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Cos’è Gemini l’IA di Google- come usarlo e cosa fa

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Cos’è Gemini l’IA di Google: come usarlo e cosa fa

Andrea Sanna | 27 Febbraio 2024

Google

Sta prendendo sempre più piede Gemini. Cos’è l’IA di Google, come usarlo nello specifico e cosa fa. Ciò che c’è da sapere

Cos’è l’app Gemini, intelligenza artificiale (IA) di Google? Vediamo insieme come usarlo e cosa fa nello specifico. Ecco tutti i dettagli e le risposte alle vostre domande.

Cos’è Gemini

Partiamo ovviamente dal capire cos’è Gemini. Si tratta semplicemente della nuova intelligenza artificiale di Google. Sebbene si stia ancora lavorando a tutti i dettagli per perfezionarla al meglio, sembra dare già delle soddisfazioni rispetto alla concorrenza, rivoluzionando l’esperienza degli utenti sul web.

Google Gemini AI ha delle capacità di comprensione degli input che non abbiamo visto in precedenza, anche quando si chiede di dover interpretare una fonte multimediale come un video.

Ancora è una funzione tutta da scoprire anche se l’ambizione è altissima sul suo reale utilizzo.

Come usare l’IA di Google e cosa fa

Immaginate di avere Gemini sul vostro telefono. Come si usa l’AI di Google? Potete digitare, parlare o aggiungere una qualsiasi immagine. Pensate di trovarvi da qualche parte e voler fotografare qualcosa per chiedere istruzioni e così infinite altre possibilità!

Si tratta di un passo importante che permette di poter fare affidamento su una vera e propria assistente IA, nel modo più utile e intuitivo possibile.

Cosa fa Gemini Google? Come si apprende dalla nota dell’azienda di Mountain View del 13 febbraio:

«può svolgere compiti altamente complessi come la programmazione, il ragionamento logico, il seguire istruzioni complesse e il collaborare a progetti creativi».

Quanto costa Gemini Google

Vi state chiedendo quanto costa Gemini di Google? Questa AI è inclusa in un nuovo piano di Google One che si chiama nel dettaglio Google One AI Premium. Ha un costo di 21,99 euro al mese. I primi due mesi sono gratuiti e ora è disponibile solo in inglese.

Gemini integrato agli smartphone

Google come detto sta lavorando per ripristinare al meglio il sistema di generazione delle immagini di Gemini. L’azienda ha anche intenzione di integrare il modello sui dispositivi Android a partire dal 2025.

A differenza di Gemini Nano, l’intelligenza artificiale di Google nel 2025 sarà accessibile anche se si è offline e non sarà necessaria la connessione internet. Questo farà in modo non solo che sia più accessibile, ma proteggerà anche dalla privacy. Peraltro l’idea è di offrire un’esperienza mobile personalizzata e intelligente.

Pare quindi sempre più chiaro capire che gli smartphone del futuro avranno come filo conduttore l’intelligenza artificiale. Per esempio Samsung nei Galaxy S24 ha già introdotto la suite Galaxy AI.

Infine è importante sapere che Gemini Ultra di Google si basa su 1,56 trilioni di parametri. Questo numero è molto simile a GPT-4 di OpenAI. Come noto è è in grado di capire e generare tra i più svariati contenuti con un linguaggio simile a quello umano.