GPU

AMD HD7970: ora anche l’ammiraglia è GHz Edition

Davide Piumetti | 14 Dicembre 2012

  Un processore grafico ritoccato e il controllo dinamico dell’overclock per riagganciare Nvidia. Anteprima di Michele Braga Articolo tratto da […]

 

Un processore grafico ritoccato e il controllo dinamico dell’overclock per riagganciare Nvidia.

Anteprima di Michele Braga

Articolo tratto da PC Professionale 257

Amd ripropone l’ammiraglia nel segmento delle schede grafiche per sistemi desktop dopo una cura tonificante. Grazie alle migliorie apportate al progetto del silicio con architettura Tahiti XT, all’evoluzione dei sistemi di gestione energetica e all’impiego di chip di memoria più performanti, la Radeon HD 7970 in versione GHz Edition è offerta con frequenze e prestazioni superiori al modello originale. La nuova scheda non sostituisce quella standard, ma amplia l’offerta di mercato che è stata rivista nei prezzi a metà  luglio. Amd non ha fornito prezzi in euro, ma oltre oceano la scheda costerà  499 dollari, 70 in più rispetto al nuovo prezzo della versione standard. Ciò si tradurrà  con molta probabilità  in un rincaro tra i 50 e i 70 euro sul mercato italiano. Le schede delle linee Radeon HD 7900 e 7800 sono state ribassate anche per fare spazio nel listino alla prossima Radeon HD 7990.


Vediamo però quali sono i punti in comune – tantissimi – e le novità . Le caratteristiche del processore grafico utilizzato sulle schede GHz Edition sono rimaste identiche a quelle del modello originale: il silicio copre una superficie di 365 millimetri quadrati e conta circa 4,3 miliardi di transistor. Immutata è anche l’organizzazione e la struttura logica interna: 32 moduli base GCN Compute Unit, ciascuno dei quali integra al suo interno 64 stream processor per un totale di 2.048. Una Compute Unit è organizzata al suo interno in 4 unità  vettoriali Simd (Single Instruction Multiple Data), ciascuna delle quali contiene a sua volta 16 stream processor, gestite da uno scheduler programmabile condiviso dalle quattro unità  Simd. A fianco delle unità  Simd sono presenti un’unità  di calcolo scalare, 4 unità  di texture e una struttura di registri e cache, oltre a una cache condivisa da tutti i moduli GCN e denominata Global Data Share; l’infrastruttura di registri e cache serve a supportare la gestione del carico di lavoro durante l’esecuzione di videogiochi, ma anche a garantire maggiori prestazioni con applicazioni multimediali, di calcolo, di produttività  e scientifici.

L’affinamento del processo produttivo a 28 nanometri di Tsmc ha permesso di ottenere componenti in grado di operare alla frequenza base di 1 GHz, contro i 925 MHz previsti dal primo progetto. Ciò ha inoltre permesso un’evoluzione del sistema di gestione Amd PowerTune con l’introduzione di tecnologie di Boost deputate al monitoraggio e all’adeguamento dinamico delle frequenze operative e delle tensioni di alimentazione, supportate da accurati sistemi di previsione dei consumi e delle temperature di esercizio. In pratica Amd assicura il raggiungimento della frequenza di 1.050 MHz in modalità  turbo, che la stessa azienda indica come soglia conservativa; ciò significa che i produttori avranno la possibilità  di realizzare modelli capaci di operare a frequenza superiori. Tutte le schede grafiche Radeon HD 7970 GHz Edition utilizzano chip di memoria che operano alla frequenza equivalente di 6 GHz utilizzando lo stesso controller di memoria a 384 bit. Il cambio dei chip di memoria ha permesso di colmare il distacco con le schede Nvidia che sin dalla loro immissione sul mercato hanno offerto questa frequenza operativa.

Insieme all’annuncio della versione GHz Edition, Amd ha presentato una parte dei risultati conseguiti in collaborazione con alcuni produttori software: entro la fine dell’anno sarà  ampliato il parco di applicazioni in grado di trarre vantaggio dall’accelerazione OpenCL fornita dai processori grafici Amd. Tra queste figurano per esempio Handbrake, la diffusissima applicazione gratuita per la transcodifica video, e il software di elaborazione d’immagine Gimp. In elenco figurano anche WinZip con l’accelerazione in hardware della compressione e decompressione cifrata, vReveal per l’editing video e MediaConverter di ArcSoft.

