Hardware

Abaco Primo: arriva il desktop sotto i 100 euro

Eugenio Moschini | 7 Luglio 2009

Finalmente la piattaforma Atom usata per quello che è: una soluzione a basso costo. In questo caso fate però attenzione al prezzo degli accessori.

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Atom nasce, nelle intenzioni di Intel, come una piattaforma versatile, economica e dai consumi ridotti, la base perfetta su cui realizzare personal computer a basso costo. E se inizialmente i vari netbook e nettop erano progettati rispettando questa filosofia, molto presto l’enorme successo e le richieste del mercato hanno deciso per un netto cambiamento di rotta.
È infatti innegabile che i netbook e nettop oggi a scaffale tradiscano le vere peculiarità  di Atom: i primi si orientano sempre più sulla fascia dei 400 euro, mentre i secondi, nella loro derivazione Lcd-Pc, sfondano il muro dei 500 euro. Intendiamoci, il prezzo è corretto per l’hardware che sta intorno ad Atom (batterie a sei celle, schermi sempre più grandi e con funzionalità  touch screen) ma oggi chi vuole un’alternativa davvero economica non la trova in Atom. In questo scenario c’è però chi si muove controcorrente: l’italiana Abaco, per esempio, ha presentato Primo, il primo desktop che scende sotto la barriera psicologica dei 100 euro. Per limare all’osso il costo è stato necessario ridurre ai minimi termini anche la dotazione, ma questo non vuol dire che il Primo sia un sistema scadente. Proprio per valutare che cosa si acquista con 99 euro abbiamo richiesto in prova la versione base e, nell’ottica degli aggiornamenti minimi, abbiamo aggiunto l’upgrade della memoria (2 Gbyte) e del disco rigido (80 Gbyte), portando il prezzo in questo caso a 151 euro. Ma vediamo nel dettaglio.

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Una delle peculiarità  più interessanti di Primo è che viene venduto in kit da assemblare. I più pigri possono pagare un sovrapprezzo (19 euro) e ricevere il sistema già  montato, ma il nostro consiglio è quello di optare per il kit di montaggio. Niente paura se non siete pratici e non avete mai messo le mani in un Pc, Primo è diverso anche in questo: basta un semplice cacciavite, non c’è nessun processore da installare, nessuna scheda grafica o di espansione da montare e sono davvero nulle le possibilità  di errore. Sul sito del produttore è possibile trovare la guida passo-passo all’installazione e, sebbene siano dichiarati 30 minuti per il montaggio, si tratta di un valore molto cautelativo: ne bastano 10-15 anche se siete alle prime armi.
Scheda madre e processore sono un tutt’uno: si tratta infatti della piattaforma D945GCLF di Intel che, in un formato mini Itx (17,1 x 17,1 cm), include il processore Atom 230 e il collaudato chipset 945GC con grafica integrata GMA950. La Cpu è direttamente saldata sulla scheda madre e non necessita dunque di alcuna installazione. I consumi di Atom sono ridotti (solo 4 watt) e la riprova la si può notare anche a occhio: il dissipatore dotato di ventola sulla scheda madre non è quello del processore, ma quello del chipset: ad Atom basta un dissipatore totalmente passivo. L’espandibilità , visto anche il fattore di forma, è limitata ma non limitante: sulla scheda madre sono integrati due connettori Sata e uno Ide, mentre, per chi vuole aggiungere una scheda di espansione, l’unico slot è di tipo Pci. Più che discreta la dotazione di porte Usb, visto che sul retro sono presenti 4 connettori, mentre altri 2 sono disponibili direttamente sul frontale. Per quanto riguarda la memoria di sistema, la scheda madre dispone di un unico zoccolo in cui, nella versione base, è installato un modulo di Ddr2 da 512 Mbyte (tale quantitativo può essere portato fino a 2 Gbyte).

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Inusuale la scelta del disco rigido, visto che di default non è installata un’unità  magnetica tradizionale, ma una memoria flash (scheda CompactFlash da 4 Gbyte) tramite adattatore su connettore Ide. Anche se è una soluzione “allo stato solido” non si può certo considerarla un Ssd, da cui differisce completamente per prestazioni e filosofia costruttiva. Sebbene 4 GB siano più che sufficiente per un’installazione base, l’esigua riserva di spazio a disposizione rendono l’upgrade a un vero disco rigido caldamente consigliabile. Utilizzare Windows XP e rientrare nel tetto di spesa era impensabile, per questo le due alternative sono avere Primo senza sistema operativo oppure con XUbuntu installato. Quest’ultimo, rispetto a Ubuntu, utilizza come ambiente desktop Xfce, che necessita di meno risorse rispetto a Gnome o a Kde ed è dunque adatto anche alle configurazioni meno potenti. Per rimanere sotto la soglia psicologica dei 100 euro la configurazione hardware è stata davvero assottigliata al massimo e non deve dunque stupire, oltre alla mancanza di mouse e tastiera, l’assenza di un lettore ottico. Chi volesse dunque installare un nuovo sistema operativo deve mettere in cantiere di recuperare un lettore ottico esterno o usare una pen drive.

