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Come creare una chiavetta Usb con macOS High Sierra

Michele Braga | 22 Novembre 2017

Apple Software

Le istruzioni passo passo per creare un supporto Usb avviabile con il quale installare o aggiornare il vostro Mac al sistema operativo macOS High Sierra. Uno strumento utile anche in situazioni di emergenza per cercare di risolvere i problemi del vostro Mac.

Avere a portata di mano una chiavetta Usb avviabile con l’ultima versione del sistema operativo installato sul proprio sistema può tornare molto utile in caso di problemi o qualora sia necessario installare il sistema partendo da zero. In questo articolo vi mostriamo come creare la chiavetta Usb con macOS High Sierra, il più recente sistema operativo Apple per sistemi Mac.

Se state pensando di aggiornare il vostro sistema fermo a una versione precedente di macOS vi consigliamo di controllare che la vostra piattaforma hardware sia compatibile.
Per prima cosa – se non sapete come fare – dovete recuperare la versione del vostro hardware e per fare questo è sufficiente cliccare sull’icona a forma di mela all’estrema sinistra della barra degli strumenti e selezionare la prima voce “Informazioni su questo Mac”.

Per avere tutte le informazioni che vi servono sul vostro sistema Mac cliccate sull’icona a forma di mela all’estremità sinistra della barra degli strumenti e selezionate la voce “Informazioni su questo Mac”.

Nella finestra relativa al vostro sistema Mac troverete la versione del sistema operativo installato e la versione dell’hardware completa della data di rilascio.

Lista di compatibilità generale per macOS High Sierra:

MacBook (fine 2009 o più recente)
MacBook Pro (2010 o più recente)
MacBook Air (2010 o più recente)
Mac Mini (2010 o più recente)
iMac (fine 2009 o più recente)
Mac Pro (metà 2010 o più recente)

Lista di compatibilità per le funzioni avanzate (Handoff, Instant Hotspot e Appunti condivisi):

MacBook (inizio 2015 o più recente)
MacBook Pro (2012 o più recente)
MacBook Air (2012 o più recente)
Mac Mini (2012 o più recente)
iMac (2012 o più recente)
Mac Pro (fine 2013)

Handoff richiede un iPhone, iPad o iPod touch con connettore Lightning e iOS 8 o successivo. Instant Hotspot richiede un iPhone o iPad con un piano dati cellulare, connettore Lightning e iOS 8.1 o successivo. Per usare Instant Hotspot è necessario che il tuo operatore supporti la funzione Hotspot personale.

Lista di compatibilità per Apple Pay sul web

MacBook (inizio 2015 o più recente)
MacBook Pro (2012 o più recente)
MacBook Air (2012 o più recente)
Mac mini (2012 o più recente)
iMac (2012 o più recente)
Mac Pro (fine 2013)

Richiede un MacBook Pro con Touch Bar, un iPhone 6 o successivo con iOS 10 o successivo, oppure un Apple Watch con watchOS 3 o successivo.

Lista di compatibilità per la funzione AirDrop

AirDrop fra computer Mac e dispositivi iOS funziona su questi Mac:
MacBook (inizio 2015 o più recente)
MacBook Pro (2012 o più recente)
MacBook Air (2012 o più recente)
Mac mini (2012 o più recente)
iMac (2012 o più recente)
Mac Pro (fine 2013)

AirDrop verso i dispositivi iOS richiede un iPhone, iPad o iPod touch con connettore Lightning e iOS 7 o successivo.

AirDrop fra due computer Mac funziona su questi Mac:
MacBook (inizio 2015 o più recente)
MacBook (fine 2008 in alluminio o più recente)
MacBook Pro (fine 2008 o più recente)
MacBook Air (fine 2010 o più recente)
Mac mini (metà 2010 o più recente)
iMac (inizio 2009 o più recente)
Mac Pro (inizio 2009 con scheda AirPort Extreme, metà 2010 o più recente)

Lista di compatibilità per la funzione AirPlay

AirPlay Mirroring richiede una Apple TV di seconda generazione o successiva.
MacBook (inizio 2015 o più recente)
MacBook Pro (inizio 2011 o più recente)
MacBook Air (metà 2011 o più recente)
Mac mini (metà 2011 o più recente)
iMac (metà 2011 o più recente)
Mac Pro (fine 2013)

AirPlay per i web video richiede una Apple TV di seconda generazione o successiva. Il collegamento diretto a AirPlay richiede un Mac (2012 o più recente) e una Apple TV (terza generazione rev A, modello A1469 o più recente) con software Apple TV 7.0 o successivo.

