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Come usare Visual Studio 6 su Windows 10

Redazione | 26 Marzo 2016

Software

Molti utenti utilizzano ancora Visual Studio 6.0 perché è l’ultima versione di questo ambiente di sviluppo prima della migrazione alla […]

Molti utenti utilizzano ancora Visual Studio 6.0 perché è l’ultima versione di questo ambiente di sviluppo prima della migrazione alla piattaforma .Net e può quindi generare codice eseguibile senza passare attraverso il Microsoft Intermediate Language (Msil). Nonostante il pacchetto di installazione di Visual Studio 6.0 non sia direttamente compatibile con Windows 10 sono state messe a punto delle procedure che ne consentono l’utilizzo anche nelle più recenti incarnazioni del sistema operativo di Microsoft. Il primo passo per ottenere questo scopo consiste nel ripulire il sistema da eventuali residui dei tentativi di installazione falliti. Per questo scopo si può consultare l’articolo KB248697 della Knowledge Base di Microsoft oppure seguire la seguente procedura semplificata:

1. Eliminate le seguenti directory e tutto il loro contenuto:

C:\Program Files\Microsoft Visual Studio
C:\Program Files\Common Files\Microsoft Shared\MSDesigners98
C:\Program Files\Common Files\Microsoft Shared\MSDN
C:\Program Files\Common Files\Microsoft Shared\VS98
C:\Program Files\Common Files\Microsoft Shared\Wizards98

Tenete presente che il percorso di queste cartelle potrebbe essere leggermente diverso se avete eseguito una installazione personalizzata oppure se utilizzate un sistema operativo a 64 bit.

2.  Verificate la presenza delle directory che contengono le librerie Msdn:

C:\Program Files\Microsoft Visual Studio\MSDN98
C:\Program Files\Microsoft Visual Studio\MSDN

Se fossero presenti provvedete alla loro eliminazione.

3. Tramite l’editor Regedit eliminate le seguenti chiavi:

HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\DevStudio
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\MSVSDG
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\HTML Help Collections
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Visual Basic\6.0
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Visual Component Manager
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Visual Modeler
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\VisualStudio\6.0
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\DevStudio
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\MSVSDG
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Visual Basic\6.0
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Visual Modeler
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\VisualFoxPro
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\VisualStudio\6.0

4. sui sistemi operativi a 64 bit eliminate anche le seguenti chiavi:

HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Wow6432Node\Microsoft\DevStudio
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Wow6432Node\Microsoft\MSVSDG
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Wow6432Node\Microsoft\HTML Help Collections
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Wow6432Node\Microsoft\Visual Basic\6.0
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Wow6432Node\Microsoft\Visual Component Manager
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Wow6432Node\Microsoft\Visual Modeler
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Wow6432Node\Microsoft\VisualStudio\6.0

5. Accedete ora alla posizione 

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall

ed eliminate al suo interno ogni riferimento a Visual Studio e alle librerie Msdn. Fate attenzione però a non danneggiare né le altre chiavi contenute all’interno né la radice Uninstall che deve rimanere al suo posto.

6. sui sistemi a 64 bit ripetete l’operazione all’interno della posizione

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Wow6432Node\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall. 

Passate ora alla preparazione dell’archivio di installazione:

1) copiate il contenuto dei Cd-Rom di installazione di Visual Studio 6.0 in due cartelle sull’hard disk,

2) scaricate la patch Visual Studio SP6 ed estraetene il contenuto in una sottocartella che chiamerete Vs6Sp6. A questo punto nella cartella che avete dedicato a Visual Studio 6.0 dovreste avere un totale di 5 directory ovvero: MsdnCd1, MsdnCd2, Vs6Cd1, Vs6Cd2 e Vs6Sp6.

3) scaricate il Visual Studio 6.0 Installer Wizard di Giorgio Brausi, scompattatelo e lanciate il Vs6installer.exe.

4) impostate ora la directory di lavoro, utilizzate un percorso in cui il programma abbia libero accesso come una sottocartella del Desktop oppure la vostra cartella dei Documenti personali.

5) premete il pulsante Set Root Folder, create una nuova sottocartella e confermate la vostra scelta. Se desiderate che siano installate anche le grafiche dell’ambiente di sviluppo mettete il segno di spunta alla relativa opzione, quindi scegliete la versione di Visual Studio 6.0 che desiderate installare.

6) a questo punto premete il pulsante Step 1 e il programma vi chiederà  dove reperire i file di Visual Studio, indicate la directory creata in precedenza e lasciate eseguire la copia dei file necessari.

7) premete il pulsante Step 2, vi sarà  richiesto di inserire il percorso dove reperire i file Msdn. Selezionate la relativa directory e proseguite. L’installer richiederà  quindi la directory del secondo Cd-Rom Msdn, raggiungete anche questa cartella e confermate la scelta.

8) premendo il pulsante Step 3 vi sarà  chiesto di indicare la posizione della cartella Vs6Sp6, procedete in maniera analoga a quanto fatto in precedenza. Se si presenta un errore “File not found” durante questa operazione è ancora possibile procedere con l’operazione e installare il Visual Studio 6 Sp6 successivamente.

