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Dynatrace: Olimpiadi 2016, reti dati a rischio collasso?

Davide Micheli | 10 Agosto 2016

Secondo un report di Dynatrace, le Olimpiadi 2016 di Rio potrebbero essere ricordate per le problematiche alla rete mobile, giacché potrebbe non essere sufficiente per il gran numero di utenti.

Le Olimpiadi 2016 di Rio sono ormai entrate nel vivo, regalandoci già  diverse soddisfazioni in termini di medagliere. Tuttavia, oggi vogliamo occuparci del massimo evento sportivo mondiale da un’altra ottica, prendendo in considerazione le parole di un collaboratore di Dynatrace, il quale ha indicato come le reti mobili brasiliane potrebbero non riuscire ad assicurare un’esperienza utente soddisfacente a tutte le persone presenti a Rio.

Le infrastrutture, infatti, secondo David Jones di Dynatrace, potrebbero dover fare i conti con un vero e proprio incremento della base utente, in modo particolare sia per la presenza nella città  brasiliana degli atleti sia dei turisti in arrivo, nonché di tutte le equipe correlate al mondo olimpico:. Tutti questi utenti, infatti, potrebbero causare un incremento incontrollato nella fruizione della connessione ad Internet in mobilità .

Complice anche l’annunciata disponibilità  di un gran numero di servizi digitali correlati alle Olimpiadi 2016, nonché l’utilizzo abituale di determinate applicazioni da parte degli atleti, secondo il collaboratore di Dynatrace, le reti mobili potrebbero limitare in maniera importante l’esperienza utente, per esempio allungando i tempi di risposta dei DNS, o ancora, ad un incremento della latenza di rete, con tempi di connessione più lunghi.

Le infrastrutture e le soluzioni tecnologiche adottate in Brasile non sono tali da assicurare velocità  di navigazione paragonabili a quelle offerte in altre nazioni, come sottolineato da Akamai, che in un’analisi ha stabilito come la velocità  media delle connessioni ad Internet offerta negli Stati Uniti, in questo momento, è superiore di almeno tre volte rispetto a quanto è disponibile in Brasile.

Ricorderemo davvero le Olimpiadi 2016 di Rio come quelle in cui la promessa digitalizzazione non ha offerto in loco un’esperienza utente soddisfacente, dal punto di vista della fruizione di contenuti attraverso device mobile?