BenQ W1700

Display

BenQ W1700, cinema Hdr e Ultra Hd da salotto

Nicola Martello | 11 Luglio 2018

BenQ Videoproiettori

BenQ W1700: un proiettore semplice da installare e da regolare, per chi vuole l’emozione del grande schermo tra le mura domestiche.

L’Ultra Hd è ormai una caratteristica standard per le Tv di gamma medio-alta, ma per i proiettori home theater è ancora una rarità che si paga a caro prezzo. Attualmente il mercato offre solo pochissimi proiettori Ultra Hd nativi, a cui si aggiungono diversi modelli che usano sempre matrici Full Hd ma che si avvicinano all’Ultra Hd grazie alla divisione in due parti del frame Ultra Hd e alla visualizzazione in sequenza di questi due semiquadri, sfalsati di mezzo pixel in diagonale tramite un prisma vibrante. Questa tecnologia, già apparsa nei proiettori Jvc ed Epson, è ora disponibile con i chip Dlp di Texas Instruments, con il nome Xpr (Expanded Pixel Resolution).

BenQ W1700

Il BenQ W1700 è indicato per chi vuole ricreare in casa l’emozione del grande schermo, senza però stravolgere l’ambiente domestico né spendere cifre importanti.

La taiwanese BenQ ha sempre usato i Dlp per i suoi proiettori e giustamente è stata veloce nell’arricchire il proprio catalogo di macchine quasi Ultra Hd grazie alla tecnologia Xpr. Il nuovo modello W1700 fa parte di questa ondata di prodotti ad alta risoluzione ed è pensato per un uso domestico generico. Coniuga infatti elevata risoluzione, buone prestazioni cromatiche e luminose (è compatibile con l’Hdr), corpo compatto e semplicità di installazione. È indicato a tutti coloro che vogliono ricreare in casa l’emozione del grande schermo, senza però stravolgere l’ambiente domestico né spendere cifre importanti. Il W1700 ha un corpo a parallelepipedo molto smussato, con guscio in plastica bianca opaca e frontale grigio scuro, in cui è profondamente incassato l’obiettivo, decentrato verso sinistra. L’accesso alla lampada richiede la rimozione di un coperchio superiore, mentre sotto si trovano tre piedini, due posteriori a vite, l’anteriore a cremagliera. Il telecomando in dotazione ha dimensioni medie, è molto squadrato ed è in plastica bianca opaca, con tasti traslucidi retroilluminati.

BenQ W1700

Sul retro del W1700 sono presenti 2 Hdmi (2.0 e 1.4a), Vga, 2 minijack audio (in/out), Usb tipo A, miniUsb, seriale e un minijack alimentato a 12 V (trigger).

Il motore ottico è un Dlp di ultima generazione, con diagonale di 0,47 pollici e dotato di 1.920 x 1.080 microspecchi. Grazie alla tecnologia Xpr (Expanded Pixel Resolution) le immagini Ultra Hd (3.840 x 2.160 pixel) sono rappresentate a schermo con una risoluzione abbastanza vicina all’originale. Sebbene il sistema consenta un netto miglioramento rispetto al classico Full Hd, non raggiunge la nitidezza possibile con un vero Dlp Ultra Hd (usato nei proiettori per il cinema digitale) e con il recente Dlp grande 0,66 pollici, montato per esempio nel BenQ W11000. Quest’ultimo chip è dotato di 2.716 x 1.528 microspecchi e sempre grazie al prisma ottico vibrante è in grado di rappresentare a schermo tutti i 3.840 x 2.160 pixel, non parzialmente sovrapposti – come nel caso del modello da 0,47 pollici del W1700 – ma ben distinti.

La ruota colore è costituita dai classici sei spicchi Rgbrgb tipici delle macchine Dlp per home theater, con una copertura dichiarata del 96% dello spazio colore Rec.709, inoltre l’obiettivo, dotato di uno zoom 1,2x, è costituito da lenti trattate in superficie per minimizzare le aberrazioni cromatiche. L’ottica in dotazione consente di ottenere un’immagine grande 30 pollici a 97,6 cm, fino ad arrivare a 300 pollici a 11, 68 metri. Più realisticamente, con il proiettore a 3,25 metri circa dallo schermo è possibile avere una scena di 100 pollici di diagonale. La correzione verticale del trapezio è automatica ma solo digitale, dato che l’obiettivo non è basculante.

