Hardware

Logitech Surround Sound Speaker Z906: sistema multicanale con decoder DD/Dts

Redazione | 19 Settembre 2011

Il nuovo kit 5.1 è certificato THX e ha potenza e qualità  adeguate per allestire un sistema home theatre economico. Anteprima […]

Il nuovo kit 5.1 è certificato THX e ha potenza e qualità  adeguate per allestire un sistema home theatre economico.

Anteprima di Marco Martinelli

Articolo tratto da PC Professionale 245 di agosto 2011

Presentato lo scorso marzo, il Surround Sound Speaker Z960 è il sistema audio multicanale certificato THX che sostituisce lo Z-5500 al vertice dell’offerta di Logitech. Il nuovo kit vanta la peculiarità  della gestione e decodifica autonoma dei segnali Dolby Digital 5.1 e Dts, caratteristica che ne accresce la versatilità  consentendo la riproduzione di ogni genere di contenuto multimediale senza necessità  di decoder addizionali.

Il sistema è costituito da cinque satelliti, un subwoofer, la console di controllo a distanza e un telecomando a infrarossi. La confezione include tre cavi di collegamento da 4,6 m per le unità  frontali e due da 7,6 m per quelle posteriori, più un cavo analogico di segnale a 6 canali con connettori jack da 3,5 mm. Ciascun satellite, in robusto Abs nero senza materiale interno fonoassorbente, è equipaggiato con un woofer full-range da 3″ (7,62 cm) dotato di bobina schermata di generose dimensioni e protetto frontalmente da una griglia metallica. Sul retro trovano alloggio la vaschetta dei contatti a molla, predisposti per accettare cavi spellati, e una vite filettata per il fissaggio alle staffe da muro o ai supporti da pavimento opzionali.

L’unità  dei bassi, realizzata con pannelli di legno Mdf spessi 12 mm, ospita un woofer da 8″ (20,32 cm) a corsa lunga, caricato in bass reflex con condotto laterale d’uscita dell’aria, più l’elettronica di pilotaggio, gli ingressi e le uscite audio. Assenti sia il pulsante d’accensione sia i potenziometri di regolazione dell’audio, trasferiti sulla console di controllo remoto collegata all’unità  attraverso un cavo di circa 2,5 metri. La sezione di amplificazione, in classe D, eroga 500 watt Rms totali, 165 dedicati al sub e 67 per ciascuno dei cinque satelliti. Complessivamente il sistema genera una pressione sonora massima (Spl) dichiarata di 110dB, con un risposta in frequenza estesa da 35 Hz a 20 KHz e un rapporto segnale/rumore superiore a 95dB. L’installazione non presenta difficoltà  e il collegamento tra le unità  si risolve in pochi minuti, grazie anche all’ausilio della funzione di auto test che evita errori provvedendo a ripetere ciclicamente un suono di prova attraverso ciascun diffusore.

Come sempre, è opportuno effettuare qualche test per trovare la sistemazione ottimale di sub e satelliti, evitando, per esempio, di collocare l’unità  dei bassi negli angoli o a ridosso di mobili e superfici riflettenti, condizione che provoca un eccessivo rigonfiamento dei bassi fino a sfociare in sgradevoli effetti di rimbombo. A livello di segnale in ingresso, il Logitech vanta una grande versatilità  perché accetta fino a 6 sorgenti, tre digitali (due ottiche e una coassiale) e altrettante analogiche (stereo Rca e cavo con triplo jack per sei canali, più ulteriore line-in stereo sulla console remota). Una volta collegate le sorgenti non resta che eseguire una semplice calibrazione per ottimizzare il bilanciamento di suoni ed effetti. Questo passaggio si gestisce comodamente attraverso la console, dotata di potenziometro a corsa infinita e di una serie di led di controllo che consentono la regolazione fine dell’emissione dei canali anteriori, posteriori e del subwoofer. Per maggiore comodità , tutti i comandi sono replicati sul telecomando. Con le connessioni digitali, il sistema rileva automaticamente i contenuti codificati in Dolby Digital o Dts e si predispone alla riproduzione multicanale. I segnali stereo possono essere riprodotti in 3D (tutti gli altoparlanti) in modalità  4.1 (canali anteriori, posteriori e sub) oppure 2.1 (solo satelliti frontali e sub).

Sul piano qualitativo, lo Z906 si è fatto apprezzare nella riproduzione di colonne sonore ed effetti speciali, campo in cui ha offerto un eccellente livello di realismo. Con la musica, invece, il sistema ha evidenziato qualche lacuna, soprattutto nella riproduzione dei bassi, privi talvolta di coerenza (soprattutto a volumi medio/alti) per lo scarso controllo esercitato dal sub sulle note gravi, non ben frenate e definite. A livelli moderati, tuttavia, con la maggior parte dei generi musicali il kit ha offerto prestazioni sufficientemente equilibrate, in linea con la classe del prodotto, guadagnandosi pertanto un giudizio complessivamente positivo.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.