9) premendo il pulsante Install sarà  avviata la procedura di caricamento. Vi sarà  richiesto il codice di attivazione e le varie opzioni. Accertatevi di selezionare la modalità  di installazione standard e non quella dedicata alle Server Applications. Continuate finché non vi sarà  presentata una schermata in cui è presente un bottone etichettato Custom. Premetelo e seguite la procedura guidata senza modificare i parametri che troverete reimpostati. Da tenere presente che alcuni strumenti all’interno di Data Access non sono compatibili con Windows 10 e che l’opzione SourceSafe non può essere utilizzata.

10) premete Continue e chiudete la procedura guidata al completamento dell’operazione.

11) riavviate il computer e procedere con l’installazione del Msdn. Accertatevi però di togliere il relativo segno di spunta dalla procedura guidata, quindi premete Next e selezionate Yes come risposta all’avvertimento che non state procedendo all’installazione.

12) togliete il segno di spunta dalla voce Register Now e premete il pulsante Finish.

Quindi procedete all’installazione della libreria Msdn:

1) lanciate nuovamente il Vs6installer.exe, nella schermata iniziale premete il pulsante Install Msdn Library, premete Yes per confermare la scelta e seguite la procedura.

2) Quando vi verrà  presentata la finestra “Msdn Library – Visual Studio 6.0 Setup” premete il pulsante Full per installare la versione completa delle librerie.

3) completate la procedura premendo Ok.

A questo punto, se il Service Pack 6 è già  stato integrato dal Vs6installer.exe, l’operazione è completa. In caso contrario dovrete procedere alla sua installazione manuale:

1) lanciate nuovamente Vs6installer.exe e premete il pulsante Install Service Pack 6, confermate la scelta e raggiungete la cartella Vs6Sp6,

2) fate clic con il tasto destro del mouse su SetupSp6.exe e dal menu contestuale selezionate Esegui come Amministratore.

3) seguite la procedura guidata per installare l’aggiornamento e completate premendo Ok.

Gli ultimi ritocchi all’installazione:

1) sempre tramite il Vs6installer.exe, accedete al segnalibro Options e premete Create Desktop Shortcut.

2) lanciate il programma mediante l’icona appena creata. Se viene visualizzato un “Automation error” chiudete il software, tornate al Vs6installer.exe e, sempre nel segnalibro Options, premete il pulsante Run as Administrator.

3) lanciate il programma con questo strumento e il messaggio di errore non dovrebbe più presentarsi.

4) una volta eseguite le necessarie registrazioni è possibile tornare al segnalibro Options e disabilitare l’opzione Run as Administrator che non è più necessaria.

5) per eliminare altre incompatibilità  di Visual Studio è necessario attivare la funzione Set Vista Sp2 Compatible, anch’essa all’interno del segnalibro Options. Se questo parametro non funzionasse sarà  necessario eseguire la stessa operazione manualmente. Raggiungete la directory in cui è stato installato Visual Studio (di solito C:\Program Files (x86)\Microsoft Visual Studio\VB98\ ), fate clic con il tasto destro del mouse sul file Vb6.exe e selezionate Proprietà  dal menu contestuale. Entrate nel segnalibro Compatibilità  e impostate l’esecuzione in modalità  compatibile con Windows Vista (Service Pack 2). Confermate la scelta premendo Ok e lanciate il programma nuovamente. A questo punto Visual Studio dovrebbe essere utilizzabile in Windows 10 senza ulteriori problemi.

Software (ingranaggi), Executor

Utility

Gestire e terminare i processi in memoria con ProcessKO

Alfonso Maruccia | 24 Dicembre 2020

Software Windows

ProcessKO permette di gestire e “terminare” i processi dei programmi attualmente in memoria su Windows. Un tool potenzialmente molto utile da usare con la dovuta attenzione.

Gestione Attività è il tool tradizionalmente utilizzato, dai power user come dagli utenti comuni, per gestire e chiudere i processi dei programmi attualmente aperti su Windows. Gli strumenti alternativi pensati in qualche modo per “aumentare” lo stesso task sono ovviamente legione, e includono anche un’utility dalle caratteristiche interessanti chiamata ProcessKO.

Come il nome lascia intendere, anche ProcessKO fa parte dell’offerta freeware di SoftwareOK, ed è ispirato agli stessi principi di essenzialità e praticità che animano il resto delle utility create dal programmatore tedesco Nenad Hrg. Il programma è portabile, ed è disponibile in comodi archivi ZIP contenenti le versioni a 32-bit, Unicode, Win9x, 64-bit. La versione descritta nel corso dei prossimi paragrafi è appunto quest’ultima.

ProcessKO - 1

A un primo avvio, l’interfaccia di ProcessKO appare piuttosto spoglia. Al centro dell’interfaccia vengono indicati i processi “preferiti” ovvero salvati dall’utente attraverso l’apposito Menu in alto tra quelli attualmente presenti in memoria, ed è possibile chiudere tutti i suddetti processi preferiti contemporaneamente tramite l’icona *.* sulla destra.

