Un’interfaccia migliore per Dragon NS 11

La nuova versione di Dragon Naturally Speaking presenta numerose novità  interessanti, a partire dall’interfaccia.

Anteprima di Maurizio Bergami

Articolo tratto da PC Professionale 241 di aprile 2011

A un paio di anni dal rilascio della versione numero 10 (la recensione è apparsa sul numero 215 di PC Professionale), Dragon ha reso disponibile un aggiornamento di NaturallySpeaking (NS), il suo potente software di riconoscimento vocale. Dragon NS è l’ultimo esemplare della sua specie, dopo il progressivo abbandono dei pochissimi concorrenti. A dire il vero Windows (ma non la versione italiana) incorpora funzionalità  di riconoscimento vocale, ma a paragone di quelle del prodotto di Nuance fanno la figura di una 500 messa a fianco di una Ferrari.

Una volta Dragon NS necessitava di un lungo e noioso addestramento iniziale, ma già  da un paio di versioni bastano letteralmente cinque minuti per metterlo in servizio: il tempo necessario per leggere ad alta voce poche righe, tratte da uno dei libri proposti dalla routine di installazione. È possibile (e consigliabile) dedicare una mezz’oretta aggiuntiva a questa fase: su richiesta Dragon può esaminare il contenuto della cartella Documenti e dell’archivio dei messaggi di posta, proponendo poi un addestramento specifico per le parole e i nomi che non fanno già  parte del suo vocabolario. Ma anche saltando questo passo, l’accuratezza del riconoscimento è spettacolare: chi non conosce il programma difficilmente riesce a trattenere un “oh” di meraviglia vedendolo all’opera per la prima volta. Nuance dichiara un aumento di precisione del 10% rispetto a Dragon NS 10. Il merito va non solo a un modello vocale aggiornato (chi usa un computer datato può optare per il vecchio modello, che richiede meno risorse), ma anche a un vocabolario ampliato che ora comprende, giusto per fare un esempio, “iPad” ma non “Android”.

Nelle nostre prove della edizione Premium (che sostituisce la vecchia Preferred) abbiamo notato che il programma all’inizio tende a commettere più o meno gli errori che ricordavamo: la “fortezza Bastiani” del Deserto dei Tartari di Buzzati è stata trascritta nuovamente come “fortezza bestiale”. Ma Dragon apprende rapidamente, e man mano che si effettuano le correzioni opportune la sua precisione migliora. La novità  davvero importante di questa release è l’interfaccia utente, che è stata rinnovata con l’obiettivo di rendere più accessibili i tanti – e non sempre intuitivi - comandi vocali. Una nuova barra laterale, sensibile al contesto, presenta comandi e suggerimenti che permettono effettivamente di arrivare a padroneggiare molto più rapidamente il programma. Ci ha sorpreso che in questa barra non venga evidenziato il comando per il cambio da minuscolo a maiuscolo della lettera iniziale di una parola, comando d’uso assai frequente e che per giunta è scomparso dal menu di correzione rapido (sostituito da “Testo tutto in maiuscolo”). In generale, però, la barra si è rivelata molto efficace. Abbiamo poi apprezzato moltissimo il potenziamento del comando di selezione. Quando nella pagina sono presenti più istanze di un testo, al comando Seleziona <testo> Dragon le localizza tutte affiancandovi una numerazione progressiva che permette di scegliere al volo quella che si vuole correggere o formattare. In teoria dovrebbe essere possibile anche selezionare e modificare in un colpo solo tutte le istanze localizzate, ma nei test il comando citato dal manuale non ha funzionato.

Questa versione presenta parecchie altre migliorie, piccole e grandi, che riguardano non solo la dettatura vera e propria ma anche le funzioni – già  ottime – per il controllo completo del Pc tramite la voce. Nel complesso le innovazioni ci sembrano giustificare l’aggiornamento, nonostante il costo non proprio contenuto. Dobbiamo però rilevare, ancora una volta, l’inadeguatezza della documentazione: il manuale (in formato Pdf) è piuttosto chiaro ma incompleto. Svariate funzionalità , anche importanti, sono trattate solo nella guida in linea.

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