Lista di compatibilità per la funzione Power Nap

MacBook (inizio 2015 o più recente)
MacBook Pro con display Retina (metà 2012 o più recente)
MacBook Air (fine 2010 o più recente)
Mac mini (fine 2012 o più recente)
iMac (fine 2012 o più recente)
Mac Pro (fine 2013)

Requisiti per Apple File System

Richiede un Mac con archiviazione interna 100% flash.

Lista di compatibilità per Metal 2

MacBook (inizio 2015 o più recente)
MacBook Pro (metà 2012 o più recente)
MacBook Air (metà 2012 o più recente)
Mac mini (fine 2012 o più recente)
iMac (fine 2012 o più recente)
Mac Pro (fine 2013)

Lista di compatibilità per la funzione di sblocco con Apple Watch

Funziona sui Mac prodotti a partire dalla metà del 2013. Richiede un Apple Watch con watchOS 3 o successivo e un iPhone 5 o successivo.

Cosa vi serve prima di cominciare a creare la chiavetta Usb

Di seguito elenchiamo tutto quello che vi serve e che dovete avere a disposizione per procedere alla creazione del supporto d’installazione:

• Un sistema Mac sul quale avete accesso con i diritti di amministratore o del quale avete la password di amministratore

• Una chiavetta Usb con capacità  minima di 8 Gbyte oppure un altro supporto esterno sul quale è possibile creare una partizione con questa dimensione minima. Per ridurre al minimo i tempi d’installazione vi consigliamo di utilizzare un supporto con interfaccia Usb 3.0; in questo modo se il computer sul quale vi apprestate a installare macOS Sierra dispone di questa interfaccia, il trasferimento dati sarà  molto più rapido.

• Il file di installazione di macOS High Sierra (versione attuale 10.13.1) che potete scaricare in modo gratuito dall’App Store del Mac e che sarà disponibile nella cartella delle Applicazioni una volta che il download sarà terminato.

Collegandovi all’App Store di Apple dal Mac potete scaricare la versione più recente del file d’installazione di macOS High Sierra.

• Il file d’installazione sarà cancellato in modo automatico se eseguite l’aggiornamento partendo da questo, ma potrete scaricarlo di nuovo al momento del bisogno. Per evitare tutto ciò vi consigliamo di farne una copia in una cartella differente o di creare la chiavetta come indichiamo all’interno di questa guida.

• Un software che fornisce l’interfaccia grafica per procedere alla creazione della chiavetta in modo rapido e senza necessità  di digitare comandi nella finestra terminale del sistema operativo. Un esempio può essere Install Disk Creator di MacDaddy, ma esistono molte altre applicazioni equivalenti che possono essere reperite in Rete.

Nota: se prevedete di utilizzare di frequente la chiavetta per installare macOS High Sierra su diversi sistemi Mac, vi consigliamo di mantenerla aggiornata scaricando periodicamente il file d’installazione in quanto Apple integra nell’installer presente sul Mac App Store gli aggiornamenti successivi al primo rilascio.

Creazione automatica della chiavetta Usb

Se intendete utilizzare una applicazione automatica per procedere alla creazione della chiavetta Usb, la prima cosa che dovete fare è inizializzare il supporto Usb. Per fare questo avviate l’applicazione Utility Disco che è integrata nel sistema operativo del Mac in uso, selezionate il supporto da inizializzare e quindi procedete cliccando sul tasto inizializza. In questo caso non è necessario fornire un nome preciso al supporto di destinazione (sceglietene uno che vi permetta di riconoscerlo in modo rapido se avete molte unità i archiviazione esterna collegate al vostro Mac). Scegliete il file sistema Journaled di Apple e quindi una tabella delle partizioni di tipo Guid.