ProcessKO - 2

Ulteriori possibilità di “uccisione” dei processi sono accessibili dal Menu Chiusura istantanea (KO), oppure dal Menu Timer KO se vogliamo specificare un conto alla rovescia (in basso a destra) per la terminazione di un processo. In tutti i casi, i processi saranno terminati in maniera “silenziosa” (senza nessun avviso di conferma) solo se prima avremo messo la spunta alla casella in stile “so quel che faccio” presente in basso a sinistra.

Dall’icona in alto a sinistra, accanto ai Menu Preferiti/KO/Timer, potremo infine accedere a una serie di opzioni aggiuntivi per la minimizzazione di ProcessKO nell’Area di Notifica, l’avvio assieme a Windows, l’esecuzione in modalità amministrazione e altro ancora. Tutto considerato, ProcessKO si rivela essere un’interessante alternativa all’utility Gestione Attività nativa di Windows. Potenzialmente utilissimo, da usare con la massima attenzione per evitare di far danni con i file e i programmi.

Immagini retro neon (XnResize)

Windows

Download del giorno: ImageGlass 8.0.12.8 “Kobe”

Alfonso Maruccia | 22 Dicembre 2020

Download del giorno Grafica Software

ImageGlass è un programma per la gestione delle immagini alternativo al visualizzatore gratuito di Windows, con caratteristiche avanzate e una velocità di esecuzione migliorata.

Il panorama delle utility di terze parti per la gestione delle immagini su Windows è sempre ricco di alternative tra cui poter scegliere il nostro tool preferito. Una di queste alternative si chiama ImageGlass, e offre tutto il necessario per soddisfare le esigenze di buona parte dell’utenza.

ImageGlass viene infatti presentato come un software per la visualizzazione delle immagini leggero e versatile, un programma facile da usare che però include tutte le funzionalità indispensabili per questo genere di software presentate tramite un’interfaccia moderna e minimalista.

ImageGlass supporta più di 70 formati di immagine differenti (inclusi SVG, HEIC e RAW), permette di navigare velocemente tra le immagini presenti su disco e può essere personalizzato, oltre che con le opzioni integrate, anche con i temi e i pacchetti delle lingue esterni.

L’ultima release di ImageGlass distribuita in queste settimane è ImageGlass 8.0.12.8, è nota anche come “Kobe” e rappresenta un importante aggiornamento per il software. Kobe aggiunge nuovi formati di immagini supportati (AVIF, JP2 ecc.), permette di visualizzare i metadati EXIF, migliora le prestazioni nella gestione delle immagini RAW (versione a 64-bit) e offre un numero ancora maggiore di personalizzazioni per l’interfaccia.

Pagina ufficiale del download di ImageGlass 8.0.12.8 per Windows

Internet Time

Utility

Visualizzare un orologio digitale sul desktop con DesktopDigitalClock

Alfonso Maruccia | 22 Dicembre 2020

Software Windows

DesktopDigitalClock visualizza un orologio digitale sul desktop, un widget con molte più opzioni di personalizzazione rispetto all’orologio integrato di Windows.

Se con The Aero Clock abbiamo a disposizione un orologio analogico da posizionare dove preferiamo sul desktop di Windows, DesktopDigitalClock offre in pratica le stesse caratteristiche ma è programmato per visualizzare un orologio digitale personalizzabile.

Il widget di SoftwareOK è in effetti una sorta di gemello di The Aero Clock, con interfaccia e opzioni molto simili. Anche DesktopDigitalClock è disponibile in formato installabile o portabile, a 32 o 64-bit ed è subito utilizzabile dopo il download e l’estrazione da uno degli archivi ufficiali.

DesktopDigitalClock - 1

L’interfaccia e il funzionamento di DesktopDigitalClock sono come detto molto simili a The Aero Clock, con opzioni dedicate per impostare le dimensioni e la trasparenza, la visualizzazione in primo piano, l’indicazione dei secondi, il blocco della posizione, l’avvio assieme a Windows.

DesktopDigitalClock - 2

I temi/stili disponibili per l’orologio digitale sono ispirati a diverse versioni di Windows – anche quelle decisamente ipotetiche di “Windows 11” e “Windows 12”. Diversamente da The Aero Clock, con DesktopDigitalClock abbiamo la possibilità di personalizzare il font usato per le cifre e i caratteri dell’orologio, la formattazione, l’allineamento del paragrafo, la visualizzazione i meno della data. Potremo altresì modificare ogni singolo colore usato per numeri e lettere dell’orologio, mentre un ultimo pulsante ci permetterà di ripristinare i colori originali dello stile selezionato nel caso avessimo esagerato con la fantasia.

DesktopDigitalClock - 3

DesktopDigitalClock è un ottimo widget per i fanatici dei conta-tempo che preferiscono l’impostazione digitale a quella analogica, ed è altamente consigliabile se siamo alla ricerca di un potenziale sostituto dell’orologio nativo di Windows con un livello di personalizzazione sensibilmente superiore.

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