Dropbox Open: arrivano le nuove funzionalità 

La realtà  di Dropbox è raccontata dai suoi numeri: 400 milioni di utenti nel mondo, 2,8 miliardi di condivisioni attive, 150.000 utenti business. Drew Houston è il CEO che ha avuto il coraggio di dire no a Steve Jobs, quando Apple propose l’acquisizione della società . «Ci stavamo divertendo troppo, per vendere», ha dichiarato in in un’intervista a Bloomberg. Il tempo gli ha dato ragione.

In questi giorni è in corso a San Francisco Dropbox Open, un importante evento rivolto agli sviluppatori e alla clientela business. Sul palco, oltre ai fondatori di Dropbox, si avvicendano responsabili di Apple, HP, Salesforce, testimoniando il supporto alla piattaforma di condivisione, ma soprattutto annunciando importanti innovazioni.

Alla soluzione Dropbox business si affianca ora Dropbox Enterprise che offre alle grandi aziende funzionalità  di sicurezza e controlli a livelli aziendali più configurabili, una serie di API per lo sviluppo in-house con integrazioni alle principali applicazioni business, integrazione con fornitori terzi, assistenza e linee di consulenza dedicate.

Per gli utenti non aziendali, le promesse di nuove funzionalità  sono legate alla presentazione di nuove API per includere le condivisioni di Dropbox all’interno di applicazioni, sia mobili sia per sistemi fissi.
Sul sito di Dropbox sono ora disponibili numerosi esempi di utilizzo delle Dropbox API V2 e applicazioni funzionanti commentate per tante piattaforme da .NET a Swift. Si possono scaricare, per esempio, le sorgenti di un applicazione per Apple Watch per la condivisione di foto; un sistema di blogging in .NET; un programma per il backup in rete realizzato in Python. Esempi preziosi per le software house e gli sviluppatori indipendenti che possono integrare le funzionalità  di condivisione e distribuzione con poche righe di codice.

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