Il proiettore è in grado di mostrare filmati Hdr e l’elettronica interna è compatibile con la codifica Hdr10. La luminosità di targa è di 2.200 Ansi lumen, un valore di tutto rispetto che permette di ottenere immagini Hdr convincenti, anche se sempre molto lontane da quelle mostrate da una Tv Hdr. La lampada tradizionale Uhp da 240 watt può funzionare in quattro modalità: normale, economica, SmartEco e LampSave. Con la prima la vita nominale è di 4.000 ore, valore che sale a 10.000 ore in economica, 8.000 ore in SmartEco e ben 15.000 ore con l’ultima modalità. SmartEco è l’impostazione più interessante, dato che regola la potenza della lampada in base alle scene proiettate, così non solo aumenta la longevità ma anche il contrasto dinamico. Il proiettore è dotato di alcune tecnologie raccolte nel pannello Cinema Master del menu Osd: Color Enhancer per rendere le tinte più naturali e accattivanti, Tono pelle per migliorare gli incarnati, Pixel Enhancer 4K per esaltare la visibilità dei dettagli grazie a una maschera di contrasto (va usata con giudizio, per non creare artefatti).

Il menu Osd contiene un set completo di regolazioni, tra cui i preset Bright, Vivid Tv, Cinema (il migliore), Sport e due personalizzabili, il gamma che va da 1,8 a 2,6, la temperatura colore su quattro livelli, l’impostazione di gain e offset per i colori primari Rgb, la tonalità, saturazione e guadagno per Rgbcmy. La modalità Hdr può essere forzata a mano, un’opzione utile nel caso il proiettore non agganci correttamente i video ad alta dinamica.

BenQ W1700 gamut

Il gamut del W1700 risulta ben centrato nel riferimento sRgb/Rec.709, ma il verde non può raggiungere il valore ideale. Buono il posizionamento degli altri colori.

Per provare il proiettore W1700 abbiamo usato il player multimediale Nvidia Shield, mentre per ottenere misure precise abbiamo impiegato la sonda i1 Display Pro di X-Rite con il programma gratuito Hcfr Colorimeter (www.homecinema-fr.com). Con semplici e veloci regolazioni del gain e dell’offset Rgb è facile ottenere un ΔE inferiore a 2 e anche la taratura del gamut non riserva difficoltà. Il verde non raggiunge il riferimento dello spazio colore Rec.709, mentre le altre tinte, sia primarie sia secondarie, si avvicinano bene ai valori ideali. Il proiettore produce immagini convincenti e dai colori brillanti già prima della calibrazione con la sonda, basta agire sui parametri del menu Osd osservando immagini di riferimento, ma l’impiego del colorimetro permette di ottimizzare la resa cromatica e raggiungere un ottimo livello di prestazioni.

Anche in modalità Hdr la resa è soddisfacente, ma bisogna tener conto che un proiettore non è assolutamente in grado di produrre un flusso luminoso vicino per intensità a quello di una Tv Hdr. Abbiamo notato che è necessario cambiare impostazioni cromatiche per avere scene realistiche in Hdr. Il prodotto di BenQ è dotato anche di una sezione audio (un singolo altoparlante alimentato con 5 W), la cui resa è decisamente soddisfacente. I suoni non sono metallici e il volume, se portato al massimo, è sufficiente per un pubblico di poche persone; naturalmente il sistema non è paragonabile a un impianto ad hoc.

 

PREZZO 1.499 euro

PRO Immagini luminose con colori brillanti / Facile da installare e da regolare / Hdr e quasi Ultra Hd / Prezzo interessante

CONTRO
Le impostazioni cromatiche ottimali in Hdr sono diverse da quelle in Sdr / Spazio colore limitato a Rec.709

PRODUTTORE BenQ www.benq.it

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Display

BenQ PD2710QC

Michele Braga | 16 Novembre 2017

BenQ Monitor

BenQ propone un display elegante che con un solo cavo diventa lo schermo principale per un notebook di ultima generazione.

BenQ produce monitor e proiettori in grado di coprire un ampio spettro di necessità, tanto è vero che ha prodotti pensati per tutti i generi d’uso, dal professionale al gioco, passando per l’ufficio e il domestico. Il modello PD2710QC è indirizzato ai designer e impiega un pannello Ips da 27 pollici con forma-to 16:9 e risoluzione di 2.560 x 1.440 pixel.
Questo monitor si distingue dai concorrenti per la presenza di docking station integrata nella base; questa è pensata per rendere semplice e immediata la connessione di un portatile dotato di Usb Type-C che con un solo cavo può veicolare l’alimentazione, segnale video e traffico dati. Tra le tecnologie presenti figura anche quella Eye-care per ridurre l’emissione di luce blu – possibile causa di gravi patologie degenerative della retina – e utilizza una sorgente di illuminazione a led anti-flicker per diminuire l’affaticamento visivo.

