Flash Player Chrome Windows XP

HowTo | Software

Come aggiornare Flash Player in Chrome per WIndows XP

Gianluca Marcoccia | 7 Marzo 2018

Posta Software

Aggiornare Flash Player per Chrome, sui “vecchi” sistemi operativi Windows XP: esiste una procedura alternativa che consente di farlo, basta modificare i file compresi nell’installazione originale.

Ho letto con interesse la risposta relativa ai browser più indicati per Windows XP pubblicata su PC Professionale (n.323) di Febbraio 2018 e nonostante abbia seguito la procedura da voi proposta per l’aggiornamento del Flash Player in Chrome ho ancora delle difficoltà. In pratica se lancio il browser dall’icona modificata con i parametri aggiuntivi tutto funziona come previsto, Chrome carica la libreria aggiornata e i siti vengono visualizzati senza l’avviso che Flash Player è stato disabilitato perché obsoleto.
Se invece Chrome viene lanciato da un altro applicativo le modifiche non vengono prese in considerazione e ci si trova ancora a utilizzare la versione 21.x di Flash Player, ovvero quella fornita a corredo di Chrome 49.x, che risale a inizio 2016. Esiste una procedura che consenta di ottenere il caricamento del Flash Player aggiornato anche quando Chrome non viene lanciato tramite l’icona modificata? In caso contrario si corre sempre il rischio di utilizzare inavvertitamente la vecchia versione affetta da molte vulnerabilità!
Lettera firmata, via Internet

Utilizzare le opzioni –ppapi-flash-path e –ppapi-flash-version è il metodo più pulito per ottenere lo scopo desiderato ed è stato previsto dagli sviluppatori dei browser di Google. La procedura, come accennato dal lettore, è stata pubblicata sul numero di febbraio. Esiste però una procedura alternativa, un po’ da “smanettoni”, che consente di ottenere lo stesso obiettivo andando a modificare i file compresi nell’installazione originale.

Agite quindi come segue:

⇒ 1 tramite un motore di ricerca individuate la pagina del supporto tecnico di Adobe, a tale scopo inserite nel gadget stringa “Installation problems Flash Player” e scorrete la lista fino a individuare un Url che punta al sito helpx.adobe.com. Altrimenti potete passare direttamente da qui. Scorrete questa pagina fino in fondo, qui troverete gli archivi per l’installazione stand-alone di Flash Player;

⇒ 2 scaricate il pacchetto Ppapi (per Opera e Chromium),

⇒ 3 assicuratevi di chiudere tutte le finestre dei browser di navigazione, quindi lanciate l’installer e seguite la procedura guidata,

⇒ 4 aprite un File Explorer e raggiungete la directory C:\Windows\System32\Macromed\Flash. In questa posizione troverete i file Pepflashplayer32_xx_x_x_xxx.dll e Manifest.json, selezionateli e, dal menu contestuale, premete l’opzione Copia,

⇒ 5 raggiungete ora la cartella C:\Programmi\Google\Chrome\Application\49.0.2623.112\PepperFlash (prestate la massima attenzione a selezionare la versione di Chrome corretta, altrimenti la modifica non produrrà i risultati sperati!). In questa posizione rinominate il file Pepflashplayer.dll in Pepflashplayer.old e Manifest.json in Manifest.old,

⇒ 6 incollate in questa posizione i file selezionati in precedenza,

⇒ 7 rinominate Pepflashplayer32_xx_x_x_xxx.dll in Pepflashplayer.dll.

Dopo aver eseguito questa procedura lanciate Chrome e digitate l’Url www.adobe.com/software/flash/about. Se tutto è andato come previsto sarà visualizzato il numero di versione del Flash Player aggiornato. Prestate attenzione al fatto che, accedendo alla pagina di configurazione Chrome://plugins, la versione del Flash Player risulterà essere ancora la 21.x (perché il numero di release di questo componente è hard-coded anche nell’eseguibile del browser) ma non preoccupatevi! La versione effettiva è quella visualizzata nella pagina di test sul sito di Adobe.

Da questo momento il browser di Google utilizzerà il Flash Player aggiornato anche se lanciato direttamente da altri applicativi, garantendo un miglior livello di sicurezza. I due metodi proposti, questo e quello pubblicato in precedenza, possono essere utilizzati in contemporanea senza particolari controindicazioni.

(tratto dalla Rubrica POSTA del numero 324 di PC Professionale, vi ricordiamo che per questioni di tipo tecnico o comunque legate al funzionamento o al malfunzionamento di hardware o software potete scrivere all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]
Compatibilmente con la natura del problema cercheremo di rispondere sulle pagine del giornale. Non vengono fornite risposte dirette via mail.)

Mozilla Thunderbird

Software

Download del giorno: Mozilla Thunderbird 78.4.0

Alfonso Maruccia | 29 Ottobre 2020

Download del giorno Mozilla Posta Software

Aggiornamento sistema-bug per il client di posta Mozilla Thunderbird, con qualche novità importante sul fronte dei componenti aggiuntivi di nuova generazione.

Mozilla ha distribuito un nuovo aggiornamento per Thunderbird, il client di posta elettronica recentemente tornato fra le braccia della corporation statunitense che continua a essere il software d’elezione per quanti preferiscono gestire le loro comunicazioni elettroniche su un sistema locale.

