GPU

Adobe Elements 14: potenza e semplicità  vanno a braccetto

Redazione | 4 Gennaio 2016

Grafica Software

In prova i software consumer di fotoritocco ed elaborazione video di Adobe. Con l’ultima versione sono diventati più versatili e […]

In prova i software consumer di fotoritocco ed elaborazione video di Adobe. Con l’ultima versione sono diventati più versatili e facili da usare.

di Nicola Martello
Adobe ha rilasciato la versione 14 di Photoshop Elements e Premiere Elements, i suoi due pacchetti economici per il ritocco fotografico e il video editing. Acquistabili separatamente o in un bundle che consente di risparmiare una cinquantina di euro, sono entrambi accompagnati da un terzo software, Organizer, che – come il nome lascia immaginare – permette di gestire i contenuti multimediali (foto, filmati e file audio).

Le novità  di Organizer 14 consistono innanzitutto in un algoritmo per il riconoscimento dei volti più potente e veloce, che rende più efficace l’individuazione delle persone nelle foto. Anche la funzione che mostra nelle cartine di Google Maps le miniature degli scatti con associate le coordinate geografiche è stata rifinita: ora il posizionamento delle miniatore è automatico, quindi l’utente – senza dover fare nulla – può navigare in subito un mappamondo già  completato con i link alle proprie foto. Infine, l’interfaccia per l’importazione delle foto è stata ottimizzata per gestire meglio il caricamento di grosse quantità  di immagini.

Photoshop Elements 14

La struttura di base di Photoshop Elements non è cambiata rispetto all’edizione precedente: il programma è sempre suddiviso in tre sezioni, Rapida, Guidata ed Esperti. La prima sezione è pensata per chi ha fretta o non vuole complicarsi la vita, quindi include solo pochi strumenti: i più usati, per di più sfruttabili solo in modalità  automatica. L’unica novità  presente nella sezione Rapida è lo strumento Raddrizza, in precedenza disponibile solo nel modulo Esperti.

Photoshop Elements 14 include nella sezione Rapida lo strumento per raddrizzare le foto; manca però l'opzione di ritaglio automatico, presente nelle sezioni Guidata ed Esperti.

Photoshop Elements 14 include nella sezione Rapida lo strumento per raddrizzare le foto; manca però l’opzione di ritaglio automatico, presente nelle sezioni Guidata ed Esperti.

Adesso anche in Rapida è possibile tracciare una linea di riferimento sopra l’orizzonte, lo spigolo di una parete o un altro elemento che si vuole far diventare orizzontale oppure verticale. Compiuta questa semplice e veloce operazione, il software raddrizza la foto e può, se l’utente lo desidera, estrapolare i dettagli situati negli angoli in modo da riempire i vuoti creati dalla rotazione. Incredibilmente manca l’opzione per il ritaglio automatico, di solito una soluzione molto più efficace dell’estrapolazione a causa degli artefatti spesso generati da quest’ultima operazione. Dopo il raddrizzamento, bisogna quindi procedere a mano con il ritaglio. Da notare che nelle modalità  Guidata ed Esperti lo strumento Raddrizza include l’opzione per il ritaglio automatico.

Il nuovo filtro Rimozione foschia riduce in maniera sensibile la foschia tipica dei panorami; l'utente può stabilire la forza di intervento e la sensibilità  dell'algoritmo.

Il nuovo filtro Rimozione foschia riduce in maniera sensibile la foschia tipica dei panorami; l’utente può stabilire la forza di intervento e la sensibilità  dell’algoritmo.

La sezione Guidata, in cui Adobe ha raccolto tutti i wizard che Photoshop Elements mette a disposizione per aiutare l’appassionato nell’elaborazione delle foto, si presenta con un’interfaccia rinnovata in cui le procedure guidate sono organizzate su due livelli. Il primo è selezionabile facendo clic sulle scritte poste in alto (come per esempio Nozioni di base, Colore, Bianco e nero), nel secondo livello sono invece elencate le singole operazioni, rappresentate da riquadri che mostrano un’immagine esemplificativa nelle due versioni “prima e dopo la cura”, con un testo sottostante che descrive bene l’effetto ottenibile. La scelta è così molto rapida e immediata, alla portata anche del principiante più “bloccato”.

