L’angelo custode usa Gps e cellulare

Un dispositivo di localizzazione e tracciamento ricco di funzioni, per la sicurezza dei propri familiari, ma non solo.

Anteprima di Simone Zanardi

Articolo tratto da PC Professionale 247 di ottobre 2011

Dopo che i navigatori satellitari per auto hanno sdoganato il Gps facendolo conoscere alle grandi masse, anche i dispositivi e i servizi di localizzazione e tracciamento hanno preso piede sul mercato e nel nostro Paese. La parmense Mg itex ha lanciato in questo ambito la propria gamma di localizzatori satellitari attivi; si tratta di apparati portatili che sfruttano la tecnologia Gps e un ricetrasmettitore cellulare per registrare e comunicare in qualsiasi momento la propria posizione. L’offerta S.i.m. (Sicurezza Internazionale Mobile, questo il brand scelto dall’azienda) si declina su tre modelli: cucciolo, sviluppato per la protezione dei bambini, amico, che può essere utilizzato sia per la sicurezza personale sia per la gestione di autoveicoli, e angelo, il dispositivo più completo che abbiamo provato nei nostri laboratori.

Angelo è un localizzatore compatto (50 x 80 x 19 mm, per soli 60 grammi), ma si distingue soprattutto per l’ampio numero di funzioni e servizi supportati. Il più critico è certamente l’allarme personale, che permette di inviare una richiesta di aiuto con la semplice pressione di un pulsante; il messaggio di soccorso è inviato via Sms a tutti i numeri configurati sull’account del dispositivo e contiene la data, l’ora e la posizione con numero civico di riferimento per raggiungere la persona in difficoltà . Si può inoltre inviare un link diretto a Google Maps. Le specifiche di targa parlano di un tempo di gestione massimo di 8 secondi, ma nelle nostre prove abbiamo sperimentato tempi di reazione leggermente superiori, con dispacci giunti sul nostro cellulare 30-40 secondi dopo l’invio dell’allarme, a volte ripetuti più volte. Buona invece la sensibilità  del ricevitore Gps, che dopo aver agganciato il segnale con visibilità  diretta del cielo lo ha mantenuto anche dentro a uno zaino o all’interno degli edifici, a patto di mantenersi vicino alle finestre.

Grazie all’accelerometro a tre assi integrato nell’unità , Angelo può inviare automaticamente una richiesta di aiuto in caso di uomo a terra; se attivata, questa funzione recapita infatti un messaggio non appena l’apparato assume una posizione orizzontale. Non manca il servizio di geo-fencing.

Trattandosi di un dispositivo attivo con ricetrasmettitore Gsm/Gprs integrato, Angelo può essere contattato in qualsiasi istante per richiederne la posizione (funzione ti cerco, ti trovo) o per attivare l’inseguimento del prodotto, ovvero il tracciamento in tempo reale della posizione. Il dispositivo è inoltre in grado di operare come vero e proprio telefono cellulare per comunicazioni vocali.

Il portale Galileo permette di verificare in ogni istante la posizione del localizzatore e di impostare le funzioni di tracciamento e geo-fencing sul dispositivo.

Il portale Web messo a punto da Mg itex permette di configurare da remoto tutte le funzioni del dispositivo e fornisce un collegamento diretto alla centrale Galileo, da cui monitorare gli spostamenti degli apparati associati al proprio account e attivare le opzioni di tracciamento e geo-fencing. Purtroppo al momento della prova non tutti i servizi erano attivi, ma Mg itex ci ha garantito la completa operatività  per la prima settimana di ottobre, data del lancio ufficiale di Angelo.

Angelo è commercializzato in diverse configurazioni a partire da 399 euro Iva inclusa. Il pacchetto base comprende ricaricatore da rete elettrica o da accendisigari, mentre i kit più completi forniscono comando wireless da polso, telecomandi, sensori antifurto e telecamere. Grazie alla partnership con Vodafone, Angelo è fornito con una Sim preinstallata; tutte le comunicazioni sono tariffate scalando dal monte credito che può essere ricaricato dal sito S.i.m.

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