Test: scanner Xerox DocuMate 5445

Tra le ultime novità  per l’ufficio presentate da Xerox, lo scanner DocuMate 5445 occupa un posto d’onore nel segmento delle unità  desktop documentali. Indicato per cicli di lavoro impegnativi – fino a 4.000 pagine giornaliere – lo scanner adotta un doppio sensore Cis con risoluzione ottica di 600 ppi e raggiunge le prestazioni massime di 45 ppm / 90 ipm a 200 dpi in monocromatico, scala di grigi e a colori.

Il sistema di alimentazione è adeguato alla produttività  dell’apparecchio, con un vassoio d’ingresso della carta da 75 fogli a grammatura media (75/80 g/mq), in grado di gestire supporti con dimensioni comprese tra 48 x 71 mm e 216 x 381 mm, con grammatura fino a 206 g/mq. La prevenzione degli inceppamenti e dei pescaggi doppi è affidata a un efficiente sistema di monitoraggio a ultrasuoni. Caratteristica peculiare del prodotto è la rotazione indipendente dei rulli per assicurare lo scorrimento ottimale dei fogli.

Xerox-documate-5445

Grazie all’implementazione hardware dell’elaborazione delle immagini, delegata a un chip dedicato invece che al computer, il DocuMate 5445 è in grado di mantenere prestazioni elevate e costanti anche attivando tutte le funzioni di editing, quali l’autoregolazione dei livelli, il cropping e il raddrizzamento automatico.

La dotazione software è ben assortita e include sia i più noti applicativi di Nuance (PaperPort, OmniPage Pro e Pdf Converter) sia utilità  come Visioneer OneTouch, Visioneer Acuity e Office Gemini Diamond Vision.

Euro 1.035,78 Iva inclusa
Produttore: Xerox, www.xerox.it

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