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Dolphin 9900hc: il cellulare che si disinfetta

silvia.ponzio | 29 Aprile 2009

Prodotto da Honeywell, il Dolphin 9900hc è un cellulare appositamente studiato per ambienti dove è richiesta una continua igiene dei dispositivi.

Ricordo di aver letto tempo fa i risultati della ricerca di un team inglese di microbiologi della Manchester Metropolitan University che indicava il cellulare come l’oggetto più sporco con cui abbiamo quotidianamente a che fare: un vero e proprio paradiso per batteri e microbi.

Dolphin 9900hc di HoneywellE a calcare la mano c’era una simpatica, quanto inquietante, classifica degli oggetti più “contaminati” dove al primo posto svettava il telefonino con i sui 25.000 batteri per circa 5 cm quadrati di superficie, seguito dalla tastiera con 3.295 e il mouse con 1.600. Il dato che mi aveva sorpreso è che sulla tavoletta del water ci sarebbero solo 49 batteri a parità  di superficie.
Questo lungo preambolo per dire che forse essere un po’ ipocondriaci non è proprio un male. Solo che tenere pulito un cellulare non è un’impresa semplice. I solventi come i saponi per le mani, l’alcol e i prodotti a base di candeggina e ammoniaca utilizzati per eliminare gli agenti patogeni rovinano la plastica e i circuiti. Fobia delle malattie a parte, c’è proprio chi deve stare alla larga dai batteri e mi riferisco a coloro che sono ricoverati in ospedale.
Il Dolphin 9900hc di Honeywell è un cellulare (l’azienda lo definisce computer mobile ma mi pare eccessivo) appositamente studiato per ambienti dove è richiesta una continua igiene dei dispositivi. Forse il look non è dei migliori, ma ha il vantaggio che l’involucro esterno è disinfettabile.

Per il resto si tratta di un terminale Gsm con Microsoft Windows Mobile 6 equipaggiato con un processore Intel PXA 270 624 MHz con 256 MB di Ram e 1 GB di memoria Flash. Dispone di connessione wireless 802.11b/g e l’autonomia dichiarata è di 10 ore.