Nuovo è il filtro per ridurre il mosso delle foto scattate con tempi troppo lunghi in rapporto alla focale dell’obiettivo, apparso per la prima volta in Photoshop CC e basato su un algoritmo che individua la direzione del movimento e riduce di conseguenza la visibilità  delle scie, anche grazie all’applicazione di una forte maschera di contrasto. Il suo impiego è molto semplice: in una finestra dedicata il programma individua in automatico l’area più ricca di dettagli utili all’analisi e calcola l’anteprima. Se il risultato non è soddisfacente, è possibile tracciare a mano nuove zone di analisi e regolare la sensibilità  con un cursore in basso a sinistra. Nelle nostre prove abbiamo ottenuto risultati contrastanti; come è facile immaginare, le correzioni migliori si raggiungono con scatti poco mossi e affetti da un rumore ridotto.

Un altro nuovo filtro di Photoshop Elements 14 elimina la foschia dai panorami ed è efficace quando la foschia non nasconde troppo i dettagli della scena. In realtà  l’effetto è ottenibile abbastanza facilmente anche a mano, agendo sui livelli e applicando poi una maschera di contrasto, ma con il filtro si fa più in fretta e non è necessaria alcuna abilità  particolare. Nella sezione Guidata ora è disponibile Effetto velocità  (si trova in Modifiche divertenti), con il quale si possono creare scie che danno l’idea di un movimento molto veloce (come quello di una macchina in corsa, per esempio). Per utilizzarlo si deve innanzitutto evidenziare l’oggetto da elaborare (grazie alla selezione intelligente di Photoshop Elements è un’operazione facile e veloce), poi si fa creare la scia al programma e infine se ne cancella la parte situata nella parte anteriore dall’oggetto, dato che la scia creata da Photoshop Elements è centrata sulla selezione.

Adobe ha migliorato l’interfaccia per il ridimensionamento dell’immagine, ora più semplice e intuitiva, ha aggiunto alcune opzioni per regolare la sensibilità  del pennello da usare con le selezioni complesse in modo da rendere più preciso il lavoro, e infine ha rinnovato il wizard che guida l’utente nelle operazioni di unione delle foto in Photomerge.
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Photoshop Elements 14
Euro 101,26 Iva inclusa
L’aggiornamento costa 82,96 euro

+ PRO
Interfaccia molto amichevole e agile
Efficace il filtro di riduzione della foschia
Editor: tre modalità  di funzionamento per principianti ed esperti

– CONTRO
Il raddrizzamento nella sezione Rapida non include il ritaglio
Di rado efficace il filtro contro il mosso nelle foto

Produttore: Adobe Systems Italia, www.adobe.it
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Premiere Elements 14

Premiere Elements mantiene inalterate le caratteristiche delle versioni precedenti: si tratta di un applicativo per il montaggio video amatoriale semplice da usare e con un’interfaccia ricca di procedure guidate, ma al contempo robusto e stabile grazie al motore video derivato dal fratello maggiore Premiere Pro. Proprio come quest’ultimo, anche Premiere Elements è ora in grado di gestire i progetti Ultra Hd, che mantengono questa risoluzione in tutte le fasi del lavoro, dall’input all’output.

Premiere Elements 14 è in grado di gestire i progetti con risoluzione Ultra Hd e nella Timeline può visualizzare gli strumenti dedicati alla gestione delle tracce audio.

Premiere Elements 14 è in grado di gestire i progetti con risoluzione Ultra Hd e nella Timeline può visualizzare gli strumenti dedicati alla gestione delle tracce audio.

Le altre novità  non sono numerose come quelle di Photoshop Elements e comprendono un motore di rendering che sfrutta l’accelerazione hardware (sia per le preview sia per l’esportazione) quando nel computer è presente una Gpu Intel Hd Graphics 2000 o successiva. Adesso la Timeline include un pulsante che fa apparire sia i tasti e le opzioni per gestire le tracce audio (registrazione di un commento, riproduzione singola e creazione di nodi per il volume) sia un Vu-meter per monitorare e regolare i livelli del sonoro globale. Nella sezione Modifiche guidate è incluso un wizard che consente di convertire una ripresa a colori in una in bianco e nero (ma con una tinta a scelta inalterata); un altro wizard consente di creare accelerazioni oppure rallentamenti.