dk-voto.pngCome abbiamo visto sono molte le analogie, dal punto di vista hardware e software, con i primi netbook, come sugli stessi livelli sono le prestazioni che è in grado di offrire. Durante i nostri test di utilizzo (impiegare i nostri benchmark su base Windows era non solo impossibile ma anche insensato), la macchina si è dimostrata più che reattiva in quello che dovrebbe essere il suo campo di impiego: navigazione Internet, creazione di documenti e fogli di calcolo, consultazione della posta elettronica e fruizione di contenuti audio/video. Per quanto riguarda il telaio, la configurazione base include un mini tower dotato di alimentatore integrato da 400 watt, valore ben superiore a quanto richiesto da un sistema che, in condizioni di picco, necessita di soli 42 watt. Buone, nonostante le dimensioni, le possibilità  di espandibilità  del telaio che può accogliere un’unità  da 5,25″, due dischi rigidi da 3,5″ e due da 2,5″. Quest’ultimo aspetto, ovvero il supporto anche ai dischi da notebook, è da sottolineare: qualsiasi vecchio disco voi abbiate, non importa il fattore di forma, potete tranquillamente riciclarlo.
Prestate particolarmente attenzione in fase di configurazione: Primo è un desktop estremamente economico, ma che può diventare eccessivamente costoso. Infatti mettendo tutte le opzioni e aggiungendo accessori come tastiera/mouse, webcam e monitor si arriva a ben 625 euro, cifra davvero elevata visto che il cuore del sistema rimane sempre la piattaforma Atom.
Il nostro consiglio, insomma, è di prendere Primo nella versione base o, al più, con minimi aggiornamenti. Un’ultima nota: proprio prima di andare in stampa il produttore ha annunciato il rinnovo del telaio, con un nuovo look (e tutto a parità  di configurazione e prezzo).

Da PC Professionale di giugno 2009

iPad Pro con chip M2 uscita prezzi

Hardware

iPad Pro con chip M2: uscita, prezzo, colori e caratteristiche

Martina Pedretti | 18 Ottobre 2022

Tutto sul nuovo iPad Pro con chip M2

Apple annuncia iPad Pro con chip M2: news su uscita, prezzo, colori e caratteristiche del dispositivo.

Indice dei contenuti

iPad Pro con chip M2 uscita

Apple ha lanciato il nuovo iPad Pro con chip M2! Infatti è stato presentato il device con il potente chip nuovo design e tante novità. Prima di parlarne in dettaglio, sappiamo già quando esce? La sua uscita non è lontana, dato che uscirà il 26 ottobre il dispositivo è già preordinabile sul sito o in negozio.

Caratteristiche iPad Pro con chip M2

Quali sono le caratteristiche di iPad Pro con chip M2? Sono due i formati disponibili: quello con display da 11″ offre una visione spettacolare in un design compatto, mentre quello co display XDR da 12,9″ offre più spazio per vedere contenuti HDR.

Il nuovo chip M2 ha una CPU a 8 core con prestazioni migliorate del 15% rispetto al chip M1, con le GPU 10-core che si superano del 35%. Questi fattori determinano anche la possibilità di modificare immagini pesanti, video e oggetti 3D.

Come da direttive europee, sarà finalmente incluso, oltre al connettore Lightning, anche universale USB-C e USB 4. Apple garantisce una connettività wireless veloce, e un supporto per accessori come Magic Keyboard Folio, Apple Pencil (seconda generazione) e Smart Keyboard Folio.

Sono due i colori in cui è disponibile iPad Pro con chip M2: grigio siderale e argento. Il dispositivo arriverà con iPadOS 16.

Il comparto fotografico offre un Grandangolo da 12MP e ultra‑grandangolo da 10MP, con Fotocamera TrueDepth con ultra-grandangolo.

Ogni iPad può collegarsi alle reti Wi‑Fi, con il modello Wi‑Fi + Cellular si rimane online anche quando non c’è una rete Wi‑Fi nelle vicinanze. iPad Pro M2 è compatibile con la tecnologia Wi-Fi 6E.

Prezzi

Quanto costa Pro con chip M2? Il modello di iPad Pro 11″ ha un prezzo a partire da 1069 euro per il modello Wi-Fi e da 1269 euro per Wi-Fi + Cellular. iPad Pro 12,9″ è disponibile a partire da 1469 euro per Wi-Fi e da 1669 euro per Wi-Fi + Cellular. Saranno disponibili tagli di memoria da 128GB, 256GB, 512GB, 1TB e 2TB.

ipad 10 uscita prezzi

Hardware

iPad 10 è ufficiale: uscita, prezzo, colori e caratteristiche

Martina Pedretti | 18 Ottobre 2022

Tutto sui nuovi iPad 10

Apple annuncia iPad 10: news su uscita, prezzo, colori e caratteristiche del dispositivo di decima generazione.

