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Come eliminare iStart da Internet Explorer

Redazione | 11 Dicembre 2014

Domanda: Mentre navigavo mi sono ritrovato con “iStart” installato nel browser. Anche dopo aver tentato la rimozione il suo sito di […]

Domanda: Mentre navigavo mi sono ritrovato con “iStart” installato nel browser. Anche dopo aver tentato la rimozione il suo sito di riferimento si apre ugualmente come prima pagina di Internet Explorer! Ho anche reimpostato la pagina iniziale ma la situazione non è cambiata. Cosa posso fare per eliminare questo invasore? Anche nella barra di Windows 7 viene visualizzata un’icona etichettata “Search Protect” e non ho potuto fare nulla per eliminarla.

Risposta: iStart è un “hijacker” ovvero un malware che dirotta il programma di navigazione verso i siti da lui scelti. Gli sviluppatori hanno adottato come canale di distribuzione il cosiddetto bundling una pratica in base alla quale il software indesiderato è fornito a corredo di un’utility nota. Se si esegue la procedura di installazione predefinita il software indesiderato verrà  installato nel computer.

Per evitare il problema è necessario prestare attenzione e deselezionare tutte le componenti non strettamente necessarie. Spesso per ottenere l’accesso a queste impostazioni è necessario passare all’installazione personalizzata in altri casi, invece, il pulsante è mascherato, rendendo la sua individuazione tutt’altro che banale. Un caso classico di bundling si è verificato con il Java Runtime Environment: alcune versioni di questo pacchetto comprendevano l’installazione di barre strumenti, come la Ask Toolbar. Altri casi che hanno portato all’installazione di software indesiderato sono stati individuati nell’installer del player multimediale VLC e dello YouTube Downloader.

Un altro caso riguarda il Download Manager. Con la scusa di rendere più veloce lo scaricamento delle utility, il programma in questione provvedeva a installare software indesiderato. iStart, dopo essersi infiltrato nel computer, provvede a modificare le impostazioni del browser (sono presi di mira i programmi di navigazione presenti nel sistema, Explorer, Chrome e Firefox) configurando il motore di ricerca predefinito come istart. webssearches. com e la pagina iniziale al proprio sito di riferimento.

Ma il problema è che iStart è un vero e proprio spyware e tiene traccia di tutti i siti visitati, registra l’indirizzo Ip dell’utente e mette in correlazione le informazioni archiviate nei cookie del browser. Per eliminarlo si può procedere come segue:

1) dal Pannello di controllo di Windows 7 lanciate l’applet Programmi e funzionalità .

2) nella lista cercate WPM seguito da un numero di versione oppure la stringa “webssearches”. Selezionate le varie occorrenze e premete il pulsante di rimozione.

3) una volta completata l’operazione, eseguite una scansione completa con una o più utility anti-malware. Questa operazione è necessaria per accertare che iStart non sia stato utilizzato come veicolo per la diffusione di altri malware.

4) A questo punto dovrebbe essere possibile reimpostare il collegamento rapido (l’icona del browser sul desktop), la pagina iniziale e il motore di ricerca predefinito del browser. In ognuna di queste posizioni troverete la stringa “istart. webssearches. com”.

5) Inoltre, per Google Chrome e Mozilla Firefox, scorrete la lista dei componenti aggiuntivi e verificate se è presente un riferimento a iStart, webssearches oppure a un plug-in chiamato Quick Start. In tal caso procedere alla sua disattivazione e rimozione.

6) Riavviate il computer e verificate che il corretto funzionamento del browser.

Instagram, come programmare un post

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Come programmare un post su Instagram

Andrea Sanna | 1 Dicembre 2022

Instagram

Ti sei mai chiesto se e come è possibile programmare un post su Instagram. Scopriamo insieme come fare nel dettaglio

Non solo i reel, ora è anche possibile programmare i post su Instagram. Probabilmente vi starete chiedendo com’è possibile utilizzare questa funzione. Ora snoccioleremo pian piano tutti i passi da fare.

Ma partiamo e capiamo prima cosa sono i post.

Instagram: cosa sono i post

Cosa intendiamo per post? Questa funzione è il mezzo principale per la pubblicazione di immagini e video.

Tale attività sui social permette dunque di condividere contenuti con i propri follower. Restano permanenti sul profilo (a meno che non vengono oscurati dall’utente stesso) e verranno visualizzati nella home di ogni persona seguita.

Ora che abbiamo capito cosa sono i post, vediamo come si possono programmare. Partiamo per ordine.

Come programmare un post

In fase di test, Instagram presto ci regalerà, per l’appunto, questa utilissima funzione. Ma come si programmano i post sul noto social?

Stiamo testando la capacità di pianificare i contenuti con una percentuale della nostra comunità globale, questo il messaggio dei vertici Meta. A darne notizia, in tempi non sospetti, @WFBrother e Alessandro Palluzzi, che hanno condiviso qualche dettaglio.