I nuovi titoli animati sono inseribili nella Timeline sotto forma di template. Oltre ai testi, l'utente può personalizzare anche la grafica e i colori degli elementi.

I nuovi titoli animati sono inseribili nella Timeline sotto forma di template. Oltre ai testi, l’utente può personalizzare anche la grafica e i colori degli elementi.

La nuova edizione di Premiere Elements offre una nutrita libreria di template con titoli e grafica animati: qualità  e stile sono di ottimo livello ottimi (Adobe in questo campo è una garanzia) e naturalmente se possono personalizzare gli elementi di base, ovvero testi, colori e grafica. Infine, Adobe ha rivisto il pannello di esportazione, che adesso è quasi un wizard e quindi agevola l’utente inesperto nell’impostazione dei parametri migliori per il tipo di output che desidera ottenere.
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Premiere Elements 14
Euro 101,26 Iva inclusa
L’aggiornamento costa 82,96 euro

+ PRO
Interfaccia chiara e intuitiva
Motore video molto stabile
Compatibile con l’Ultra Hd

– CONTRO
L’accelerazione hardware è attiva solo con le Gpu Intel

Produttore: Adobe Systems Italia, www.adobe.it

NVIDIA DLSS

HowTo

NVIDIA GeForce, aggiornare manualmente gli algoritmi di DLSS 2.0

Alfonso Maruccia | 29 Dicembre 2020

Gaming GeForce Grafica

DLSS è una tecnologia indispensabile per godere al meglio degli effetti grafici più avanzati disponibili sulle GPU GeForce. E necessita di un aggiornamento costante via Internet per funzionare al massimo delle sue capacità.

Disponibile da tempo per le GPU Turing (o successive) e recentemente aggiornata alla versione 2.0, la tecnologia Deep Learning Super Sampling (DLSS) sfrutta l’intelligenza artificiale e gli algoritmi di machine learning per migliorare la resa visiva nei giochi renderizzando la grafica 3D a una risoluzione inferiore a quella nativa. Ci penserà poi la IA a smussare gli artefatti derivanti da questo processo per fornire la stessa qualità visiva dell’anti-aliasing tradizionale a una frazione del carico computazionale necessario.

L’uso del DLSS è insomma un must, se il gioco su cui siamo impegnati al momento lo supporta, anche se si ha a disposizione una delle nuove GeForce Ampere RTX 30. DLSS è in particolare indicato per l’uso in combinazione con gli effetti di illuminazione realistica del Ray Tracing (RT), visto che la IA permette di alleggerire il peso sulla GPU e di guadagnare preziosi punti-velocità nel conteggio del frame rate.

Ray tracing: il Santo Graal della grafica 3D

Oltre al supporto esplicito nei giochi, all’attivazione delle relative opzioni in-game, all’installazione degli ultimi driver Game Ready e alla disponibilità di una GPU con unità di calcolo dedicate (Tensor Core, ovvero GeForce RTX 20X0 o RTX 30X0), il corretto funzionamento di DLSS prevede anche che gli algoritmi siano aggiornati con gli ultimi dati messi a disposizione da NVIDIA.

Come prevedibile, l’aggiornamento avviene tramite Internet, sfruttando in particolare il file eseguibile nvngx_update.exe che viene lanciato assieme al gioco DX12 su cui abbiamo in precedenza impostato le opzioni DLSS. NVIDIA spiega che l’aggiornamento dei dati di DLSS può avvenire anche manualmente lanciando il suddetto file, sebbene la location specificata sui forum ufficiali non corrisponda a quanto abbiamo verificato sul nostro PC da gaming basato su GeForce RTX 3080.

Update DLSS - 1

In questo caso, per identificare la cartella corretta basta cercare il file nvngx_update.exe da Esplora File partendo dalla radice del disco C:, e quindi lanciare il file identificato nei risultati della ricerca. Nvngx_update si limiterà ad aprire una finestra della console testuale senza output, e quindi si chiuderà dopo qualche secondo. L’update è insomma “muto”, ma i risultati dovrebbero essere immediatamente verificabili in-game.