Mozilla Thunderbird è un programma di posta elettronica open source, compatibile con ogni sorta di protocollo e sistema di comunicazione (IMAP, POP, HTML) e inclusivo di un lettore di feed RSS nativo. Thunderbird permette inoltre di cercare velocemente tra le e-mail in archivio, apporre etichette ai messaggi, importare le e-mail, gestire agilmente più caselle di posta elettronica e molto altro ancora.

Dopo l’importante aggiornamento che ha tagliato i ponti con il passato e le estensioni classiche, ora Thunderbird si aggiorna per migliorare la stabilità e le nuove funzionalità disponibili per utenti e sviluppatori. Thunderbird 78.4.0, l’ultima release del client di posta arrivata sui server di Mozilla, aggiunge due nuove API per gli add-on basati su MailExtensions e segna la migrazione degli account Yahoo! e AOL o OAuth2.

Thunderbird 78.4.0 include altresì diversi bugfix per la gestione dei certificati SSL, le emoji, la navigazione via tastiera, i temi, l’interfaccia grafica. L’aggiornamento corregge poi tre diverse vulnerabilità di sicurezza, con un livello di gravità classificato come “alto”.

Pagina ufficiale del download di Mozilla Thunderbird 78.4.0 per WIndows, Linux e macOS

Compleanno Gmail

HowTo

Passare velocemente da una casella e-mail all’altra in Gmail per Android

Alfonso Maruccia | 8 Ottobre 2020

Android App Gmail Google Posta

Il client e-mail di Google per Android permette di gestire più caselle di posta contemporaneamente, e il passaggio da una casella all’altra è davvero questione di un tocco.

Pur con tutti i difetti che caratterizzano le politiche monopolistico-ossessivo compulsive di Google, il client di posta Gmail per Android include alcune funzionalità degne di nota. Una di queste è la capacità di gestire contemporaneamente più caselle e-mail, da quelle fornite direttamente da Google alle e-mail di terze parti.

Una volta configurate e sincronizzate a dovere le e-mail aggiuntive, e dopo aver scelto di visualizzare solo una casella alla volta tramite la voce Posta in arrivo dall’icona hamburger in alto a sinistra, la gestione delle diverse caselle rappresenta forse una delle procedure più semplici da compiere tramite Gmail. Basta infatti aprire la app, quindi fare clic sul pulsante in alto a destra per aprire un pop-up con l’elenco delle caselle disponibili.

Gmail per Android - 1
Gmail per Android - 2

Dal pop-up potremo selezionare la casella e-mail che ci interessa consultare per aprire la visualizzazione corrispondente. Lo stesso risultato lo si raggiunge, in maniera ancora più semplice e immediata, trascinando l’icona in alto a destra verso il basso. In quest’ultimo caso Gmail passerà subito da una casella all’altra visualizzando i messaggi eventualmente presenti sull’account.

Gmail per Android - 3

La gestione separata delle caselle di posta garantisce un’esperienza di comunicazione personalizzata, organizzata e perfettamente in linea con le nostre esigenze professionali e/o personali. Un’opportunità ancora più interessante se si considera l’estrema semplicità del passaggio da una casella all’altra reso possibile dai controlli di Gmail per Android.

Compleanno Gmail

Internet

Come rimpicciolire la barra laterale di Gmail

Alfonso Maruccia | 25 Settembre 2020

Gmail Google GUI Posta Servizi Web Webmail

La Webmail di Google offre ampie opportunità di personalizzazione della UI. Ecco, ad esempio, come ridurre “al minimo” la presenza su schermo della barra laterale di Gmail.

Con un po’ di impegno è possibile ridurre al minimo la presenza di elementi superflui nella homepage di Gmail, riprendendo il controllo di una Webmail che Google prova costantemente a trasformare in una vetrina per gli altri suoi business più in voga al momento.

Nella posta elettronica la comunicazione testuale è tutto, e l’interfaccia dovrebbe idealmente frapporsi tra noi e i nostri messaggi facilitando la gestione delle diverse conversazioni. Se tali conversazioni sono frequenti e abbondanti, o magari se preferiamo focalizzare tutta la nostra attenzione sul testo piuttosto che sulla grafica, è possibile rendere ancora più essenziale il ruolo della UI di Gmail.

La Webmail di Google offre un meccanismo pratico e facilmente accessibile per raggiungere l’obiettivo, basta infatti fare clic sul pulsante ad hamburger in alto a sinistra sulla homepage di Gmail (elemento che Google chiama piuttosto curiosamente “Menu principale”) per nascondere le etichette e le cartelle in cui è organizzata la nostra posta.

Gmail barra laterale rimpicciolita - 1
Gmail barra laterale rimpicciolita - 2

Ovviamente, basta procedere a ritroso (facendo clic sul pulsante-hamburger una seconda volta) per ripristinare l’aspetto normale della barra laterale di Gmail. Con una sidebar rimpicciolita avremo a disposizione maggior spazio su schermo per visualizzare le nostre e-mail, mentre la possibilità di attivare e disattivare velocemente l’opzione ci garantisce un’esperienza di utilizzo a prova di panico.

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