Dischi allo stato solido, l’annuncio di Intel

Che Intel sia interessata al mercato delle unità  Ssd (Solid State Drive) non è certo una notizia. Già  lo scorso autunno la casa di Santa Clara aveva preannunciato i suoi primi dispositivi, ma è con la presentazione di oggi, durante l’IDF in corso in questi giorni a Shanghai, che sono stati resi pubblici i dettagli e i primi test. I dischi Ssd targati Intel saranno disponibili sia nel formato da 2,5″ che in quello da 1,8″ con capacità  che variano da 32 a 160 Gbyte.

La presentazione dei futuri dischi Ssd di Intel durante l'IDF di ShanghaiRispetto alle soluzioni attualmente sul mercato queste unità  promettono un sostanziale incremento delle prestazioni. Durante la presentazione è stato mostrato un interessante confronto su tre diverse piattaforme: due notebook erano basati sull’attuale piattaforma Santa Rosa e si differenziavano solo per il disco rigido (uno di tipo tradizionale mentre l’altro di tipo Ssd) mentre l’ultimo era dotato della futura piattaforma Montevina e unità  Ssd. Il campo di test è stato il rendering di un video ad alta definizione e sebbene i risultati debbano essere presi con le pinze (ovviamente la casa di Santa Clara ha scelto lo scenario a lei più favorevole) i risultati hanno mostrato un predominio netto delle soluzioni Ssd, con un incremento delle prestazioni di oltre il 30% più Ssd.

Per un approfondimento a 360° sulla tecnologia Ssd, sia quella attuale che quella futura, vi rimandiamo al numero di maggio di PC Professionale. L’arrivo sul mercato delle soluzioni Ssd Intel non è stato reso noto, ma è molto probabile che arriveranno il prossimo autunno. Ed è anche molto probabile che tra i primi a sfruttare questa tecnologia ci sia Apple e il MacBook Air, che ha proprio nella lentezza del suo Ssd il tallone d’Achille.

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