Smarthome

Urban Weather Station di Netatmo

Giorgio Panzeri | 12 Dicembre 2014

Non è un prodotto nuovo, ma è interessante per le caratteristiche che offre e per la funzione social che solo […]

Non è un prodotto nuovo, ma è interessante per le caratteristiche che offre e per la funzione social che solo da fine ottobre è attiva anche per l’Europa (e pure per l’Italia). Sto parlando della Urban Weather Station prodotta da Netatmo, società  nata in Francia nel 2011 e con una sussidiaria negli Usa aperta nel 2012. La Urban Weather Station è un prodotto che si differenzia totalmente dalle classiche stazioni meteo non professionali, sia per come è stata concepita, sia per come lavora. Dimenticatevi i prodotti classici non professionali, generalmente in grado di fornirvi i dati sulla temperatura esterna e interna (con i valori massimi e minimi), il grado di umidità  e le previsioni basate sulla pressione atmosferica, la stazione meteo di Netatmo è qualcosa in più e qualcosa di diverso. È un prodotto pensato per tenere sotto controllo i parametri più importanti in casa e fuori in modo da rendere migliore (se possibile) la nostra permanenza tra le mura domestiche.

Cominciamo a dire che se non avete in casa una rete wifi la Urban Weather Station non vi serve a nulla. Già  perché il prodotto si deve connettere alla rete locale e voi potrete analizzare i dati rilevati tramite una app disponibile per tutti i sistemi operativi mobili (iOs, Android e Windows Phone) oppure via Web da qualsiasi Pc. Non ci sono display o altri ammennicoli che visualizzino i dati. Quindi, senza wifi in casa la stazione meteo è inutilizzabile.

Ma andiamo con ordine. Nella scatola della Urban Weather Station troviamo due piccoli cilindri in alluminio, un cavo microUsb/Usb e il relativo trasformatore da muro, due batterie ministilo (AAA), tasselli e cavi per fissare a muro l’unità  esterna e un piccolo ma pratico manuale multilingua sull’installazione e uso del prodotto. Cuore del sistema sono chiaramente i due cilindri in alluminio che contengono tutti i sensori per tenere sotto controllo i parametri climatici fuori e dentro casa. Il cilindro più piccolo va posto all’esterno ed è alimentato da due batteria, mentre quello di più grandi dimensioni va posizionato all’interno della casa, nel locale che si ritiene sia più importante da tenere sotto controllo (per esempio la camera da letto o la cucina), e collegato alla rete elettrica tramite il suo alimentatore e il cavo Usb.

Opzionalmente si possono acquistare altri moduli se si vogliono monitorare altre stanze, o un pluviometro per tenere sotto controllo le precipitazioni temporalesche. Il modulo esterno comunica con quello interno con un proprio protocollo senza fili e può essere sistemato anche a ragguardevole distanza dal principale. Quello interno (il vero cervello del sistema) si connette al WiFi casalingo. Netatmo consiglia di posizionare il modulo esterno in modo che non sia direttamente colpito dalla pioggia, perché non è impermeabile e l’acqua che penetra all’interno potrebbe rovinare i sensori (ma soprattutto rendere inutile la misurazione dell’umidità  che sarà  sempre al 100%).

Il sensore esterno, oltre alla temperatura e al grado di umidità  misura il livello di polveri sottili, dando delle indicazioni sulla qualità  dell’aria che respiriamo. I dati forniti sono molti, per esempio oltre alla temperatura puntuale vengono visualizzati i valori massimi e minimi registrati nella giornata e la temperatura realmente percepita. Il modulo interno ha più sensori e misura temperatura, umidità , pressione atmosferica, livello di CO2 nella stanza e livello del rumore. L’insieme dei dati permette di avere un’indicazione precisa della qualità  ambientale. Grazie al collegamento a Internet l’applicazione visualizza anche la previsioni del tempo (accordo con la statunitense Weather Pro).

Molto interessanti poi sono le funzioni social (solo di recente attivate anche in Europa). Per poter usare le applicazioni bisogna registrarsi e grazie alla registrazione dal sito di Netatmo si può accedere ai dati di tutte le stazioni Urban Weather nel mondo (chiaramente per ragioni di privacy si potranno visualizzare solo i dati del modulo esterno, e non quelli del modulo interno). Si avrà  così una panoramica in tempo reale della situazione meteo (temperatura, umidità  e pressione atmosferica) che potrà  essere usata per esempio per pianificare un viaggio o anche solo per curiosità .