Non resta quindi che pazientare ancora qualche mese per vedere finalmente sfruttate le potenzialità  dell’hardware Amd. Lo sviluppo di applicazioni che sfruttano l’accelerazione OpenCL andrà  a vantaggio anche di chi acquisterà  desktop e notebook con Apu Amd.

Il confronto testa a testa della tra i due Radeon HD 7970 in commercio evidenzia incrementi di prestazioni variabili che possono raggiungere la soglia del 10%. Questo buon risultato porta il modello GHz Edition a ridosso della GeForce GTX 680 di Nvidia che, se le previsioni di prezzo saranno confermate, risulterà  comunque più costosa della rinnovata soluzione Amd.

Ricordiamo che non vi saranno in commercio soluzioni GHz Edition simili al scheda di riferimento in prova, ma solo modelli realizzati dai diversi produttori attorno al nuovo processore grafico, con frequenze operativi più o meno spinte sopra la soglia dei 1.050 MHz. Sarà  invece mantenuto il doppio Bios come nel progetto originale: attraverso un piccolo switch meccanico l’utente può passare dal firmware protetto e con impostazioni conservative a quello che può essere riscritto con impostazioni personalizzate per spuntare prestazioni in più. Ovviamente eventuali danni hardware causati con il firmware in modalità  avanzata non sono coperti dalla garanzia del produttore.

GeForce RTX 3060 Ti

GPU

GeForce RTX Game On, le nuove GPU per il gaming arrivano a gennaio

Alfonso Maruccia | 18 Dicembre 2020

Gaming GeForce Gpu Nvidia

NVIDIA programma in calendario il suo nuovo evento a tema GeForce, occasione in cui è prevista la presentazione delle ultime GPU da gioco appartenenti alla famiglia Ampere.

Il prossimo 12 gennaio, NVIDIA metterà fine alle indiscrezioni, le mezze conferme e le discussioni delle ultime settimane sui nuovi modelli di GPU Ampere in arrivo sul mercato. L’evento GeForce RTX: Game On è infatti fissato per quella data, con una presentazione virtuale interamente dedicata al brand più popolare per la grafica videoludica su PC.

GeForce RTX: Game On sarà un “evento broadcast speciale”, promette NVIDIA, un’occasione in cui sarà presente il vice-presidente senior della corporation (divisione GeForce) Jeff Fisher già presente, in passato, durante la presentazione di GeForce RTX 2060 e i laptop con design Max-Q.

GeForce RTX: Game On

Alle 18:00 (ora italiana) del 12 gennaio 2021 dovrebbe dunque tenersi la presentazione di uno dei modelli di GeForce RTX 3000 descritti nei rumor dell’ultimo periodo. NVIDIA potrebbe presentare la versione “liscia” della recentemente svelata GeForce RTX 3060 Ti, o forse si potrebbe assistere al debutto della GPU di fascia enthusiast GeForce RTX 3080 Ti.

Qualunque siano le intenzioni di NVIDIA per GeForce RTX: Game On, evento che cade esattamente nel mezzo dell’edizione 2021 (e quindi esclusivamente online) del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, a questo punto sono chiare due cose: la corporation delle GPU non sembra particolarmente preoccupata dalla concorrenza di AMD Radeon RX/Big Navi, e qualsiasi nuovo modello di GeForce sarà inevitabilmente destinato a finire in pasto ai criminali specializzati nella ignobile arte dello scalping.

NVIDIA GeForce RTX 3080

GPU

GeForce RTX 3080 Ti, NVIDIA rimanda il lancio a febbraio 2021?

Alfonso Maruccia | 16 Dicembre 2020

AMD GeForce Gpu Nvidia

Stando ai nuovi rumor, NVIDIA avrebbe deciso di rimandare il lancio di GeForce RTX 3080 Ti di un mese. La minaccia di Big Navi contro la versione “liscia” della GPU non preoccupa più di tanto.

