E-Waste Lab: il riciclo parte dalla materie prime

ReMedia, uno dei principali sistemi collettivi in Italia per la gestione dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) ha presentato oggi i primi risultati di un progetto condotto insieme al Politecnico di Milano per la valorizzazione delle materia prime al fine del loro riciclo. Tra i partner dell’iniziativa figurano anche StenaTechnoword,  Assolombarda e Amsa con il Patrocinio della Regione Lombardia.

Metalli preziosi e terre rare sono sempre più richiesti nella produzione di apparati tecnologici ma purtroppo il loro tasso di recupero all’interno dei dispositivi dismessi è ancora molto basso: se prendiamo ad esempio i cellulari e i Pc — dicono in ReMedia — pari a 2,3 milioni di pezzi raccolti in Italia nel 2011, il tasso di recupero dei materiali non supera il 30%. Un cellulare, infatti, contiene 250 mg di argento, 24 mg di oro, 9 mg di palladio, 9 g di rame. La batteria a ioni di litio racchiude circa 3.5 g cobalto, 1.0 g terre rare (Nd, Eu, Ce e Tb).

Se si potenziassero le tecnologie arrivando a un tasso di recupero pari a 100% e si considerasse il rifiuto generabile pari al 60% del venduto, si potrebbe raggiungere un valore di 117 milioni di euro. E se si recuperassero tutti i cellulari venduti in un anno, circa 35 milioni di pezzi, il valore economico salirebbe a 195 milioni di euro.

Regione Lombardia detiene il primato in Italia per la raccolta dei Raee con 50 milioni di kg e partecipa al progetto E-waste anche per un impegno verso la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. I prodotti tecnologici infatti contengono elementi tossici e persistenti e considerato il loro alto turnover non si può trascurare l’impatto che essi hanno sull’ambiente in fase di smaltimento.

Amsa, l’azienda adibita alla raccolta dei rifiuti, nel corso del 2011 ha raccolto nella città  di Milano oltre 1000 tonnellate di Raee, Per quanto riguarda invece le attività  di riciclo  di ReMedia, queste ultime hanno permesso il recupero di oltre 32.689 tonnellate di materie prime, con un tasso di recupero del 90,36%.

Le principali frazioni ricavate sono state:

– oltre 10.000 tonnellate di vetro, pari a 27 volte il vetro contenuto nella cupola del Reichstag di Berlino

– 12.200 tonnellate di ferro, pari a 1,7 volte la quantità  di ferro utilizzata per costruire la Tour Eiffel

– 6.300 tonnellate di plastica, pari alla plastica contenuta in 2.634.770 stampanti

– 1.033 tonnellate di rame, pari al rame contenuto in un cavo lungo 16.240 km (circa 1,5 volte il diametro della terra)

– 354 tonnellate di alluminio, pari all’alluminio contenuto in 23.199.000 lattine

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