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E-bike, le due ruote elettriche sempre più amate

Eugenio Moschini | 8 Giugno 2016

Si avvicinano le vacanze estive e dopo un anno di lavoro in ufficio, al chiuso, si accende il desiderio di […]

Si avvicinano le vacanze estive e dopo un anno di lavoro in ufficio, al chiuso, si accende il desiderio di saltare in sella a una bicicletta per fare un po’ di movimento all’aria aperta e scaricare lo stress accumulato. Questa è la situazione descritta da una ricerca realizzata da OnePoll per Shimano, il brand giapponese di componentistica e tecnologia per biciclette più noto al mondo. Il sondaggio che ha coinvolto 1000 italiani sopra i 15 anni, ha mostrato come ben l’88% degli intervistati sia ben disposto a valutare l’acquisto di un’e-bike per il proprio tempo libero. E quasi due su tre (64%) sarebbero disposti a spendere fino a 1.000 euro.

Shimano Steps e-bike

La soluzione Shimano Steps

Perfette sostitute sia della classica bici che di uno scooter, le e-bike sono molto apprezzate per evitare il traffico automobilistico, per affrontare con facilità  lunghe distanze, evitando di utilizzare la propria auto o i mezzi pubblici (secondo il 56%) ,e per fare della buona attività  fisica all’aria aperta (36%).

Le e-bike equipaggiate con tecnologia Shimano STEPS uniscono i punti di forza di una “normale” bicicletta a un piccolo motore elettrico: proprio per questo, il campione intervistato ammette che il più grande vantaggio dell’e-bike è di pedalare senza stancarsi (25%), mentre il 20% la apprezza perché può andare più veloce di una normale bicicletta.

Dal bike sharing alla bici elettrica, questa è la nuova frontiera della mobilità  sostenibile“, afferma Shimano. Dalla ricerca infatti emerge un futuro “roseo” per l’e-bike: secondo il 48% le e-bike sostituiranno altri veicoli a motore (come gli scooter), il 38% ritiene che diventeranno un sostituto della bicicletta “classica”. Solo un 14% sostiene che in futuro non ci sarà  alcun cambiamento rispetto a come sono percepite ora. Forse la colpa, soprattutto nelle grandi metropoli, è la carenza cronica di percorsi ciclabili.