iPod Shuffle e Nano: un passo avanti e uno indietro

L’iPod shuffle ripristina i controlli cliccabili omessi nel modello dello scorso anno. Il nuovo iPod nano, ora con interfaccia Multi-Touch, lascia perplessi per le scelte progettuali.

Anteprima di Sergio Lorizio

Lo scorso 1 settembre, nel corso di uno Special Event svoltosi a San Francisco e trasmesso in diretta streaming sul Web, Steve Jobs, Ceo di Apple, ha presentato alla stampa e al pubblico la gamma rinnovata di iPod: nuovi shuffle, nano e touch, ma nessuna novità , invece, per il classic. L’unico iPod ancora basato su un tradizionale disco fisso da 160 Gbyte resta comunque a scaffale presso i rivenditori autorizzati e negli store della Mela nelle due versioni con telaio in alluminio anodizzato argento o nero e al prezzo invariato di 247 euro. In questo articolo vi proponiamo la prova dei nuovi iPod shuffle e nano, mentre quella dell’iPod touch sarà  pubblicata nel prossimo numero della rivista.

iPod shuffle, quarta generazione

Dopo i non pochi dubbi suscitati dall’assenza di controlli sull’esile telaio dello shuffle di terza generazione, governabile unicamente attraverso il telecomando incorporato negli auricolari, Apple fa un passo indietro e ripropone il più piccolo lettore della famiglia iPod con un design che rappresenta la riedizione riveduta e corretta del modello del 2006, con la stessa clip posteriore per il fissaggio agli abiti, ma più squadrato, più piccolo (29 x 31,6 ai lati, 8,7 mm di spessore) e più leggero (12,5 grammi).

Soprattutto, sul frontale è stato ripristinato il pratico pad circolare a cinque tasti, coadiuvato ai bordi dal cursore di selezione della modalità  di riproduzione (casuale o lineare) e da un piccolo tasto che attiva la funzione VoiceOver: premendolo una volta si ascolta il titolo della traccia e il nome dell’artista, premendolo due volte viene riportato lo stato di carica della batteria, mantenendolo premuto si ascolta l’elenco delle playlist, che si scorre con i tasti avanti/indietro e si seleziona col tasto play/pausa. Disponibile in cinque vivaci colori e con una capacità  di 2 Gbyte, lo shuffle è dotato di una batteria ricaricabile agli ioni di litio che fornisce un’autonomia di riproduzione di 15 ore, valore dimostratosi realistico nelle nostre prove. Prove nelle quali abbiamo constatato l’ottima resa sonora del piccolo lettore, anche se per apprezzarla appieno è necessario sostituire gli auricolari forniti in dotazione con una cuffia di fattura superiore.

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