I nuovi router Sitecom contro il Web maligno

Il servizio Cloud Security protegge i computer della rete da phishing, malware e pubblicità  molesta. Un complemento al firewall e agli anti-virus per Pc.

Anteprima di Simone Zanardi

Articolo tratto da PC Professionale 245 di agosto 2011

Proteggere i computer di una rete è compito sempre più arduo: il firewall non basta più, mentre le suite di sicurezza per personal computer possono presentare dei problemi logistici di deployment, soprattutto per i piccoli uffici. I dispositivi che si collegano a Internet tramite la Lan sono poi sempre più vari: non solo personal computer, ma anche smartphone, tablet e console da gioco, dove installare un buon anti-virus è arduo e a volte impossibile.

Per aumentare la protezione dalla minacce provenienti da Internet negli ambienti Soho, Sitecom ha sviluppato la nuova tecnologia Cloud Security, un servizio residente a bordo dei suoi router di ultima generazione che punta a bloccare l’accesso Web a siti e contenuti potenzialmente pericolosi. Il sistema non si pone come alternativa all’antivirus o al firewall, ma è proposto come loro complemento, con lo scopo di estendere il raggio di protezione della rete locale.

Abbiamo provato il servizio Cloud Secuirty sul nuovo router WLR-4000 della serie X2, una gamma di dispositivi di connessione wireless di ultima generazione che oltre alla nuova funzionalità  di sicurezza offrono tutti i servizi tipici di un apparato di questa categoria. Il WLR-4000, in particolare, dispone di uno switch Gigabit Ethernet a quattro porte, mentre le connessioni wireless sono demandate all’accesso point 802.11n con velocità  massime nominali di 300 Mbps.

Sviluppato in collaborazione con SurfRight, il servizio Cloud Security è offerto gratuitamente con il router per un periodo di prova di 6 mesi, superati i quali può essere rinnovato al costo semestrale di 9,99 euro o annuale di 14,99 euro Iva inclusa.

L’avvio del servizio è semplicissimo: è sufficiente accedere al portale Sitecom dedicato, inserire il codice fornito con il router e selezionare le opzioni che si desidera attivare. Queste sono raggruppate in quattro campi operativi: antivirus/ antimalware, antiphishing, blocco Url e blocco della pubblicità . È importante sottolineare come tutte le funzioni di Cloud Security operino a livello Http, cioè sulla porta 80 delle connessioni. Non sono quindi in grado di monitorare il traffico Ftp, né quello su reti peer-to-peer o protocolli alternativi.

La schermata di configurazione del servizio. Non è possibile personalizzare il filtro anti pubblicità .

Nella pratica, il servizio è molto simile a quello integrato nei browser di ultima generazione: a ogni tentativo di connessione verso un sito esterno, il sistema analizza l’indirizzo della pagina e verifica se questo è presente nei database del Sitecom Cloud, un sistema di server aggiornati con le ultime minacce. Se il sito è segnalato come pericoloso, l’accesso è immediatamente bloccato. Lo stesso comportamento è adottato al momento del download di file da pagine Internet.

Come dicevamo, si tratta di un servizio analogo a quello offerto da alcuni browser, e in effetti nel corso dei nostri test molto spesso gli avvisi Sitecom si sono sovrapposti a quelli prodotti dal software di navigazione. Nondimeno, il nuovo servizio messo a punto dalla casa dei Paesi Bassi è interessante soprattutto per i terminali “anomali” come smartphone e tablet.

Un limite rilevante dell’applicazione è l’impossibilità  di aggiungere eccezioni al motore di blocco pubblicità , che può inficiare la corretta visualizzazione di alcune pagine Web perfettamente sicure.

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