I tester, utenti selezionati per poter usufruire di questo privilegio, dovranno cliccare nella sezione “Impostazioni avanzate”. Quando si crea un nuovo post o reel compare un comando che dà modo di “Pianificare questo post“, dando di conseguenza la possibilità di scegliere giorno e data a proprio piacimento.

Ma non solo, perché non è finita qui. Pare infatti che oltre alla programmazione dei post sarà possibile fare lo stesso anche per i messaggi Direct. Questo rende ancora più ampio le varie funzioni a beneficio dei creatori di contenuti. Tale operazione permetterà anche di poter riprogrammare un particolare tipo di contenuto in un altro momento rispetto quello indicato.

Continuate a seguirci per altre news sul mondo di Instagram e non solo! Intanto di seguito altre curiosità…

spotify come scoprire canzoni artisti più ascoltati di sempre

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Come scoprire la musica più ascoltata di sempre sul proprio Spotify

Martina Pedretti | 1 Dicembre 2022

Spotify

Come scoprire le proprie canzoni e gli artisti più ascoltati di sempre su Spotify

Come scoprire quali artisti e canzoni ho ascoltato di più da quando sono su Spotify?

Ora che Spotify Wrapped è arrivato abbiamo tutti potuto scoprire le canzoni che più abbiamo amato nel 2022. Tuttavia esiste anche un modo per scoprire i propri brani e artisti più ascoltati di tutti i tempi su Spotify.

Spotify ama fornire agli utenti ampie informazioni sulle loro abitudini di ascolto. Nel 2017, il popolare servizio di streaming musicale ha lanciato la sua funzione annuale Spotify Wrapped che consente alle persone di sapere quali brani e artisti hanno ascoltato quell’anno.

Le statistiche di Spotify però non si fermano qui. Un nuovo sito che fornisce ancora più informazioni è diventato virale sui social media.

Come scoprire quali artisti e canzoni ho ascoltato di più da quando sono su Spotify?

Negli ultimi giorni su Twitter o Instagram molti utenti hanno rivelato i loro artisti artisti e brani più ascoltati di sempre su Spotify. Infatti in molti hanno condiviso online liste dei 50 artisti e canzoni che più hanno ascoltato nelle ultime quattro settimane, negli ultimi sei mesi ma anche di tutti i tempi.

Per scoprire le proprie non si deve far altro che visitare statsforspotify.com ed effettuare il login con l’account Spotify.

Il sito mostra agli utenti degli elenchi personalizzati che includono i propri artisti e canzoni più ascoltati di tutti i tempi. Infatti questo analizza attentamente le abitudini die i dati di ascolto per fornire letture accurate di quali artisti e canzoni amiamo davvero di più-

Il portale poi mostra anche i brani riprodotti più di recente con l’esatto momento in cui li sono stati riprodotti l’ultima volta.

come rivedere spotify wrapped playlist anni passati

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Come rivedere le proprie playlist Spotify Wrapped degli anni passati

Martina Pedretti | 1 Dicembre 2022

Spotify

Su Spotify è possibile riascoltare le playlist Wrapped dei vostri brani più ascoltati dal 2016 al 2021: come trovarle e rivivere il passato

Come ascoltare le vecchie playlist Spotify Wrapped

Ora che è uscito il nuovo Spotify Wrapped 2022, è ora di scoprire come rivedere le proprie playlist di brani più ascoltati del 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020. Infatti è possibile ritrovare queste liste e rivivere i bei vecchi tempi in modo davvero semplice.

Vorresti scoprire ciò che ascoltavi 5 anni fa e vedere quanto sono cambiati i tuoi gusti? Bene, perché le precedenti playlist Wrapped personalizzate di Spotify sono ancora disponibili per la visualizzazione.

Gli utenti di Spotify possono tornare indietro fino al 2016 per vedere le loro playlist Top 100 Songs. Infatti anche il 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021 sono ancora disponibili per la visualizzazione con un semplice tocco. Ecco come ritrovarle e ascoltarle.

Sebbene non sia possibile trovare l’effettiva funzione Wrapped degli anni precedenti con tutte le statistiche specifiche, gli utenti di Spotify possono comunque rivivere il passato e ascoltare le loro playlist Top 100 Songs degli ultimi anni. (Se non le avete già salvate tra le vostre playlist preferite!)

Tutto quello che bisogna fare per scoprire quali brani erano tra i vostri più ascoltati negli anni passati è fare click sui link qui sotto. Ogni collegamento aprirà Spotify nel tuo browser web e ti mostrerà una playlist piena di tutte le canzoni che hai ascoltato in quell’anno.

Allora? Quanto sono cambiati i tuoi gusti?

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