AMD Sabine: il coronamento del progetto Fusion atteso nel 2011

AMD, dopo un periodo tutt’altro che felice, pensa al futuro e mostra chiari segni di ottimismo. Dopo la presentazione della piattaforma Dragon (Phenom II, Chipset 790GX e Radeon HD4000), caratterizzata da ottime prestazioni e prezzi più che abbordabili, l’azienda mostra (involontariamente…) la propria roadmap futura.

Le slide mostrate da Expreview sono relative al segmento notebook, ma indicano in maniera netta l’intenzione di stupire da parte di AMD. Quest’anno debutterà  la piattaforma “Tigris“, con processori “Caspian” a 45 nm, un nuovo chipset RS880M e grafica ATI M9x, praticamente la versione mobile della piattaforma Dragon. Il prossimo anno ci sarà  un passaggio molto più netto, con processori Quad Core, memoria Ddr3 e grafica di nuova generazione, probabilmente già  DirectX11.

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Il 2011 sarà  però l’anno della svolta, il momento in cui AMD coronerà  il proprio attuale motto societario “The Future is Fusion“. Con la piattaforma “Sabine” AMD stravolgerà  la concezione dei componenti classici (già  sulla slide non è possibile trovare le stesse corrispondenze a livello di Cpu e Chipset). Il processore “Llano” prodotto a 32 nm sarà  il primo in assoluto ad integrare a livello di core una Apu grafica DirectX11. Nella pratica all’interno della Cpu (quad core) sarà  presente una parte dedicata alla grafica 3D con supporto DirectX11, una rivoluzione da cui prende il nome “Fusion”.

Il passaggio della grafica (solitamente integrata nel chipset) al processore permetterà  una sensibile riduzione di costi per l’acquirente finale, fermo restando che le prestazioni devono essere considerate alla stregua della grafica integrata e non a quelle decisamente differenti dei prodotti discreti.

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La roadmap relativa ai soli chipset mostra meglio la rivoluzione attesa per il 2011 quando tutte le funzioni del northbridge (o quasi) passeranno all’interno della Cpu.

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2 Commenti

  1. Lo scenario che si prospetta è sempre più quello votato alla riduzione dei consumi: integrando la scheda grafica nella CPU si possono demandare direttamente a quest’ultimo le operazioni basilari riducendo i consumi, e interpellando la scheda grafica discreta solo quando la richiesta in termini di calcolo diventa indispensabile – parliamo quindi applicazioni grafiche dedicate e al settore gaming.
    Il progetto di AMD è di ampio respiro e non va sicuramente a interessare la parte alta del segmento consumer, dove per ora Intel è decisamente il re incontrastato, quanto il settore medio-alto fornendo una macchina dal costo sensibilmente più basso ottima per svolgere tutte le funzioni di base.
    Uno scenario di questo tipo interessa tutto il settore business; dal piccolo ufficio alla grande azienda. AMD dovrebbe indirizzare i suoi sforzi in questo settore che per ora rimane principalmente territorio Intel.

    Da qui al 2011 ne succederanno delle belle!

  2. Speriamo per AMD, se riuscisse anche solo a scalfire il presominio di Intel in ambito notebook/netbook sarebbe un bel passo avanti. E considerando che parecchi utenti finali guardano solo il prezzo, potrebbe essere la mossa giusta (se come scritto da voi “Il passaggio della grafica (solitamente integrata nel chipset) al processore permetterà una sensibile riduzione di costi per l’acquirente finale” cosa che penso si avvererà visto che già adesso AMD ha ottimi prezzi).

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