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BitLocker e la crittografia open-source

Redazione | 28 Luglio 2015

Domanda: Dopo aver letto l’articolo sulla sicurezza ho deciso di crittografare un pendrive che contiene il software Sicurpas e le relative […]

DomandaDopo aver letto l’articolo sulla sicurezza ho deciso di crittografare un pendrive che contiene il software Sicurpas e le relative password con BitLocker. Ritenevo questa operazione possibile in quanto ho Windows 7 Professional sul mio computer desktop e Windows 8.1 sul portatile. Invece tentando l’operazione ho scoperto che questa funzione è presente solo sulla versione Ultimate di Windows 7 e nelle versioni Pro ed Enterprise di Windows 8.1. Sarebbe importante che segnalaste ai vostri lettori questa caratteristica! Quando qualcosa non funziona l’utente meno esperto pensa sempre di essere stato lui a sbagliare qualcosa. A volte invece il problema è dovuto alla propria configurazione software che non prevede certe funzionalità ! Esistono alternative alla crittografia BitLocker sviluppata da Microsoft?

In attesa di sviluppi, l'ultima versione di TrueCrypt è stata ri-pubblicata su https://truecrypt.ch.

In attesa di sviluppi, l’ultima versione di TrueCrypt è stata ri-pubblicata su https://truecrypt.ch.

Risposta: Come evidenziato dal nostro lettore, la crittografia BitLocker è fornita di serie solo in alcune versioni di Windows. In passato, quando questa funzione non era integrata nel sistema operativo, uno dei software più apprezzati era TrueCrypt, basato su un pacchetto di crittografia open-source. Purtroppo il gruppo di programmatori di TrueCrypt è stato recentemente costretto ad interromperne lo sviluppo a causa di problemi legali. Si sono già  formati nuovi progetti che intendono ripartire dagli ultimi sorgenti disponibili e, in attesa di nuove versioni, l’ultima release ufficiale (7.1) è stata ri-pubblicata qui. Lo stato attuale della licenza d’uso non è chiaro ma ciò non compromette in alcun modo l’affidabilità  e la sicurezza sotto il punto di vista crittografico di questo software e chiunque lo desideri può scaricarlo e continuare ad utilizzarlo.

Al contrario la versione 7.2 non deve essere utilizzata, in quanto si tratta di un pacchetto che non contiene il codice necessario per eseguire la crittografia dei dati e prevede esclusivamente la funzione di decodifica degli archivi preesistenti. Per gli utenti che non ritengono di potersi affidare ad un software il cui futuro non è attualmente ben delineato, una valida alternativa è costituita da DiskCryptor oppure, tra i software proprietari, l’utility Drive Encryption di Symantec.