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Fitbit Versa

Michele Braga | 14 Marzo 2018

Fitbit Smartwatch

Da Fitbit arriva il secondo smartwatch: Versa raccoglie l’eredità di Ionic e di Peeble per sintetizzarli in un solo dispositivo. Tra le novità anche il nuovo sistema operativo Fitbit OS 2.0.

Dopo Ionic – presentato lo scorso anno – è giunto il momento di Versa, il secondo smartwatch sviluppato da Fitbit. L’azienda è una protagonista di primo piano nel settore degli activity o fitness tracker, ma proprio con lo Ionic ha intrapreso la sua avventura nel segmento degli smartwatch propriamente detti. Il Versa si presenta con un design molto diverso da quello con linee tese alle quali ci ha abituato lo Ionic e che ricorda molto i dispositivi prodotti da Peeble (Fitbit ne ha acquisito i brevetti nel 2016). Il Versa è realizzato completamente in metallo, ma è al tempo stesso molto leggero. Questo smartwatch è stato progettato per rendere estremamente semplice accedere ai dati relativi all’attività fisica e al proprio stato di salute.

A livello hardware il Versa è molto simile allo Ionic, anche se rispetto a quest’ultimo non dispone del sistema di posizionamento Gps. Lo smartwatch integra un sensore per la rilevazione della frequenza cardiaca basato sulla tecnologia Fitbit PurePulse e implementa – così come lo Ionic – un rilevatore SpO2 per l’ossigenazione del sangue. Il Versa è disponibile da subito con il nuovo sistema operativo Fitbit OS 2.0 che arriverà anche sullo Ionic durante questa primavera. Stando a quanto dichiarato dall’azienda, il nuovo sistema operativo offre un nuovo pannello personalizzato per tenere sott’occhio il proprio stato di salute e funzioni di risposta rapida dedicate agli utenti di smartphone Android.

Con il Versa sono state introdotte funzionalità di monitoraggio della salute femminile per aiutare le donne a comprendere meglio la relazione fra il ciclo mestruale e il loro stato di salute generale. Secondo un recente sondaggio Fitbit, l’80% delle donne non sa quante fasi ci sono in un ciclo mestruale e oltre il 70% non è in grado di identificare correttamente la durata media di un ciclo, evidenziando una mancanza di consapevolezza sulla salute delle donne.

La Dott.sa Katharine White, MD MPH, assistente professore di ostetricia e ginecologia alla Boston University School of Medicine e Fitbit Advisor:

“Il sistema di monitoraggio della salute femminile permetterà alle donne una maggiore comprensione del loro ciclo mestruale in relazione alla loro salute fisica e mentale, di riconoscere nel tempo quali sono le tendenze normali rispetto invece a ciò che potrebbe rappresentare un problema da condividere con il proprio medico”. “Le fasi del ciclo mestruale non sono state così ampiamente studiate come altri aspetti della salute. Questo entusiasmante sviluppo di Fitbit potrebbe potenzialmente contribuire a creare uno dei più grandi database sulla salute mestruale al mondo, fornendo ai professionisti della sanità e della ricerca l’opportunità senza precedenti di studiare i cicli mestruali e la salute delle donne con dati appartenenti al mondo reale”.

Fitbit Versa

Il tracciamento delle attività fa parte del dna di Fitbit e il Versa, così come il modello Ionic, propone quanto di meglio l’azienda è in grado di offrire su questo fronte sia per l’utente base sia per quello evoluto: si parte dal rilevamento dei passi e dei piani saliti o scesi per passare al consumo giornaliero delle calorie e arrivare alle funzioni di tracciamento del battito cardiaco e all’analisi del sonno. I quadranti permettono di visualizzare le principali metriche di rilevamento in diverse modalità, così da avere sempre sott’occhio un quadro generale della propria attività fisica nell’arco della giornata.

