Storage

La dock per dischi Sata che vive anche senza Pc

Redazione | 30 Ottobre 2012

Doppio slot per dischi rigidi da 2,5 e 3,5″, connessione veloce Usb 3.0 e possibilità  di clonazione diretta senza computer: le […]

Doppio slot per dischi rigidi da 2,5 e 3,5″, connessione veloce Usb 3.0 e possibilità  di clonazione diretta senza computer: le carte vincenti della dock Raidsonic.

Anteprima di Davide Piumetti

Articolo tratto da PC Professionale 256

Esistono sul mercato molte varietà  di “disco esterno”. Le più comuni sono quelle costituite da un disco tradizionale da 2,5 o 3,5 pollici, rispettivamente di taglio notebook o desktop, contenuti all’interno di un box con connessione Usb. Questi due elementi sono normalmente inseparabili, con la conseguenza che ogni disco abbia il proprio alimentatore e il proprio cavo di connessione con il sistema.

Sul mercato però, nell’ultimo periodo, sono apparsi dei nuovi accessori per l’archiviazione dei dati che rimuovono questa stringente limitazione, permettendo agli utenti di connettere in maniera diretta dischi “nudi”, senza dover utilizzare involucri o alimentatori aggiuntivi.

Raidsonic, una delle aziende più attive nel settore degli accessori per personal computer, ha da tempo a catalogo soluzioni di questo tipo, dock da scrivania permanentemente connessi via Usb al sistema (e alimentati dalla rete elettrica) nei quali inserire dall’alto i dischi da 2,5 o 3,5 pollici come se fossero delle cartucce di vecchia data. Peculiarità  di questo tipo di soluzioni è la possibilità  di cambiare il disco inserito con poche semplici mosse, in modo da trasferire dati o accedere a essi in estrema praticità , archiviando dischi rigidi senza doversi preoccupare di dotare ciascuno di essi di un involucro e di un alimentatore dedicato. Il modello che analizziamo in questa pagina va ben oltre queste capacità : Raidsonic presenta infatti, con il marchio Icy Box, un dock esterno dotato di due slot in grado di ospitare indifferentemente dischi da 2,5 o 3,5 pollici, pienamente compatibile con tutti i tipi di dischi (anche Ssd) e di formattazione. Il prodotto è costruito attorno a una struttura in alluminio, una base in gomma antiscivolo e una copertura in plastica bianca.

Sul retro sono presenti il connettore per l’alimentatore, un Usb 3.0 e il tasto di accensione e spegnimento. Sul frontale troviamo un led di stato affiancato da altri quattro indicanti la percentuale da 0 a 100 di completamento del lavoro e i tasti di reset e copy. Proprio questi sono protagonisti delle caratteristiche avanzate del modello, ovvero la possibilità  di clonare direttamente un disco su di un altro inserito nello slot appropriato, anche senza utilizzare il Pc.

Questa operazione è molto semplice, con il dispositivo disconnesso dal Pc, è sufficiente inserire un disco da clonare nello slot battezzato “source” e uno di capacità  uguale o superiore nello slot “target” e premere per qualche secondo il tasto copy. I led di stato inizieranno a lampeggiare e i quattro indicanti il progresso del lavoro si riempiranno fino al 100%, indicando l’avvenuta clonazione del disco. Il processo è eseguito byte per byte ed è quindi trasparente a formattazioni e filesystem particolari e copia l’intero contenuto del disco senza tenere conto di evenuali partizioni o spazi lasciati vuoti.

Abbiamo effettuato dei test con dischi allo stato solido e con dischi tradizionali. Nel tempo necessario per la clonazione non conta però cosa sia installato sui dischi in quanto, copiando byte per byte, il tutto risulta trasparente al sistema operativo installato. Quindi copiare un disco pieno o vuoto impiegherà  lo stesso tempo, dipendente solo dalla dimensione del primo disco e dalla sua velocità  di trasferimento. A titolo di esempio abbiamo effettuato delle prove copiando un Ssd da 120 Gbyte su un altro Ssd in circa 8 minuti, mentre per clonare un disco tradizionale da 1 Tbyte abbiamo impiegato circa 60 minuti.

Il prodotto, una volta collegato via Usb al Pc, funziona come un normale box esterno, con la particolarità  di gestire indipendentemente due dischi, che possono essere utilizzati contemporaneamente dal sistema.

Le velocità  di trasferimento, analizzate come di consueto, sono ottime e tali da saturare appieno la banda dell’Usb 3.0, raggiungendo con un Ssd, anche i 150 Mbyte/s. Questo nuovo box di Raidsonic risulta dunque essere il prodotto ideale per chi ha spesso sottomano dischi da cui leggere o copiare dati, trasferendoli da un Pc all’altro, oppure per clonare diverse installazioni del sistema operativo o per creare lo stesso set di dati su più dischi. Ovviamente anche poter connettere due dischi al Pc sfruttando l’Usb 3.0 è un ottimo incentivo all’acquisto.

Fujifilm, cartucce LTO

Storage

Fujifilm+IBM: cartucce a nastro magnetico da 580TB

Alfonso Maruccia | 22 Dicembre 2020

Cartucce a nastro Fujifilm IBM Storage

La partnership tra Fujifilm e IBM porta allo sviluppo di una tecnologia di archiviazione magnetica di nuova generazione. Presto sul mercato le cartucce LTO da 580 terabyte.

Fujifilm riafferma il proprio ruolo di protagonista quasi assoluto nel mercato dello storage “a freddo” con una nuova tecnologia di archiviazione magnetica. La corporation nipponica ha lavorato assieme a IBM per sviluppare un prototipo di cartucce a nastro magnetico next-gen, un sistema che impiega un composto di stronzio ferrite (SrFe) per raggiungere una densità di archiviazione senza precedenti.

