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Networking

Vodafone e Telefonica uniscono le forze in vista dell’LTE in UK

Redazione | 8 Giugno 2012

Reti

È un accordo di sinergie operative e condivisione delle infrastrutture quello raggiunto ieri da O2 UK, l’operatore inglese che fa […]

È un accordo di sinergie operative e condivisione delle infrastrutture quello raggiunto ieri da O2 UK, l’operatore inglese che fa capo a Telefonica, e Vodafone UK.

Le due società  pur mantenendo asset separati e restando concorrenti sul mercato hanno deciso di mettere insieme le rispettive reti wireless per dar vita a una rete superveloce su cui correrà  l’LTE il nuovo standard della telefonia 4G. In questo modo si condivideranno i costi di realizzazione della nuova infrastruttura evitando ulteriori duplicazioni.

Per fine anno infatti è attesa in UK l’asta dello spettro frequenze per LTE e in questa occasione Vodafone e Telefonica si presenteranno come società  concorrenti. Il valore di questo accordo è nel ridurre i costi operativi e di realizzazione delle singole reti, ponendo un’ unica infrastruttura di calcolo distribuito che gestisce le singole le reti indipendenti.  Il mercato europeo è oggi dominato da ben 60 operatori di rete con un livello di densità  delle infrastrutture che è tre volte quello che si trova in America e in Asia;tutti gli operatori stanno cercando di creare sinergie reciproche per ridurre la duplicazione degli investimenti i in apparecchiature costose e nei relativi  aggiornamenti futuri, in vista dell’ LTE.

Ad esempio la norvegese Telenor e la svedese Tele2  hanno unificato le loro reti in Svezia. In Germania la stessa O2 sta vagliando un’operazione simile insieme alla società  locale del gruppo KPN.

L’accordo tra O2 UK e Vodafone UK prevede la condivisione delle rispettive reti al 50% e la realizzazione di 18.500 nuove torri mobili, con un incremento della copertura di circa il 40% per ciascuno dei due operatori. Come detto, ciascun operatore continuerà  a gestire il proprio business, dividendosi le aree geografiche di competenza: Telefonica-O2 opererà  nella parte est della Gran Bretagna, incluso il Nord dell’Irlanda e grand parte della Scozia; Vodafone seguirà  la parte occidentale dell’Inghilterra e il Galles.  L’accordo non toccherà  le tariffe di terminazione che i clienti pagano ai due operatori e che resteranno in vigore.