Nvidia PhysX: la fisica gestita dalla Gpu

Nvidia ha rilasciato nella giornata di ieri i driver Forceware 177.39, i primi a integrare il supporto da parte delle schede grafiche delle Api PhysX.

Grazie a questi nuovi driver, utilizzabili dalle schede GeForce 9800GTX, GTX260 e GTX280 (e probabilmente dall’ultima arrivata 9800GTX+), i calcoli relativi alla fisica dei giochi sviluppati con Api PhysX potranno essere gestiti direttamente dalle Gpu, togliendo al processore tradizionale questo gravoso compito e aumentando notevolmente le prestazioni.

Un primo test, che vi riportiamo, riguarda il benchmark 3DMark Vantage, che in due distinti scenari si prefigge proprio di valutare la potenza di calcolo del processore negli ambiti fisici.

 

geforce_gtx_280_3qtr.png

I risultati mostrano chiaramente come, utilizzando driver senza il supporto PhysX (i Forceware 177.34) un sistema dotato di una Cpu Intel QX9770 a 3,2 GHz e una scheda grafica Nvidia GeForce GTX280 faccia segnare 9.906 punti nei test Vga e 13.291 in quelli Cpu.

 

physx.png

Utilizzando i driver aggiornati il punteggio della sola sezione grafica aumenta leggermente (per via di piccoli miglioramenti ai driver stessi), fino a raggiungere 10.042 punti. Quello relativo al “processore” invece quadruplica, arrivando fino a 41.547 punti.

 

Nei punteggi parziali si nota inoltre come il guadagno maggiore sia relativo al Cpu Test 2, in cui il numero di “step” di calcolo al secondo passa da 18,63 a 152, con un incremento di più di 8 volte.

A questo punto il punteggio completo del 3DMark sarà  difficilmente utilizzabile per confrontare schede diverse, dato che la parte di esso relativa al “processore” viene in realtà  eseguita dalla sezione grafica.

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