Il compagno ideale in molte situazioni: collegato a un notebook con porta Usb Type-C permette di realizzare una postazione di lavoro comoda e funzionale.

Il compagno ideale in molte situazioni: collegato a un notebook con porta Usb Type-C permette di realizzare una postazione di lavoro comoda e funzionale.

L’estetica del monitor ruota attorno alle tinte argento e nero, combinate in un design molto pulito e minimalista. Il vetro frontale è più ampio del pannello Ips e questo comporta la presenza di una cornice di otto milli-metri attorno all’immagine. Le porte di collegamento sono raggruppate e orientate verso il basso così da rendere più ordinata l’organizzazione dei cavi. Il PD2710QC dispone di un ingresso Hdmi, di uno mini Displayport e di un jack per le cuffie; a questi si affiancano anche due connettori Displayport, uno di ingresso l’altro di uscita, per collegare fino a quattro monitor PD2710QC in serie sfruttando il protocollo Mst (multi stream transport); con questo tipo di configurazione solo i primi due display lavorano a piena risoluzione, il terzo arriva al massimo a 1.920 x 1.080 pixel, mentre il quarto a 1.280 x 1.024 pixel. Lungo il bordo inferiore, nascosti alla vista e orientati verso il basso, si trovano due altoparlanti da due watt ciascuno; il suono ha volume adeguato per un uso lavorativo, ma risulta carente di note basse quando si vuole riprodurre della musica oppure un film.

Una docking station completa di porte video, connessioni Usb 3.0 e interfaccia di rete

Una docking station completa di porte video, connessioni Usb 3.0 e interfaccia di rete

L’elemento distintivo di questo modello e la base di tipo evoluto, ampia 30,7 x 23,9 centimetri e con funzione di hub per le connessioni. L’idea è fungere da base di appoggio per un piccolo computer portatile, come un MacBook, collegato alla base tramite un solo cavo Usb Type-C. In questo modo il computer riceve la corrente per la ricarica (al massimo 61 watt), invia le immagini al monitor e si collega alla rete locale e alle periferiche Usb attaccate alle prese situate nella base stessa.

Sul lato posteriore, infatti, sono allineate la porta Usb Type-C, due Usb 3.1, una porta Ethernet e un ingresso Displayport per collegare il monitor tramite il cavo in dotazione. Sul fianco destro sono presenti altre due Usb 3.1 e un’uscita jack per l’audio. La base riceve la corrente da un alimentatore esterno e può essere spenta con un interruttore fisico. La base di supporto è dotata di un sistema di aggancio rapido per il pannello e dispone di uno snodo che consente l’inclinazione, il pivot e la regolazione dell’altezza, ma non la rotazione. Nel menu Osd si può scegliere tra i preset sRgb, Animazione, Cad/Cam, Camera oscura, Rec.709, Standard, Low Blue Light, M-Book.

Gamut

Il gamut del monitor coincide piuttosto bene con lo spazio colore sRgb, solo il verde è un po’ troppo spostato verso l’esterno.

L’impostazione sRgb è senza dubbio quella migliore, quella Low Blue Light permette di ridurre l’emissione di luce blu – dal 30 al 70% in meno – mentre quella M-Book uniforma la resa cromatica a quella tipica dei MacBook. Tra le voci di menu segnaliamo la funzione Ama (advanced motion accelerator) per ridurre le scie degli oggetti in rapido movimento, regolabile su Spento, Alto e Premium. Nelle nostre prove le scie sono sempre state molto contenute e il cambiamento introdotto dall’attivazione della tecnologia Ama non ha prodotto variazioni significative; abbiano notato però che attivando la modalità Premium le scie diventano bianche, mentre con Alto non sono visibili artefatti. Già prima della calibrazione, una volta impostato il monitor su sRgb, il bilanciamento cromatico è molto buono, con colori saturi, grigi neutri e luminosità elevata. Con Standard le immagini sono troppo pompate, mentre Rec.709 chiude troppo sulle basse luci.

Test di luminosità

La costanza dei valori di luminanza è piuttosto buona. La parte sinistra è la più
critica, con scostamenti che raggiungono il 9%, un valore comunque contenuto.

Test uniformità cromatica

La costanza cromatica nelle diverse parti dello schermo è abbastanza buona,
con l’angolo inferiore destro che si discosta di più da resto del pannello ( E =4,2).