Durante il test abbiamo rilevato che i dati forniti dalla stazione meteo Netatmo sono molto precisi. Consultare la app dal telefonino o dal tablet diventa quasi una droga. Ovunque si sia si ha immediatamente la fotografia della situazione interna ed esterna della nostra casa, con tutti i dati rilevati dal sistema. Ma non solo, accedendo alla mappa si possono vedere i dati delle altre Urban Weather Station attive nelle vicinanze.

I lati positivi sono molti, ma sul piatto va messo, di contraltare, il prezzo che non è certo paragonabile a quello delle stazioni meteo non professionali: ben 169 euro. Un investimento che però è molto utile per migliorare la qualità  ambientale della nostra casa.

Smarthome

Amazon ora c’è anche versione Echo (RED)

Michele Braga | 19 Novembre 2020

Amazon Echo Smarthome

La prima volta di Amazon con Echo (RED). Il dispositivo per la smarthome che contribuisce al Fondo globale (RED).

La famiglia dei dispositivi Amazon per la smartphone si arricchisce di Echo (RED). Per la prima volta Amazon collabora con (RED), l’organizzazione no profit che raccoglie fondi per contribuire alla lotta contro HIV/AIDS, malaria e tubercolosi nell’Africa sub-Sahariana. Grazie a questa collaborazione parte del ricavato dalla vendita dell’Echo (RED) andrà a supporto delle attività svolte da (RED).

In particolare Amazon donerà 10 euro per ogni Echo (RED) venduto al Fondo globale che in questo momento sostiene, oltre ai programmi già indicati, anche la risposta sanitaria contro la pandemia da Covid-19per sostenere la risposta al COVID-19 .

Echo (RED)

L’Echo (RED) è una edizione limitata del dispositivo Echo di quarta generazione disponibile in Italia dallo scorso 22 ottobre. I nuovo Echo sono stati rinnovati sotto ogni punto di vista, a partire dalla forma che ora è sferica. All’interno i punti di contatto con la precedente versione sono davvero pochi e l’Echo di quarta generazione è migliore in ogni comparto.

L’Amazon Echo (RED) di quarta generazione offre come il modello Plus un hub ZigBee per la smarthome. Il prezzo d’acquisto è di 99,99 euro.
L’Amazon Echo (RED) di quarta generazione offre come il modello Plus un hub ZigBee per la smarthome. Il prezzo d’acquisto è di 99,99 euro.

Potete leggere la nostra anteprima sui dispositivi Amazon Echo di quarta generazione a questo link.

L’edizione limitata Echo (RED) è disponibile in Italia a partire da oggi a 99,99 euro, lo stesso prezzo dei modelli classici.

Chi è (RED)

(RED) è stata fondata nel 2006 da Bono e Bobby Shriver per coinvolgere aziende e persone nella lotta contro l’AIDS. (RED) costruisce delle collaborazioni con i principali marchi mondali per creare prodotti e servizi la cui vendita si trasforma in un contributo al fondo globale per la lotta all’AIDS, alla tubercolosi e alla malaria. Questi contributi sono quindi investiti in programmi specifici nell’Africa sub-Sahariana.

Echo

Smarthome

Amazon Echo: sferici e rispettosi dell’ambiente

Michele Braga | 22 Ottobre 2020

Amazon Echo Smarthome

Ecco la quarta generazione dei dispositivi Amazon Echo con design sferico. Migliora l’audio e debutta il processore neurale AZ1.

Da oggi 22 ottobre partono le consegne dei dispositivi Amazon Echo di quarta generazione. I primi utenti a riceverli saranno quelli che hanno ordinato nuovi dispositivi Echo ed Echo Dot a partire dal Prime Day del 13 ottobre scorso; le consegne degli Echo Dot con orologio cominceranno invece il prossimo 5 novembre.

Amazon Alexa e famiglia Echo

Il servizio Alexa, lanciato nel 2014 negli Stati Uniti, è nato dall’idea di sfruttare il vantaggio tecnologico detenuto da Amazon in due settori strategici per creare un’intelligenza artificiale nel cloud. Dal 2014 a oggi Amazon ha messo a frutto le competenze accumulate nel campo del machine learning e legate alla propria piattaforma di commercio elettronico per far crescere ed educare Alexa. L’assistente virtuale e vocale che risiede interamente nel cloud ha ampliato il proprio bagaglio di funzioni e la sua interazione con gli utenti ha fatto grandi passi nel corso degli ultimi due anni.

