Eutelia riparte dal cloud computing

Cambia pelle la vecchia Eutelia, azienda di telecomunicazioni commissariata, dalle cui ceneri oggi nasce CloudItalia Eutelia Communications, la prima società  in Italia di servizi di tlc e per il cloud computing che si rivolge alle piccole e medie imprese, alla pubblica amministrazione e ai professionisti.
La presentazione ufficiale è avvenuta oggi il occasione del Cloud Computing Summit 2012, svoltosi a Milano.
La nuova società  è stata formata grazie all’acquisizione del ramo di azienda di Eutelia da parte della cordata formata da Cloud Italia e dal fondo ILPIII con Ambromobiliare nel ruolo di advisor. L’obiettivo è tornare ai livelli di fatturato che aveva la vecchia Eutelia pochi anni fa, circa tre volte quelli attuali, sfruttando un mercato pressoché vergine quale quello dei servizi di cloud computing che oggi in Italia vale poco più di 100 milioni di euro ma che in futuro potrebbe arrivare a valere 1 miliardo di euro nel 2016.

Per raggiungere questi risultati la società  investirà  in una piattaforma applicativa basata su data center a Roma e Arezzo, sull’innovazione dei servizi di telecomunicazione e di collaborazione e su un erogazione congiunta di questi servizi tramiti canali specializzati. Oltre all’acquisizione dei rami Eutelia, l’investimento copre il rinnovamento di tutta l’infrastruttura tecnica e il rilancio dei canali commerciali con focalizzazione sul circolante. Il tutto per un valore complessivo di circa 100 milioni di euro.
Con sede ad Arezzo, CloudItalia conta al momento della sua partenza operativa circa 240 dipendenti ed è guidata da un management con una consolidata esperienza internazionale nel settore delle TLC e dell’ITC. L’amministratore delegato è Mark De Simone (ex Vice President dei Mercati Emergenti di Cisco, con esperienze in HP, Olivetti, Lucent, McKinsey e Cordys) ed è affiancato da due direttori generali, Paolo Bottura e Enrico Deluchi. Bruno D’Avanzo è stato nominato Presidente.

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