Dopo la calibrazione effettuata con il colorimetro Datacolor SpyderElite 4 il bilanciamento generale è un filo più freddo, per il resto non ci sono differenze significative. Il gamut è molto vicino a sRgb, con il blu e il rosso vicini ai riferimenti, il verde un po’ oltre. In definitiva il display di BenQ si fa apprezzare per le immagini luminose, dai colori vividi e ben definite. Peccato che il gamut sia limitato a sRgb: per lavorare al meglio un designer dovrebbe poter visualizzare anche la gam-ma di tinte colore dello spazio colore Adobe Rgb, magari a 10 bit anziché solo 8 bit. La docking station integrata nella base è comoda, ma solo se si possiede un portatile con prese Usb Type-C; niente da fare se possedete un notebook con qualche anno sulle spalle.

CARATTERISTICHE
Caratteristiche del pannello
TecnologiaTFT Ips
Sorgente di illuminazioneWhite Led
Dimensione (pollici)27
Rapporto d'aspetto16:9
Risoluzione nativa (punti)2.560 x 1.440
Pixel pitch (mm)0.233
Tempo di risposta gtg (ms)5
Colori visualizzabili dichiarati (milioni)16.78
Intervallo frequenze di scansione orizz. (kHz)30 - 90
Intervallo frequenze di scansione vert. (Hz)50 - 76
Luminanza (valore medio, cd/m2)350
Rapporto di contrasto tipico1.000:1
Rapporto di contrasto dinamico20.000.000:1
Angolo di visione orizzontale / verticale (gradi)178 / 178
Trattamento pannelloantiriflesso
Ingressi video
Ingresso video VgaNo
Ingresso DviNo
Ingresso Hdmi1, 1.4
Ingresso Displayport1, 1.2
Ingresso mini Displayport1, 1.2
Ingresso Usb Type-C1
Altre Funzionalità
Hub UsbS?, Usb 3.1
Ingresso audioNo
Uscita audio cuffieS?
SpeakerS?
Compatibile con SoundbarNo
Altri accessori e funzionalitàFiltro luce blu
Caratteristiche fisiche
Dimensioni in cm (L x A x P)61,4 x 44,5 - 62,5 x 27,9
Cornice laterali (mm)8 / 8
Cornici superiore / inferiore (mm)8 / 8
Peso netto con base (kg)7,4
Attacco Vesa (mm)100 x 100
Funzionalit? PivotS?
Inclinazione (gradi sulla verticale)-5 +20
Rotazione della baseNo
Regolazione in altezza (cm)18
Alimentatore esternoS? (solo per la base)
Cavi in dotazioneUsb C, mini DisplayPort - DisplayPort, alim. x2
Caratteristiche energetiche
Consumo max dichiarato (W)105
Consumo tipico (W)25.8
Consumo in stand-by (W)0.5
Garanzia sul prodotto e sul pannello
Garanzia (anni)2
Garanzia sul pannelloN.d.

PRO Design molto elegante / Ottime prestazioni cromatiche /Docking station integrata nella base
CONTRO Gamut limitato a sRgb

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BenQ TK800

News

BenQ è pronta per i Mondiali di Calcio con il TK800

Nicola Martello | 7 Maggio 2018

Videoproiettori

Un proiettore Dlp Hdr quasi Ultra Hd, compatto, facile da installare, molto luminoso e pensato per visualizzare al meglio le riprese sportive, in particolare il calcio.

BenQ presenta il nuovo proiettore consumer TK800, con risoluzione quasi Ultra Hd e basato su chip Dlp di Texas Instruments. L’apparecchio è pensato per un uso domestico e dispone di preset dedicati alla visione di eventi sportivi e delle partite di calcio, preset che esaltano il verde dei campi da gioco e il colore della carnagione dei giocatori, per esempio.