Fujifilm lavora da tempo all’adozione delle particelle di stronzio ferrite per la realizzazione dei nastri magnetici, ed era stata fin qui in grado di ipotizzare la commercializzazione di cartucce da 400 terabyte entro il 2030. Ora l’azienda parla invece di cartucce con capacità da ben 580 terabyte ciascuna, per una densità di archiviazione dei dati digitali da 317 gigabit per pollice quadrato.

Fujifilm IBM cartucce magnetiche

Stando a quanto comunica Fujifilm, i nastri realizzati a partire dal nuovo composto SrFe sono in grado di garantire un aumento di capacità di 50 volte rispetto alle moderne cartucce LTO-8. 580TB sono sufficienti ad archiviare l’equivalente di 120.000 DVD, dice la corporation, i nastri SrFe sono potenzialmente destinati a sostituire quelli attuali di bario ferrite (BaFe) e sono risultati compatibili con la produzione di massa negli impianti attualmente utilizzati da Fujifilm.

Le cartucce SrFe di Fujifilm adottano la tecnologia di IBM per il processing dei dati ad alta precisione, un sistema che impiega testine a basso attrito in grado di garantire un’accuratezza di 3,2 nanometri. Lo storage a base di cartucce magnetiche rappresenta il cuore del business del cloud e continuerà a esserlo per i decenni a venire, nota IBM, con 345.000 exabyte già archiviati su nastro e vantaggi irraggiungibili per gli altri sistemi di storage in fatto di scalabilità, economicità, affidabilità e sicurezza dei dati.

Computing - ICT

Storage

NAND Flash: troppi chip sul mercato e prezzi degli SSD in picchiata

Alfonso Maruccia | 18 Dicembre 2020

Memorie Mercato Ssd

Gli analisti confermano i trend degli ultimi mesi e preconizzano un ottimo primo trimestre del 2021. Almeno per i clienti finali, che potranno approfittare di SSD a prezzi decisamente ridotti.

Nel corso dei prossimi tre mesi, l’industria delle memorie NAND Flash continuerà a offrire più chip di quanti il mercato sarà in grado di smaltire. L’ultima previsione di Trendforce conferma i trend del recente passato, e offre agli utenti finali la prospettiva di fare ottimi affari nell’acquisto di SSD a partire dal mese di gennaio.

L’eccesso di offerta rispetto alla domanda dei clienti è un problema che l’industria delle memorie affronta da tempo, e stando a Trendforce la situazione resterà problematica anche nel primo trimestre del 2021. Troppi chip NAND Flash sul mercato porteranno a una ulteriore riduzione dei prezzi delle unità di storage a stato solido, e i dischi SSD verranno per questo commercializzati con uno sconto del 10-15% rispetto ai prezzi attuali.

Al momento anche il mercato delle memorie DRAM per PC si trova nella stessa barca di quello degli SSD, dicono gli analisti, anche se in questo caso le scorte di magazzino si stanno esaurendo in fretta e il rapporto tra domanda e offerta si sta avvicinando a una condizione di normalità.

Sul fronte degli SSD, invece, l’inizio del 2021 sarà all’insegna dei mega-sconti per i clienti finali. A fare la parte da leone per gli acquisti di storage a stato solido saranno le memorie integrate eMMC/UFS (41%), a cui seguiranno gli SSD client (31%), gli SSD enterprise (20%) e i wafer di chip NAND “puri” (8%).

ADATA SE770G SSD - 1

Storage

ADATA SE770G, SSD esterno con illuminazione RGB

Alfonso Maruccia | 5 Novembre 2020

ADATA Ssd Storage

La taiwanese ADATA presenta la nuova unità di storage portatile SE770G, un SSD esterno veloce, relativamente capiente ma soprattutto illuminato a festa con tante lucine RGB.

Croce e delizia degli appassionati di gaming su PC e non solo, l’illuminazione RGB è oramai entrata in pianta stabile nelle case di un gran numero di utenti. I LED multicolore hanno invaso anche i dispositivi di archiviazione esterni, e una nuova proposta in tal senso arriva a opera di ADATA sotto forma dell’SSD portatile SE770G.

La corporation taiwanese descrive la sua nuova unità di storage come “audace e brillante”: SE770G non è il tipico SSD esterno, sottolinea ADATA, ma un dispositivo pensato per mettere in mostra un sistema di illuminazione RGB a base di pattern cubico. Oltre ovviamente che per archiviare i dati e i giochi degli utenti.

ADATA SE770G SSD - 2

Oltre a illuminare le “tenebre” delle postazioni videoludiche, SE770G è in grado di garantire performance velocistiche di tutto rispetto grazie alla connessione USB3.2 Gen 2 di tipo-C. ADATA parla di 1000 MB al secondo in lettura e 800 MBps in scrittura, un valore 12,5 volte superiore agli hard drive tradizionali e sufficiente a trasferire un video in 4K da 10GB in appena 20 secondi.

La connessione USB-C integrata rende l’utilizzo dell’SSD SE770G facile e alla portata di tutti, anche se nella confezione sono presenti un paio di cavi per adattare il collegamento anche alle porte USB-A. L’offerta include poi una garanzia di 3 anni e la disponibilità in due taglie diverse: una da 512GB, l’altra da 1TB.

In arrivo nelle prossime settimane, SE770G sarà ufficialmente compatibile con i sistemi operativi Windows, macOS X, Linux e Android. Oltre che con le console videoludica attuali e quelle di prossima generazione. Ignoto, al momento, il prezzo di lancio.

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