Nonostante un lancio a dir poco problematico e il pasticcio dei condensatori (o forse dei driver) incapaci di reggere ai picchi di frequenza della GPU, la GeForce RTX 3080 è oggi uno dei prodotti più desiderati e desiderabili dagli appassionati di videogiochi su PC. La scheda acceleratrice di NVIDIA è potente, talmente potente che l’azienda avrebbe deciso di rimandare di qualche settimana il debutto della sua versione “maggiorata”.

Il focus è ancora una volta la GeForce RTX 3080 Ti, la GPU che secondo le indiscrezioni servirebbe a NVIDIA per contrastare l’offerta concorrente di AMD Radeon RX 5000 (e di RX 6900 XT in particolare). La nuova GeForce Ampere dovrebbe arrivare a gennaio, anzi no: gli ultimi rumor in tal senso spostano la data del debutto in avanti di un mese, quindi a febbraio 2021.

NVIDIA GeForce RTX 3000 - 1

NVIDIA avrebbe deciso di rinviare il debutto di GeForce RTX 3080 Ti perché, come confermano i benchmark indipendenti, la minaccia di AMD Big Navi non è così pericolosa come inizialmente preventivato. Le due architetture sembrano equivalersi in alcuni giochi, mentre in altri le GeForce Ampere sono più veloci. Anche Radeon RX 6900 XT non è poi così irraggiungibile, a livello di frame al secondo, dal punto di vista di una RTX 3080.

Un’altra ipotesi sul rinvio prenderebbe poi in considerazione la scarsità di GPU GeForce in commercio rispetto alla domanda, un problema che accomuna anche AMD (e chiunque altro abbia lanciato un prodotto hi-tech in questi mesi) e che dovrebbe persistere almeno fino a febbraio. In tal modo NVIDIA avrebbe modo di far calmare le acque e di migliorare la resa di mercato della linea Ampere, prima di far debuttare la nuova GPU GeForce RTX 3080 potenziata.

GeForce RTX 3090

GPU

MSI: rubati 40 container carichi di GeForce RTX 3090

Alfonso Maruccia | 9 Dicembre 2020

Gpu Mercato MSI

MSI ha denunciato il furto di centinaia di nuove GPU GeForce RTX 3090, un carico decisamente prezioso per cui l’azienda ha offerto una taglia e persino clemenza se i responsabili si autodenunceranno.

E’ davvero un periodo nero per MSI, la corporation taiwanese che nel 2020 ha già dovuto affrontare il suicidio del CEO Sheng-Chang “Charles” Chiang e un incendio nell’impianto cinese di Kunshan. L’ultimo guaio dell’azienda riguarda il furto un carico di GPU GeForce RTX 3090 dal valore di centinaia di migliaia di dollari.

Stando a quanto denunciato alla polizia, 40 “container” carichi di GeForce RTX 3090 sono stati rubati da un impianto cinese di MSI. Il valore della merce sparita è di circa 336.000 dollari, più di 220 GPU Ampere, e secondo MSI il furto sarebbe avvenuto con la complicità di un dipendente interno.

https://twitter.com/GoFlying8/status/1335856080711110658

L’area da cui sono sparite le GPU è infatti controllata tramite videosorveglianza, mentre i mezzi di trasporto che vanno e vengono dalla struttura sono ispezionati con una certa frequenza. Oltre a contattare la polizia, MSI ha anche offerto una taglia di 100.000 Yuan (circa $15.300) a chiunque potrà fornire informazioni utili sull’accaduto.

L’obiettivo principale di MSI è in ogni caso recuperare la merce sottratta, e in tal senso l’azienda ha anche detto di voler essere “clemente” con chi è coinvolto nella vicenda se deciderà di collaborare al recupero. Come tutte le altre novità hi-tech uscite in questi ultimi mesi, le potenti GPU GeForce RTX 3090 sono al momento uno dei prodotti più desiderati dagli utenti. Le aziende faticano a soddisfare la domanda della clientela, e il furto cinese ai danni di MSI non farà che esacerbare ulteriormente la situazione.

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