L’interazione con Alexa richiede però un dispositivo fisico che permette di dialogare con l’assistente virtuale, di sottoporre richieste, di impartire ordini e di gestire una costellazione di dispositivi legati alla smarthome. I dispositivi Echo – punto di contatto tra Alexa e il mondo reale – hanno fatto passi da gigante e da oggi è possibile acquistare la quarta generazione dei modelli Echo ed Echo Dot.

Amazon Echo

Il nuovo Echo di quarta generazione che subentra al tanto apprezzato Echo Plus – già eliminato dal catalogo Amazon – è un dispositivo rinnovato sotto ogni punto di vista. Amazon ha abbandonato la forma cilindrica caratteristica dei primi Echo base e dell’Echo Plus scegliendo il nuovo design sferico.

L'Amazon Echo di quarta generazione offre come il modello Plus un hub ZigBee per la smarthome. Il prezzo d'acquisto è di 99,99 euro.
L’Amazon Echo di quarta generazione offre come il modello Plus un hub ZigBee per la smarthome. Il prezzo d’acquisto è di 99,99 euro.

La forma sferica è più piacevole e si mimetizza meglio con l’ambiente circostante; l’anello luminoso a led si trova ora nella base della sfera così da essere maggiormente visibile grazie alla riflessione della luce sulla superficie di appoggio. I microfoni scompaiono dall’esterno in quanto integrati nel corpo interno del dispositivo e dietro il tessuto di rivestimento. È sempre presente la tecnologia beamforming; questa combina i segnali dei singoli microfoni annullando il rumore, il riverbero, l’audio in riproduzione e le conversazioni in sottofondo. Tutto ciò consente ad Alexa di comprendere le richieste dell’utente, anche in una stanza rumorosa o mentre ascoltate musica o guardate un film.

Sulla parte superiore della sfera sono presenti quattro tasti: due per regolare il volume, uno per attivare Alexa e uno per escludere il microfono. Vicino alla base del dispositivo sono posizionati, invece, l’ingresso per l’alimentazione e il mini jack audio che funziona da ingresso e uscita analogica.

Dentro l’Amazon Echo

La nuova forma ha imposto cambiamenti radicali del comparto audio all’interno del dispositivo. La qualità è migliorata rispetto al livello del precedente Echo Plus ma c’è una differenza sostanziale; la forma cilindrica e la disposizione dei diffusori nel modello Echo Plus garantivano una diffusione a 360 gradi, mentre ora l’audio è decisamente più direzionale.

L'Amazon Echo di quarta generazione migliora la qualità audio: al suo interno ci sono un woofer al neodimio da 76 mm e due tweeter da 20 mm. Come l'Echo Studio è in grado di mappare l'ambiente e regolare l'equializzazione audio.
L’Amazon Echo di quarta generazione migliora la qualità audio: al suo interno ci sono un woofer al neodimio da 76 mm e due tweeter da 20 mm. Come l’Echo Studio è in grado di mappare l’ambiente e regolare l’equializzazione audio.

All’interno del nuovo Echo sono presenti un woofer da 76 mm (3 pollici) e due tweet da 20 mm (0,8 pollici). Il secondo tweeter, assente sull’Echo Plus, permette al nuovo Echo di riprodurre da solo un suono stereo Dolby da un unico dispositivo. Come il modello Echo Studio anche il nuovo Echo esegue una mappatura automatica della risposta acustica dell’ambiente in cui è collocato. Questo permette di ottimizzare l’equalizzazione della riproduzione audio.

Per sfruttare i servizi di streaming e tutte le funzioni dell’Echo il dispositivo deve essere collegato a una connessione Internet. All’interno è presente un controller Wi-Fi dual-band compatibile con reti 802.11 a/b/g/n/ac da 2,4 e 5 GHz per il collegamento alla rete di casa.

Echo-logico

La quarta generazione dei dispositivi Echo è il primo della famiglia ad essere fabbricato con materiali riciclati. Il 100% del tessuto utilizzato per il rivestimento, il 100% dell’alluminio utilizzato per il telaio sono riciclati; nel caso delle plastiche si scende al 50%. Il 99% dei materiali utilizzati per produrre la confezione sono ottenuti da fibre di scarto derivanti dalla lavorazione del legno; l’impatto sullo sfruttamento degli alberi è quindi minimo.

Gli Echo di quarta generazione sono disponibili in tre diverse colorazioni: antracite, bianco ghiaccio (nella foto) e ceruleo.
Gli Echo di quarta generazione sono disponibili in tre diverse colorazioni: antracite, bianco ghiaccio (nella foto) e ceruleo.

