DivX: oltre 350 milioni i dispositivi elettronici certificati

dsivxIl formato DivX, presente con il suo codec di compressione ormai da dieci anni, ha raggiunto la maturità , diventando lo standard de facto per la visione di filmati e video trasmessi via web, e ora guarda con sempre più interesse al mondo delle Internet TV.
Sono oltre 500 milioni i download effettuati nel mondo del software DivX — come ha raccontato a PC Professionale Malachi Bierstein, Director e General Manager EMEA di DivX, e l’Italia è uno dei mercati più promettenti, visto che solo nel secondo trimestre 2010 nel nostro Paese sono stati effettuati 1,5 milioni di download. La soluzione che DivX fornisce per la gestione e riproduzione di qualsiasi tipo di filmato, anche in alta definizione,si basa su un DRM proprietario che consente di fare tutte le copie che si vogliono di un filmato, limitandone però la fruizione a non più di sei dispositivi diversi, compreso il PC su cui si effettua il download.
Oggi il marchio DivX è presente sui principali dispositivi dell’elettronica di grande consumo: Playstation 3, televisori digitali, tablet PC (l’ultimo dei quali il Galaxy Samsung) e numerosi smartphone, con diversi livelli di certificazione, tra cui il DivX HD +(ovvero advanced high definition) . Sono più di 7.000 modelli per un totale di 350 milioni di periferiche certificate. La società  ha stretto partnership con tutte le principali major cinematografiche (Sony Pictures, Warner Bros Entertainment, Paramount Pictures, e LionsGate) per la riproduzione digitale dei film e video. Da un paio d’anni sono state avviate anche partnership per la vendita di video on demand con importanti negozi on line: negli Stati Uniti con WBshop.com, Best Buy’s, CinemaNow e FilmFresh, in Europa con MediaMarkt (cioé MediaWorld) sul mercato tedesco, con Movie Max Online e Videoland in Belgio e Olanda, con FilmOn in UK e con Play4film.com anche per il mercato italiano. Guardando al nostro Paese ci sarebbe grande interesse da parte della società  a instaurare un’analoga partnership con MediaWorld, ma forse i tempi non sono ancora maturi. Da questi store on line gli utenti possono acquistare direttamente la copia digitale del film in formato DivX (regolarmente protetta con il DRM) e scaricarsela poi sulla periferica preferita. Il software permette di interrompere la visione del film su un dispositivo e di riprenderla su un altro nello stesso punto a cui si è arrivati e supporta anche fino a sette diverse lingue.
logo divx
Sempre guardando all’Europa, anticipa il generale manager di DivX EMEA, abbiamo intenzione di presentare con il prossimo anno la nostra nuova soluzione dedicata alla Internet TV: il prodotto esiste già  negli Stati Uniti e si chiama DivX TV. Si tratta di un’applicazione Internet nativa per lo streaming video, basata sulla tecnologia Flash, che al momento consente di visualizzare sullo schermo televisivo un’offerta di circa 70 canali di contenuti Internet gratuiti più i vari contenuti in formato DivX scaricati sui vari smartphone e periferiche, e quelli selezionati dall’utente. Il tutto con un’interfaccia semplice e intuitiva di navigazione. Diversamente dalle piattaforme di Internet Tv apparse fino a oggi, nella DivX TV non c’è nessun set top box da acquistare, per fruire dei contenuti, poiché sono le piattaforme come lettori Blu-Ray e sistemi home theatre a integrare in maniera nativa la Internet Tv DivX.
Il primo partner della DivX TV è stato LG Electronics che all’ultima edizione del CES di Las Vegas aveva mostrato i primi lettori Blu-Ray e TV con integrata la tecnologia DivX. L’anno prossimo sarà  la volta dell’Europa, un mercato ancora tutto da definire. Apple TV permettendo.

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