Update DLSS - 2

La necessità di aggiornare i dati di DLSS ci è apparsa evidente dopo aver impostato le relative opzioni in Control, l’action-adventure a tema paranormale di Remedy acquistato in versione DRM-free su GOG.com. Dopo l’attivazione di DLSS, il firewall ha bloccato le comunicazioni di rete di nvngx_update.exe, e il frame rate è rimasto lo stesso. Sbloccando l’accesso di rete al file eseguibile, e aggiornando manualmente i dati di DLSS tramite nvngx_update.exe, abbiamo finalmente avuto accesso a un frame rate sensibilmente migliorato (10-20 fps in più di media) con gli effetti di ray tracing impostati al massimo.

Update DLSS - 3
Controller Gaming Giochi Videogiochi Game UI Database

Internet

Game UI Database, l’archivio online delle interfacce videoludiche

Alfonso Maruccia | 28 Dicembre 2020

Gaming Grafica GUI

Game UI Database è un sito recente che ha l’obiettivo di catalogare le interfacce dei videogiochi. Un modo per ispirare i designer del futuro, aperto al contributo e alla fruizione di tutti.

Il mondo del gaming è un flusso di design e “linguaggi grafici” in evoluzione costante, ma c’è chi prova a catalogare il processo evolutivo del medium videoludico. Un progetto come Game UI Database nasce appunto per tale scopo, e deve già fare i conti con un influsso di traffico piuttosto massiccio.

Emerso online da poche settimane, Game UI Database propone al momento 340 diversi giochi, con 12274 screenshot riguardanti i titoli e le impostazioni, il testo, gli HUD, i menu di salvataggio, la selezione della lingua e tutto ciò che concerne il design di un prodotto ludico.

Game UI Database - 1

I visitatori possono accedere alle pagine dedicate ai singoli giochi con tutti gli elementi di design corrispondenti, oppure seguire un percorso “tematico” dedicato ai diversi elementi di design tramite i menu collassabili disponibili sulla sinistra della homepage del sito.

Game UI Database - 2

E’ ovviamente possibile cercare un singolo titolo tramite la casella in alto a destra, così come è possibile limitare la selezione degli screenshot cercando per materiali e pattern (es. legno, inchiostro&vernice). Game UI Database offre 80 diversi tipi di schermi videoludici comprensivi di mappe, tutorial, inventari e ogni sorta di elemento di design immaginabile.

Game UI Database - 3

Game UI Database è una risorsa gratuita per designer e sviluppatori videoludici, dice il creatore del sito, ed è possibile contribuire al progetto in diversi modi. Gli appassionati possono donare un contributo economico per mantenere il server online, o anche salvare screenshot dei design dei loro titoli preferiti (per PC o console) rispettando alcune regole di pulizia estetica predefinite.

REC (Quick Screen Recorder)

Windows

Download del giorno: GifCam 6.5

Alfonso Maruccia | 24 Dicembre 2020

Download del giorno Grafica Video

GifCam è un programma gratuito specializzato nella creazione di immagini animate in formato GIF. Semplice nell’interfaccia ma ricco di funzionalità decisamente interessanti.

I tool specializzati nella registrazione dello schermo includono servizi dedicati come Gifcap, o anche programmi da eseguire in locale come ScreenToGif. Gifcam appartiene a questa seconda categoria, e non sfigura grazie a un mix di interfaccia accessibile e funzionalità di sicuro interesse per utenti e creatori di contenuti.

Di base, GifCam funziona come una videocamera con la finestra in sovraimpressione rispetto al resto dei programmi su schermo finché non si avvia la registrazione. Per risparmiare spazio e rendere la suddetta registrazione più gestibile, il tool è in grado di aggiungere un ritardo variabile se il frame attualmente su schermo è identico a quello registrato in precedenza.

GifCam

Non solo: l’engine di registrazione di GifCam ha la capacità di comparare i frame per catturare solo i pixel che risultano effettivamente modificati, ed è altresì disponibile un editor “semplice e potente” con cui gestire ogni singolo frame. Il salvataggio può avvenire in diversi formati grafici, così come in formato video (AVI) al posto delle consuete animazioni GIF.

L’ultima versione di GifCam distribuita in queste settimane (GifCam 6.5) aggiunge una funzionalità per la selezione interattiva della porzione di schermo da registrare, implementa “finalmente” le scorciatoie da tastiera, e migliora l’esportazione in formato AVI creando video con frame rate maggiormente consistenti.

Pagina ufficiale del download di GifCam 6.5 per Windows

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