Intelligenza integrata

Il nuovo Echo implementa un processore AZ1 Neural Edge sviluppato da Amazon con lo scopo di accelerare le applicazioni di tipo machine learning. Grazie a questo l’assistente Alexa è più rapido e può fare cose nuove. Una di queste è il riconoscimento dei modelli linguistici in locale e senza la necessità di trasferire grandi moli di dati nel cloud. Questa tecnologia sarà attivata entro la fine dell’anno e permetterà di incrementare la qualità dell’interazione tra Alexa e l’utente.

Smarthome

Con la funzione Drop In è possibile usare i dispositivi collegati in diverse zone della casa per comunicare come con un interfono. Come il precedente modello Echo Plus, l’Amazon Echo di quarta generazione include un hub Zigbee e anche una connettività di tipo Bluetooth LE (Low Energy). Le funzioni dedicate alla smarthome sono tantissime: tra skill e funzioni vere e proprie c’è un universo tutto da scoprire e inventare.

Oltre al supporto Zigbee, e dispone anche della connettività Bluetooth LE. Oltre all’hub Zigbee, l’Echo integra anche un termometro che può essere utilizzato per gestire azioni e routine in funzione della temperatura rilevata.

Come va

Esteticamente più piacevole dei modelli Echo ed Echo Plus, il nuovo Echo non presenta novità dal punto di vista della configurazione. Una volta collegato all’alimentazione basta che il dispositivo entri in modalità di configurazione (anello luminoso arancione); a questo punto è possibile aggiungerlo alla propria rete domestica e per collegarlo all’account Amazon. Dall’app Alexa per smartphone basta andare nella scheda per aggiungere un dispositivo e attendere che il nuovo Echo venga rilevato.

Una volta fatto ciò il nuovo Echo è pronto per essere utilizzato e per comunicare con gli eventuali altri dispositivi Amazon presenti nella vostra abitazione.

Il design sferico e molto pulito del nuovo Echo si sposa bene in tutti gli ambienti senza risultare troppo invasivo.
Il design sferico e molto pulito del nuovo Echo si sposa bene in tutti gli ambienti senza risultare troppo invasivo.

Se volete sostituire un Echo Plus con il nuovo Echo e se utilizzate l’hub Zigbee integrato dovrete riconfigurare i dispositivi connessi. Il passaggio al nuovo dispositivo non è automatico.

L’esperienza audio con il nuovo Echo è stata molto soddisfacente, ma è necessario fare qualche precisazione. Il precedente Echo Plus permetteva una riproduzione monofonica con diffusione reale a 360 gradi; questo era possibile perché al suo interno il woofer era di tipo downfiring mentre il tweeter era di tipo upfiring. La disposizione dei driver audio all’interno del nuovo Echo non è più assiale e questo conferisce una direzionali preferenziale alla diffusione delle onde sonore; il vantaggio in questo caso è determinato dalla presenza di due tweeter che permettono una riproduzione di tipo stereofonico. Il risultato è una migliore qualità complessiva quando si utilizza un solo dispositivo.

L’algoritmo di analisi ambientale e l’equalizzazione fanno un buon lavoro nell’ottimizzare l’audio; il consiglio generale è di posizionare l’Echo in posizione frontale rispetto alla posizione di ascolto principale così da godere del migliore effetto stereo. L’uso di una coppia di dispositivi identici permette di ottenere un effetto stereo e un’audio ambientale con una maggiore spazialità e un soundstage più ampio.

Amazon Echo Dot

L’Echo Dot di quarta generazione è la versione compatta ed economica del modello Echo dal quale mutua il medesimo design proposto in scala ridotta. È possibile scegliere tra due modelli: standard e con orologio; nel secondo caso all’interno della struttura è presente un display digitale a segmenti in grado di riprodurre l’ora come una normale sveglia. L’Echo Dot con orologio è molto pratico sia in camera da letto, in bagno – per non fare tardi – e in cucina.

Il piccolo Echo Dot con orologio è dispomibile in tre colorazioni: antracite, bianco ghiaccio e ceruleo (in foto).
Il piccolo Echo Dot con orologio è dispomibile in tre colorazioni: antracite, bianco ghiaccio e ceruleo (in foto).