Con il Versa è possibile tracciare la qualità del proprio risposo senza la necessità di installare app di terze parti. I dati forniti dagli accelerometri e dal rilevatore del battito cardiaco offrono una lettura approfondita delle fasi del sonno: sveglio, sonno leggero, sonno profondo e fase Rem, il tutto organizzato in modo accurato e rappresentato con un grafico facilmente leggibile e interpretabile.

Oltre alle classiche funzioni di tracciamento dell’attività, il Fitbit Versa integra il sistema di pagamento contactless Fitbit Pay e la possibilità di caricare tracce audio da riprodurre attraverso auricolari Bluetooth, come ad esempio i Flyer della stessa azienda, collegati in modo diretto allo smartwatch. Per quanto riguarda l’autonomia, il nuovo Versa offre una durata dichiarata pari a 4 giorni, poco meno dei 5 dello Ionic e sufficienti per non avere il pensiero fisso di ritrovarsi con un peso al polso. Questa autonomia permette inoltre di poter tenere il Versa al polso durante la notte per registrare la qualità del sonno.

Fitbit Versa può essere prenotato sul sito Fitbit e sarà disponibile al prezzo di 199 euro nella versione con cassa in alluminio. Al prezzo di 229,99 euro sarà possibile acquistare – a partire dal mese di aprile – la Special Edition di Fitbit Versa.

Fitbit Sense

Wearable

Google-Fitbit, via libera all’acquisizione

Luca Colantuoni | 18 Dicembre 2020

Fitbit Google Wearable

La Commissione Europa ha approvato l’acquisizione di Fitbit da parte di Google, ma l’azienda di Mountain View dovrà rispettare alcuni impegni per dieci anni.

Come previsto a fine settembre, la Commissione Europea ha approvato l’acquisizione di Fitbit da parte di Google. Il via libera è arrivato dopo un’indagine approfondita che ha coinvolto altri produttori di dispositivi indossabili. L’azienda di Mountain View dovrà tuttavia rispettare una serie di impegni per almeno dieci anni.

Prima di approvare l’acquisizione, la Commissione Europea ha raccolto una serie di informazioni dai diretti concorrenti e da varie autorità nel mondo, in particolare quelle che si occupano di privacy. Il via libera è arrivato principalmente perché Fitbit e Google hanno un market share molto ridotto (il settore è dominato da Apple, Garmin e Samsung). Le preoccupazioni dell’Europa riguardavano però tre aspetti: la raccolta dei dati degli utenti a scopo pubblicitario, l’accesso da parte di altri produttori ai dati registrati dai dispositivi Fitbit e l’interoperabilità con gli smartphone Android.

Per quanto riguarda l’uso dei dati a scopo pubblicitario, Google ha garantito che non li utilizzerà per veicolare inserzioni personalizzate, che verranno conservati separatamente da altri dati usti per l’advertising e che gli utenti potranno concedere o negare il permesso di accesso ad altri servizi Google.

Google ha promesso inoltre di mantenere l’accesso ai dati da parte delle app di terze parti (tramite le Web API di Fitbit), senza chiedere il pagamento di denaro e solo con il permesso degli utenti. Infine, Google garantisce il rispetto delle attuali condizioni, ovvero l’accesso non discriminatorio alle funzionalità disponibili su Android, tra cui il collegamento tra smartphone e indossabile tramite Bluetooth e il controllo della fotocamera dello smartphone.

Tutti questi impegni dovranno essere rispettati da Google per dieci anni. Secondo la Commissione Europa, l’acquisizione di Fitbit non pone rischi per la concorrenza.

Fitbit Sense

Wearable

Fitbit Sense e Versa 3, Google Assistant e altre novità

Luca Colantuoni | 20 Novembre 2020

Fitbit Google Smartwatch

Fitbit OS 5.1 per gli smartwatch Sense e Versa 3 include diverse novità, tra cui il supporto per Google Assistant e le risposte udibili di Amazon Alexa.

Come anticipato un mese fa, Fitbit ha annunciato l’arrivo di Google Assistant sugli smartwatch Sense e Versa 3. La versione 5.1 del sistema operativo introduce inoltre miglioramenti per le chiamate Bluetooth, le risposte di Alexa e la misurazione del livello di ossigeno nel sangue. L’aggiornamento verrà distribuito a partire dagli Stati Uniti.

