I dischi olografici 3D sono realtà : 300 Gbyte di capacità 

Dopo qualche mese di silenzio arriva l’annuncio dell’effettiva commercializzazione dei dischi di memorizzazione basati su tecniche olografiche.

InPhase Technologies, dopo anni di ricerca, ha infatti completato la messa a punto di un rivoluzionario metodo di scrittura, in grado di far impallidire anche il più recente disco Blu-ray.

Grazie a due raggi laser, usati contemporaneamente sia in interferenza costruttiva sia distruttiva, i dati non vengono più memorizzati su una sola superficie del disco, ma incisi in maniera tridimensionale all’interno di esso, creando strutture complesse in grado di memorizzare un enorme quantitativo di dati.

 

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Il primo prodotto commerciale, InPhase Tapestry 300r, permette lo stoccaggio di 300 Gbyte di dati, ed è proposto a un prezzo per il momento ancora elevato: circa 180$. Il dispositivo di lettura/scrittura non è certo più economico, per acquistare il primo masterizzatore tridimensionale l’esborso previsto si aggira intorno ai 18.000$.

 

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I costi mostrano chiaramente la complessità  e la relativa immaturità  del progetto, InPhase prevede che in futuro i prezzi potrebbero crollare e rendere dispositivi di questo tipo appetibili anche agli utenti domestici.

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1 commento

  1. Sarà questo il futuro della memorizzazione dei dati?
    Blu-ray farà la fine di Windows Vista, presente solo in attesa del prossimo Windows 7?
    Chi vivrà vedrà.

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