Indice dei contenuti

iPad 10 uscita

Apple ha lanciato il nuovo iPad 10! Infatti è stato presentato l’iPad di decima generazione, con un nuovo design e tante novità. Prima di parlarne in dettaglio, sappiamo già quando esce? La sua uscita non è lontana, dato che già oggi 18 ottobre il dispositivo è disponibile all’acquisto sul sito o in negozio.

Caratteristiche iPad 10

Quali sono le caratteristiche di iPad 10? Tra le principali citiamo un display Liquid Retina da 10,9, il processore A14 Bionic e la tanto attesa porta USB-C. Lo schermo si estende ai bordi del device con una risoluzione pari a 2360×1640 pixel, luminosità fino a 500 nit e la tecnologia True Tone.

Gli utenti Apple diranno addio al tasto circolare del TouchID, che viene integrato nel tasto di accensione superiore. Come da direttive europee, si saluta anche il connettore Lightning in favore di quello universale USB-C. Apple garantisce una connettività wireless veloce, e un supporto per accessori come Magic Keyboard Folio.

Sono quattro i colori in cui è disponibile iPad 10: blu, rosa, giallo e argento. 

Sotto la scocca c’è il chip A14 Bionic, che offre prestazioni migliorate del 20% rispetto alla generazione precedente. Si parla anche di una migliorata batteria, per poter utilizzare il dispositivo più a lungo.

Invece per quanto riguarda il comparto fotografico troviamo una fotocamera frontale, ultragrandangolare e da 12 megapixel, che ora si trova sul lato orizzontale. Tra le funzioni come non citare l’Inquadratura automatica, che segue in modo automatico i movimenti del soggetto per mantenerlo centrato. Passando alla camera frontale, siamo davanti a un sensore da 12MP con grandangolo che scatta foto in HD e video 4K, ma anche clip in slow-motion a 240 fps.

IPad 10 include anche due microfoni, nuovi altoparlanti stereo in orizzontale, il supporto a 5G e WiFi 6.

Prezzi

Quanto costa iPad 10? Il modello di decima generazione ha un prezzo che parte da 589 € nella versione Wi-Fi e da 789 € per la versione Wi-Fi + Cellular. Il costo varia anche a seconda della memoria scelta, da 64 GB o da 256 GB.

microsoft Surface Laptop 5 uscita prezzo

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Surface Laptop 5: uscita, prezzi, colori e caratteristiche

Martina Pedretti | 13 Ottobre 2022

Tutto sul nuovo Surface Laptop 5

Microsoft ha annunciato all’evento Surface il nuovo Surface Laptop 5: news su uscita, prezzo e caratteristiche.

Indice dei contenuti

Surface Laptop 5 uscita

Prima di parlarne in dettaglio, sappiamo già quando esce Surface Laptop 5? Il nuovo pc sarà disponibile in Italia dal 25 ottobre prossimo. Questa la data di uscita ufficiale. Le versioni sono già pre-ordinabili sul sito dell’azienda. Preordinando ora il nuovo Surface Laptop 5 è possibile scegliere anche gli auricolari Surface Earbuds del colore che si preferisce.

Surface Laptop 5 caratteristiche

Tra le caratteristiche di Surface Laptop 5 troviamo processori Intel Core i5/i7 di 12a generazione, con piattaforma Intel Evo. La RAM invece è LPDDR5x da 8, 16 e 32GB, con SSD da 256GB a 1TB. Incluso è inoltre il sistema Windows 11.

Lo schermo PixelSense è sempre touch, in due formati: da 13,5″ (2256 x 1504 a 201 PPI) o 15″ (2496 x 1664 a 201 PPI). La batteria ha un’autonomia fino a oltre 17 ore, con supporto webcam da 720p. Varia anche la gamma di porte disponibili: 1 USB-C con supporto a USB 4.0 e Thunderbolt 4. 1 unità USB-A 3.1, un jack da 3.5 mm e un Surface Connect. Con l’ultraveloce porta Thunderbolt 4 si può collegare un monitor 4K, caricare il proprio portatile e trasferire più rapidamente i file video di grandi dimensioni. Immancabile poi il supporto a Dolby Vision IQ e Dolby Atmos e la possibilità di usare Surface Pen.

Si tratta di un portatile elegante e super leggero con un peso minimo di 1,272 kg e una tastiera confortevole.  

Passando ai colori disponibili, il device è acquistabile in Platino Alcantara e Nero Metallo.

Durante l’evento è stato annunciato anche Surface Pro 9.

Prezzo

Quanto costa Surface Laptop 5? Il modello da 13,5″ parte da un prezzo di 1.209 euro, mentre il 15″ da 1.589 euro. Nel costo finale sono inclusi gli auricolari Surface Earbuds.

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