC, dice la fondazione britannica, mentre per quanto riguarda il supporto internazionale è prevista la disponibilità di edizioni specifiche per Spagna, Francia, Germania e Italia oltre ai soliti UK e USA.

Raspberry Pi 400

Raspberry Pi 400 viene presentato come lo strumento educativo ideale per studenti di tutte le età, un vero e proprio computer a bassissimo costo in grado di facilitare l’insegnamento di concetti informatici come la programmazione e il networking. O anche come valido sostituto di una schedina Raspberry Pi classica per chi preferisce un maggior livello di integrazione e facilità di utilizzo rispetto al fai-da-te puro.

Raspberry Pi 4 8 GB

Hardware

Raspberry Pi 4 con 8 GB di RAM e OS a 64 bit

Luca Colantuoni | 28 Maggio 2020

Motherboard

La fondazione ha annunciato la versione del Raspberry Pi 4 con 8 GB di RAM e rilasciato una beta del sistema operativo Raspberry Pi OS a 64 bit.

La Raspberry Pi Foundation ha annunciato una versione del Raspberry Pi 4 con 8 GB di RAM. Le caratteristiche del single-board computer rimangono invariate, ma l’incremento della dotazione di memoria consente di eseguire compiti più impegnativi. Per sfruttare tutti gli 8 GB di RAM è stata rilasciata una beta a 64 bit del sistema operativo Raspbian, ora denominato Raspberry Pi OS.

Raspberry Pi 4: 8 GB di RAM e OS a 64 bit

La piccola “schedina” era stata progettata per promuovere l’insegnamento dell’informatica nelle scuole. In poco tempo è diventata però una vera piattaforma di sviluppo e oggi viene utilizzata dai maker per numerosi progetti. La quarta generazione è stata annunciata a giugno 2019 con 1/2/4 GB di RAM e ora è possibile acquistare la versione con 8 GB di RAM a circa 85 euro.

Il Broadcom BCM2711 è un SoC a 64 bit, quindi può indirizzare fino a 16 GB di RAM LPDDR4. A giugno 2019 non era disponibile un package da 8 GB, ma ora la fondazione ha ricevuto il componente richiesto da Micron. Una simile quantità di memoria consente di gestire carichi di lavoro più gravosi, come un server o un numero elevato di schede aperte nel browser.

Non ci sono altre novità hardware. È stato però sostituito un componente della sezione di alimentazione per fornire correnti di picco più elevate necessarie al nuovo modulo di memoria. Questa piccola modifica ha comportato un ritardo di quasi tre mesi perché la pandemia COVID-19 ha bloccato la fornitura di induttori dall’Estremo Oriente.

Raspberry Pi OS a 64 bit

Raspbian, il sistema operativo del Raspberry Pi 4 basato su Debian, utilizza un kernel Linux a 32 bit, per cui un singolo processo più sfruttare al massimo 3 GB di RAM. I power user possono installare altre distribuzioni, come Ubuntu o Gentoo, per usare tutti gli 8 GB di RAM, ma la fondazione ha deciso di sviluppare una versione a 64 bit del suo sistema operativo, ora chiamato Raspberry Pi OS.

Si tratta del porting della versione ARM64 di Debian. La beta può essere scaricata da questa pagina, copiata sulla micro SD con il Raspberry Pi Imager Tool e installata anche sul Raspberry Pi 3. Essendo una versione preliminare ci sono alcuni problemi, come l’assenza dell’accelerazione video hardware per VLC e Chromium.

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