Dentro l’Echo Dot

L’Echo Dot permette di sfruttare tutte le funzioni di Alexa rinunciando alla qualità di riproduzione audio dei modelli più pregiati. Sotto al rivestimento – disponibile nelle tre colorazioni antracite, bianco ghiaccio e ceruleo – è presente un driver audio da 41 mm (1,6 pollici). Questo permette di ascoltare le risposte di Alexa e la musica in streaming da servizi come Amazon Music, Spotify, TuneIn e altri servizi musicali. L’Echo Dot può essere collegato a altri altoparlanti attraverso una connessione Bluetooth oppure con un cavo stereo standard da 3,5 mm.

L'Amazon Echo Dot di quarta generazione implementa un driver da 41 mm per una riproduzione audio di base.
L’Amazon Echo Dot di quarta generazione implementa un driver da 41 mm per una riproduzione audio di base.
Alexa e i dispositivi Echo sono stati progettati con diversi elementi di protezione della privacy. I dispositivi Echo sono dotati di un apposito pulsante per disattivare i microfoni. Hai anche la possibilità di gestire le tue registrazioni vocali: puoi leggerle, ascoltarle o eliminarle in qualsiasi momento.

Echo Dot a misura di bimbo

Se state pensando all’acquisto di un Echo Dot di nuova generazione potete contare su una vasta gamma di modelli. Oltre alle tre colorazioni base, infatti, sono disponibili anche due versioni Echo Dot della serie Kids. Amazon offre un modello con la grafica di un panda e uno con la grafica di una tigre.

Gli Echo Dot sono disponibii in due varianti per i bambini: panda e trigre.
Gli Echo Dot sono disponibii in due varianti per i bambini: panda e trigre.

Queste due alternative sono molto interessanti. Se intendete utilizzare un Echo Dot come soluzione per monitorare l’audio ambientale della camera dei bambini mentre dormono con un oggetti tecnologico dall’espetto simpatico.

Disponibilità

Echo ed Echo Dot sono disponibili al costo di 99,99 euro e 59,99 euro nei colori antracite, bianco ghiaccio e ceruleo. Le consegne ai clienti iniziano a partire da oggi, 22 ottobre 2020. Echo Dot con orologio sarà invece disponibile al costo di 69,99 € nei colori bianco ghiaccio e ceruleo, a partire dal 5 novembre 2020.

Nest Thermostat

Smarthome

Nest Thermostat, nuovo modello economico

Luca Colantuoni | 12 Ottobre 2020

Google Nest Smarthome

Il nuovo Nest Thermostat ha uno schermo a specchio e una zona touch sul lato destro che permette di interagire con l’interfaccia, ad esempio per cambiare la temperatura.

La divisione smart home di Google ha annunciato il nuovo Nest Thermostat. Questo modello più economico si aggiunge agli altri due (venduti anche in Italia), ovvero Nest Learning Thermostat e Nest Thermostat E. La principale differenza è rappresentata dal design e dall’uso della tecnologia Soli introdotta con i Pixel 4 (ma eliminata nel Pixel 5).

Il Nest Thermostat mantiene la forma circolare degli altri termostati, ma non ha la cornice rotante che permette di interagire con l’interfaccia. Lungo il lato destro è invece presente una zona touch per eseguire le varie operazioni. Per aumentare o diminuire la temperatura, ad esempio, l’utente deve scorrere il dito verso l’alto o il basso. L’eliminazione delle parti in movimento ha consentito di ridurre il prezzo.

Lo schermo è praticamente uno specchio attraverso il quale vengono visualizzate le varie informazioni. Sotto il display è presente un sensore radar Soli che lo attiva quando viene rilevata la presenza di una persona. Il sensore viene sfruttato anche per impostare la modalità Eco per non sprecare energia se la casa è vuota (in combinazione alla geolocalizzazione dello smartphone). Non sono tuttavia supportate le gesture, come nei Pixel 4 (funzionalità Motion Sense). Il termostato è disponibile in quattro colorazioni: bianco, grigio scuro, rosa chiaro e verde chiaro.

Nest Thermostat

Il Nest Thermostat non ha le funzioni “learning”, ma solo la programmazione della temperatura (Quick Schedule) per orari e giorni differenti, come un termostato tradizionale. A tale scopo l’utente può utilizzare l’app Google Home. Il termostato può essere installato in circa 30 minuti. Invece della batteria ricaricabile sono presenti due batterie AAA.

Il Nest Thermostat supporta sia Google Assistant che Amazon Alexa, quindi è possibile utilizzare i comandi vocali di entrambi. Può inoltre segnalare eventuali problemi del sistema HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento). Il prezzo è 129,99 dollari. Non è noto se e quando arriverà in Italia.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.