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Come creare una chiavetta Usb multiboot

Eugenio Moschini | 9 Giugno 2016

Periferiche

Oltre a “semplici” contenitori di dati, tascabili, i pendrive sono strumenti utilissimi per creare dischi di boot; in molti casi, con […]

Oltre a “semplici” contenitori di dati, tascabili, i pendrive sono strumenti utilissimi per creare dischi di boot; in molti casi, con la progressiva scomparsa del lettore ottico dai notebook, sono anche gli unici strumenti con cui è possibile realizzare un supporto avviabile. Non solo per installare un nuovo sistema operativo (o re-installare quello già  presente), ma anche per avviare ambienti di recupero, tool diagnostici o strumenti di manutenzione di vario tipo (dall’antivirus al tool di verifica della Ram, dal software per il recupero  delle password a quello per cancellare in modo sicuro tutti i dati presenti sull’hard disk). Abbiamo trattato spesso sulle pagine di PC Professionale l’argomento e trovate anche online sul nostro sito le guide su come fare per creare chiavette avviabili: per esempio qui Come installare Windows 10 da Usb , oppure qui per Creare una chiavetta Dos avviabile.

Il rischio, però, è di trovarsi con una moltitudine di chiavette avviabili, ognuna con un suo specifico utilizzo. Con la moderna generazione di pendrive, sempre più capienti, è possibile realizzare una sola chiavetta, ma che sia multiboot, ovvero che abbia all’interno più sistemi operativi, tool diagnostici, antivirus e strumenti vari.

I software multiboot, in pratica, aggiungono un boot manager, grazie al quale si può scegliere cosa avviare. Lo strumento che vi consigliamo per creare la vostra chiavetta multiboot è YUMI (Your Universal Multiboot Integrator), un software gratuito e aggiornato (l’ultima release 2.0.2.3 è datata 01/06/2016), in grado di creare chiavette di installazione anche per Windows 10.

Scaricabile a questo indirizzo, Yumi è un eseguibile molto leggero – pesa poco più di un MByte – che non richiede installazione. È compatibile con tutte le versioni di Windows (XP/Vista/7/8/10) e con le distribuzioni Linux Ubuntu/Debian.

 

Come creare una chiavetta multiboot

YUMI è un software molto intuitivo e consente di realizzare una chiavetta multiboot in pochi semplici passaggi:

  • selezionate il pendrive che volete utilizzare;
  • scegliete, tramite un menu a tendina, quello che volete installare (e qui c’è solo l’imbarazzo della scelta). In molti casi (come nelle distro Linux o nelle utility) può comparire il pulsante “Download Link”, in questo caso si apre il vostro browser e parte il download automatico dell’Iso. In altri casi (come per l’installazione di un sistema Windows) è necessario avere già  la Iso pronta;
  • selezionate la relativa Iso;
  • nel caso optaste per una distribuzione Linux in modalità  live, potete impostare quanto spazio riservare ai file per l’ambiente emulato;
  • cliccate su “Create”.

Se, fino a questo punto, la procedura è “standard”, la peculiarità  di Yumi è che una volta finita la procedura è possibile “ricominciare” da capo, selezionando un altro sistema operativo o un tool diagnostico. Ovviamente è possibile aggiungere nuovi tool o nuovi sistemi operativi anche successivamente, così come è possibile cancellare quelli che non servono più o sono diventati obsoleti.

Dal punto di vista pratico, una volta creata, la chiavetta YUMI non differisce molto da una “normale” Usb Boot, ma una volta avviata vi presenta un menu di caricamento che vi permette di scegliere lo strumento o il sistema operativo da caricare. L’unica particolarità  è che i diversi sistemi e tool sono raggruppati in comode cartelle, in base al loro utilizzo.

USB

Utility

Creare una chiavetta USB di avvio multi-ISO con Ventoy

Alfonso Maruccia | 20 Novembre 2020

Linux Periferiche Storage Windows

Ventoy è una soluzione innovativa per creare chiavette USB di avvio, un tool che rende estremamente pratica e indolore l’aggiunta di ISO sempre “fresche” con cui avviare il sistema.

Di soluzione per la creazione di chiavette USB di avvio ne esistono in quantità industriali, da quelle a singolo sistema come Rufus a quelle multiboot come YUMI. Ventoy è un’utility arrivata da poco tempo sul mercato, e offre un approccio innovativo alla pratica del multiboot che garantisce il massimo della praticità e semplicità possibile.

Ventoy è un programma open source compatibile con Windows e Linux, e una volta configurato su una chiavetta USB permette di usare tutte le ISO che vogliamo per avviare il PC. Basta copiare i file-immagine dei sistemi o dei live-CD che ci interessano sulla chiavetta precedentemente configurata, riavviare il PC e scegliere la ISO da caricare. Il numero e il tipo di immagini ISO da usare, copiare o cancellare sulla chiavetta avviabile sono a nostra totale discrezione.

Ventoy supporta già più di 560 immagini-disco (in formato ISO, WIM, IMG, VHD o EFI) differenti, con live-CD o dischi di installazione per sistemi operativi Windows (da Windows 7 in poi), Linux, Unix/FreeBSD e altro ancora. Il boot può avvenire sia in modalità “legacy” che UEFI, con supporto diversificato per le partizioni in formato MBR e le più moderne GPT.

L’uso di Ventoy e la configurazione della chiavetta multi-avvio non potrebbe essere meno complicato. Una volta scaricato l’archivio della versione di nostro interesse, basta estrarre il tutto e lanciare il file Ventoy2Disk.exe (nel caso di host Windows) incluso per ritrovarsi davanti all’interfaccia del programma.