Sense e Versa 3 supportano già Amazon Alexa. Con Fitbit OS 5.1 viene aggiunto anche il supporto per Google Assistant. L’utente può utilizzare i comandi vocali per avviare un allenamento, verificare le condizioni del tempo o impostare una sveglia solo con la pressione di un pulsante. La funzionalità è disponibile negli Stati Uniti. Entro fine anno arriverà in altri paesi di lingua inglese. Gli utenti italiani dovranno attendere l’inizio del 2021.

Fitbit Sense

Per quanto riguarda Alexa è invece possibile ricevere risposte udibili attraverso l’altoparlante degli smartwatch, oltre che sullo schermo. La stessa novità sarà disponibile per Google Assistant all’inizio del 2021. Gli utenti possono inoltre rispondere alle chiamate, usando microfono e altoparlante degli smartwatch. Su Android è possibile anche rispondere ai messaggi tramite comandi “voice-to-text”.

Fitbit Versa 3

Anche se Fitbit Sense e Versa 3 non sono dispositivi medici, gli utenti possono sfruttare la misurazione del livello di ossigeno nel sangue (SpO2) per rilevare eventuali problemi respiratori. I membri Premium possono effettuare il monitoraggio durante il sonno e in background, senza una specifica watch face (quadrante). Entro fine anno verranno comunque pubblicate sullo store nuove watch face, oltre a quella già disponibile.

Fitbit ha comunicato a fine settembre che le versioni 5.x del sistema operativo non verranno rilasciate per i precedenti smartwatch.

Fitbit Sense

App

Google Assistant arriva su Fitbit Sense e Versa 3

Luca Colantuoni | 16 Ottobre 2020

Fitbit Google Wearable

Google Assistant sarà presto disponibile nei recenti smartwatch Sense e Versa 3 di Fitibit e nelle nuove smart TV di Samsung, come alternativa a Bixby.

L’azienda di Mountain View ha recentemente annunciato il supporto per le app di terze parti, ma l’assistente personale viene spesso utilizzato per controllare i dispositivi. Google Assistant verrà presto integrato nei Fitbit Sense e Versa 3, i nuovi smartwatch presentati a fine agosto. Il supporto per il “maggiordomo digitale” è stato incluso anche in alcuni smart TV di Samsung.

Google Assistant viene soprattutto utilizzato con smartphone e smart speaker. I comandi vocali sono sfruttati per avviare la riproduzione dei brani musicali, per chiedere informazioni o per gestire la smart home. Tra i dispositivi di terze parti c’è il Lenovo Smart Clock Essential, uno smart display da 4 pollici che mostra ora, data e condizioni del tempo.

Entro l’inverno sarà possibile utilizzare l’assistente di Google anche sui Fitbit Sense e Versa 3. Invece di toccare lo schermo AMOLED, gli utenti potranno avviare un esercizio, controllare il cronometro o aggiungere prodotti alla lista della spesa, usando unicamente la voce. Fitbit è stata acquisita da Google e recentemente ha ricevuto l’approvazione da parte della Commissione Europea.

Samsung ha integrato il suo assistente Bixby in molti prodotti, ma si ipotizza un lento abbandono della tecnologia (sono state già eliminate alcune funzionalità AR di Bixby Vision). Non stupisce quindi il supporto per Google Assistant nelle smart TV annunciate quest’anno (modelli QLED 8K e 4K, Crystal UHD, Frame, Serif, Sero e Terrace).

Dopo aver selezionato Google Assistant nelle impostazioni (Bixby è l’assistente predefinito) sarà sufficiente tenere premuto il pulsante del microfono sul telecomando e pronunciare i comandi vocali per cambiare canale, aumentare/diminuire il volume, avviare le app o eseguire altre operazioni. Inizialmente è disponibile solo negli Stati Uniti, ma arriverà anche in altri paesi.

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