Il design curato, le dimensioni contenute (35,3 x 13,5 x 27,2 centimetri) e la sezione audio integrata dotata di un altoparlante alimentato con cinque watt (tecnologia CinemaMaster Audio+ 2) permettono di inserire questo proiettore in qualsiasi ambiente domestico senza particolari problemi di installazione. Il dispositivo di BenQ è in grado di produrre un’immagine con diagonale di 100 pollici da una distanza di 3,25 metri ed è dotato della correzione automatica del trapezio verticale e di uno zoom ottico 1,2x. L’obiettivo è costituito da sette elementi in quattro gruppi, con lenti trattate in superficie per ridurre le dispersioni luminose e massimizzare la nitidezza dei dettagli.La luminosità dichiarata è di 3.000 lumen, con un contrasto di 10.000:1 e una copertura del 92% degli spazi colore Rec.709 e sRgb. La luminosità elevata permette l’impiego del proiettore anche in ambienti illuminati, inoltre il dispositivo è compatibile con i filmati Hdr codificati secondo lo standard Hdr10. La lampada ha una potenza di 240 watt e ha una vita nominale di 4.000 ore in Normal mode, che salgono a 8.000 ore in SmartEco e a ben 10.000 ore in Economic. La ruota colore è dotata di quattro spicchi Rgbw, con il quarto totalmente trasparente e usato per esaltare la luminosità (ma a scapito della fedeltà cromatica con le tinte più sature). Il chip Dlp ha una diagonale di 0,47 pollici e usa la tecnologia Xpr (Expanded Pixel Resolution), che consente di avvicinarsi all’Ultra Hd (3.840 x 2.160 pixel) pur utilizzando solo 1.920 x 1.080 microspecchi. Il sistema impiega un elemento ottico vibrante posto davanti al Dlp, che sposta di mezzo pixel in diagonale il fascio ottico, in modo che l’effetto finale sia la visualizzazione di immagini quasi Ultra Hd. Il TK800 è disponibile a un prezzo, di listino, di 1.299 euro.

News

Videoproiettori Casio, otto nuovi modelli LampFree

Redazione | 9 Febbraio 2016

Videoproiettori

Otto nuovi videoproiettori arricchiscono l’offerta di Casio Computer. Tre modelli con zoom 1.5X ampliano la serie Core, la gamma di […]

Otto nuovi videoproiettori arricchiscono l’offerta di Casio Computer. Tre modelli con zoom 1.5X ampliano la serie Core, la gamma di proiettori entry-level con sorgente luminosa ibrida laser e led;  cinque nuovi sistemi completeranno la serie Advanced.

Fino a poco tempo fa i proiettori senza lampada dotati di sorgenti luminose LampFree, ossia senza lampada ai vapori di mercurio, erano disponibili principalmente su fasce di prezzo elevate a causa dei costi di produzione di questa tecnologia avanzata. Nel 2010, Casio è riuscita a eliminare dall’intera gamma la lampada a mercurio e, nel 2015, a lanciare la serie Core, ossia una gamma di proiettori LampFree a un prezzo competitivo.

I nuovi proiettori includono cinque modelli WXGA e tre modelli XGA. Tutti e otto sono dotati di zoom 1.5X per semplificare il posizionamento del proiettore. I modelli della serie Advanced possono essere utilizzati per alimentare altri dispositivi con connessioni HDMI quali chiavette e adattatori per video come Intel WiDi o Miracast per offrire una scalabilità  superiore. Casio detiene una quota dell’80% sul mercato globale di videoproiettori con tecnologia LampFree uguali o superiori a 2.500 Ansi Lumen, adatti cioè alla proiezione di immagini anche in situazioni di sale illuminate.

Gli otto nuovi modelli sono fabbricati da Yamagata Casio, la base di produzione del gruppo Casio ubicata in Giappone. Le competenze dell’azienda riguardanti lo sviluppo di proiettori che si avvalgono della tecnologia Laser e LED sono state abbinate alle competenze in termini di tecnologie di produzione di Yamagata Casio.

La sorgente luminosa laser e led di Casio ha una vita utile fino 20.000 ore, eliminando la necessità  di sostituire la lampada, e riduce i consumi elettrici a circa la metà  di quelli di un proiettore con lampada al mercurio. Alla luce di questi vantaggi, il costo totale di proprietà  (TCO) per i nuovi modelli è migliore di quello di un proiettore con lampada al mercurio.

I nuovi proiettori raggiungono la massima luminosità  in cinque secondi dal momento dell’accensione, eliminando la necessità  di attendere il riscaldamento della lampada. Si spengono in modo veloce e possono essere immediatamente riaccesi, senza la necessità  di un periodo di raffreddamento. La funzione di Controllo istantaneo dell’illuminazione consente di regolare la luminosità  della proiezione mediante i tasti destro e sinistro presenti sul proiettore stesso o sul telecomando; con la funzione Controllo intelligente dell’illuminazione di cui è dotata la serie Advanced, i proiettori percepiscono la luminosità  ambientale presente nella stanza e regolano automaticamente quella della proiezione in maniera adeguata.

Il prezzo di base previsto per il XJ-V100W, il modello rappresentativo della serie Core, è inferiore a 800€, Iva esclusa. Il prezzo di base previsto per il XJ-F210WN, il modello rappresentativo della serie Advanced, è inferiore a 1.250€, Iva esclusa. Altre informazioni sul sito Casio Computer.

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