Ventoy - 1

Dalla GUI di Ventoy potremo quindi selezionare la chiavetta USB da formattare tra quelle collegate al sistema, configurare le opzioni dal Menu corrispondente (supporto per Secure Boot, stile delle partizioni tra MBR e GPT e relativa configurazione in GB), quindi premere sul pulsante Install per procedere alla formattazione distruttiva della chiavetta selezionata in formato exFAT.

Ventoy - 2

A procedura completata, Ventoy indicherà la presenza del sistema multi-avvio sulla chiavetta (una partizione FAT EFI da 32MB nascosta e localizzata in coda all’unità di storage), la versione e lo stile di partizione (MBR/GPT), permettendoci altresì di aggiornare la partizione di avvio (ma NON lo stile di partizione) nel caso in cui fosse disponibile una nuova versione del programma.

Ventoy - 3

A questo punto potremo copiare le ISO e le immagini-disco avviabili sulla chiavetta, stando molto attenti a non usare nomi di file contenenti spazi o altri caratteri speciali per evitare la comparsa di messaggi di errore durante il boot. La chiavetta USB multi-boot sarà quindi pronta all’uso.

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Qualora, infine, volessimo rimuovere Ventoy da una chiavetta formattata in precedenza, potremo usare il comando Clear Ventoy disponibile tra le opzioni del programma. La chiavetta tornerà di nuovo “vergine”, e sarà necessario creare una nuova partizione nel formato che preferiamo (NTFS, FAT32, exFAT) per avere la possibilità di accedere allo spazio sul drive.

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Ventoy è un software estremamente utile per le necessità di boot USB di qualsiasi tipo di utente. Una soluzione alternativa ai dischi ottici e alle chiavette a singolo disco, e il metodo multi-boot più pratico, semplice e flessibile con cui abbiamo avuto a che fare.

Logitech G PRO X Superlight

Hardware

Logitech G PRO X Superlight, il mouse wireless per gli e-sport

Alfonso Maruccia | 19 Novembre 2020

Gaming Logitech Periferiche

Logitech ha presentato la sua nuova offerta di puntamento senza fili. G PRO X Superlight è un mouse veloce, leggero e preciso, ideale per gli e-sport videoludici.

Dopo la recente proposta a base di trackball dedicata a ufficio e smart working, Logitech torna ora al mercato delle periferiche di puntamento per applicazioni videoludiche. La nuova offerta si chiama ufficialmente Logitech G PRO X Superlight, ed è pensata per i giocatori professionisti che preferiscono avere la minima resistenza possibile quando muovono il cursore (o il mirino) sul display.

Logitech G PRO X Superlight è un mouse wireless che non teme compromessi, una periferica basata sul premiato sensore HERO 25K in grado di funzionare ininterrottamente per 70 ore di seguito con una singola carica grazie alla tecnologia Logitech Lightspeed. L’accelerazione massima supportata è di oltre 40G, mentre la velocità massima di scansione è superiore ai 400 IPS.

Per la versione ultra-leggera del suo mouse PRO, Logitech ha adottato un progetto in grado di “rimuovere ogni ostacolo” (e svariati grammi di peso) per sviluppare il suo mouse più leggero in assoluto. Logitech G PRO X Superlight pesa meno di 63 grammi, ed è più leggero del 25% rispetto al PRO wireless standard.

Anche le rifiniture di PRO X Superlight sono particolarmente curate, con fondo in politetrafluoroetilene (lo stesso polimero del Teflon) a zero frizioni, tasti riprogrammabili e resistenti all’usura. Per di più, Logitech PRO X Superlight è composto da materiali riciclati ed è quindi a impatto zero. Il costo è di $150, 20 dollari in più della cifra necessaria ad acquistare il mouse PRO base.

Windows 10 20H2 (October 2020 Update)

OS

Disabilitare il passaggio alla modalità tablet in Windows 10

Alfonso Maruccia | 10 Novembre 2020

GUI Periferiche Windows

L’ultima versione di Windows 10 passa in automatico alla modalità tablet quando scolleghiamo la tastiera. Ecco come risolvere il problema.

Con l’arrivo di October 2020 Update, Windows 10 ha modificato il modo in cui il sistema gestisce il passaggio alla modalità tablet. Ora la modalità di utilizzo “orizzontale” della GUI di Windows viene impostata in automatico quando si disconnette la tastiera, un comportamento che potrebbe anche andare contro le esigenze o le preferenze personali dell’utente.

Fortunatamente, almeno per il momento è possibile modificare il comportamento di Windows nello switch di interfaccia. Le opzioni desiderate si trovano nella app Impostazioni (Win+I), Sistema, quindi scegliendo Tablet dalla colonna a sinistra.

Modalità tablet Windows 10

Dal Menu a tendina corrispondente all’opzione Quando uso il dispositivo come tablet è possibile impostare il comportamento che preferiamo. In particolare è possibile disabilitare completamente la modalità tablet (utile se usiamo Windows 10 con un PC desktop), passare sempre alla modalità tablet oppure chiedere conferma prima dello switch. Quest’ultima opzione corrisponde al comportamento del sistema prima dell’aggiornamento a Windows 20H2.

Una volta selezionata l’opzione che preferiamo potremo chiudere la app Impostazioni; le modifiche avranno effetto immediato e noi potremo verificare l’utility delle nuove opzioni alla successiva disconnessione della tastiera dal nostro sistema convertibile.

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