Adattatori Powerline, attenti alla sovrapposizione delle reti

Domanda: Vi scrivo per un problema relativo all’utilizzo degli adattatori di rete Powerline. Condivido la mia linea Adsl su due appartamenti. Nel primo appartamento è installato il modem Alice. Nell’altro appartamento, dato che il segnale WiFi fornisce solo una copertura parziale, ho installato un bridge Linsksys WES610N che riceve il segnale WiFi e lo trasforma in una connessione ethernet. Su questa interfaccia ho poi collegato un adattatore Powerline TP-Link PA411KIT che uso per trasferire la connessione sulla rete elettrica. Tutto ha funzionato correttamente fino a quando per estendere la copertura nel primo appartamento in altre camere non raggiunte dal WiFi ho acquistato altri due adattatori Powerline (Trendnet TPL-402E2K) che ho collegato al modem/router Adsl. Il problema si è immediatamente manifestato: è come se le reti Powerline dei due appartamenti si sovrapponessero tra loro e la navigazione diventa problematica. La stranezza è che i due appartamenti hanno impianti elettrici separati con contatori autonomi per cui le reti Powerline dovrebbero rimanere distinte! Che cosa ne pensate?

Risposta: Nei gruppi di discussione dedicati alla tecnologia Powerline sono stati più volte segnalati casi analoghi a quello del lettore, nei quali la connettività  oltrepassava il contatore dell’appartamento. Sembra che i contatori che implementano la funzione di telelettura dei consumi elettrici impediscano la propagazione della rete Powerline. Al contrario, i dispositivi di misura più vecchi, e in particolare quelli a disco, invece non offrono una reale separazione tra l’impianto elettrico interno e quello esterno.

Per il caso del lettore, però, la tecnologia Powerline mette a disposizione tutti gli strumenti necessari ad aggirare il problema: è infatti prevista la possibilità  di definire più di una rete anche sullo stesso segmento di un impianto elettrico. Sarà  quindi sufficiente configurare le due reti Powerline con un identificativo diverso e attivare l’apposita funzione crittografica. In questo modo le reti rimarranno distinte e non si avranno problemi di sovrapposizione. L’unico inconveniente di questa soluzione sta nel fatto che le due reti Powerline si troveranno comunque a condividere la banda di trasferimento dati ed è quindi possibile che, in caso di traffico sostenuto, si verifichino dei rallentamenti.

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