Preparate la chiavetta Usb per l’installazione utilizzando l’applicazione Utility Disco del Mac. Selezionate la chiavetta che deve avere spazio sufficiente per l’installazione e procedete all’inizializzazione della stessa.

Potete lasciare la chiavetta senza titolo oppure indicarne uno per riconoscerla rapidamente tra i volumi collegati al Mac. Selezionate il file sistema macOS Journaled e procedete con l’inizializzazione del supporto.

Fatto ciò avviate l’applicazione Install Disk Creator e selezionate la chiavetta Usb come supporto di destinazione e l’applicazione Installazione macOS High Sierra come sorgente.

Confermate l’avvio della procedura di creazione della chiavetta e, dopo aver inserito la password di amministratore del sistema, attendete che il processo sia terminato. Ci vorranno dai 10 ai 20 minuti prima che il processo sia terminato a meno che non disponiate di una chiavetta o supporto in standard Usb 3.0 collegata a una porta compatibile con questo standard.

Install Disk Creator è uno strumento facilissimo da usare. Selezionate il volume di destinazione (la chiavetta Usb), selezionate il file di installazione di macOS High Sierra e quindi cliccate sul bottone per avviare la creazione della chiavetta avviabile del sistema operativo.

A questo punto la vostra chiavetta Usb è pronta e potete utilizzarla per aggiornare un computer Mac oppure per eseguire un’installazione pulita del sistema in quanto il supporto è avviabile e può essere utilizzato in fase di boot del vostro computer Mac.

Per avviare un Mac con l’opzione di scelta del supporto di partenza, accendete il Mac stesso mantenendo premuto il tasto Alt.

Creazione della chiavetta Usb da linea di comando

Una seconda alternativa per generare il supporto d’installazione del sistema operativo macOS High Sierra consiste nell’esecuzione manuale dei comandi necessari attraverso la finestra Terminale dal vostro sistema Mac.

In questo caso è necessaria qualche precisazione in più visto che il comando da utilizzare nella finestra terminale punta in modo diretto al file d’installazione e al supporto di destinazione che intendete utilizzare. Assumiamo, quindi, che l’applicazione Installazione macOS High Sierra sia nella cartella predefinita delle applicazioni sul vostro sistema Mac e che il supporto Usb (o altro supporto esterno) sia stato inizializzato e nominato Untitled. A questo punto, avviate una sessione dell’applicazione Terminale e nella finestra digitate o copiate il comando seguente.

sudo /Applications/Install macOS HighSierra.app/Contents/Resources/createinstallmedia –volume /Volumes/Untitled –applicationpath /Applications/Install macOS HighSierra.app –nointeraction

Anche in questo caso, una volta terminato il processo di copia dei file d’installazione la vostra chiavetta Usb è pronta e potete utilizzarla per aggiornare un computer Mac oppure per eseguire una installazione pulita del sistema in quanto il supporto è avviabile e può essere utilizzato in fase di avvio del vostro computer Mac.

Per avviare un Mac con l’opzione di scelta del supporto di partenza, accendete il Mac stesso mantenendo premuto il tasto Alt.

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Apple MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max: uscita e prezzi

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Apple presenta MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max: uscita e disponibilità, prezzo e caratteristiche specifiche della novità.

MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max specifiche

Apple ha annunciato il nuovo MacBook Pro equipaggiato con gli inediti chip M2 Pro M2 Max, che sembrano essere capaci di offrire prestazioni fino a sei volte più scattanti rispetto al modello più veloce di MacBook Pro con processore Intel e supporta fino a 96GB di memoria unificata per i flussi di lavoro professionali più impegnativi.

Ma quali sono le caratteristiche? Il nuovo modello può sempre contare su un pannello mini LED con luminosità massima di 1.600 nits e supporto alla tecnologia ProMotion sino a 120 Hz. L’interfaccia HDMI regge monitor con risoluzione 8k, e il display integrato è Liquid Retina XDR. Inoltre è presente una videocamera FaceTime HD a 1080p, un sistema audio a sei altoparlanti e dei microfoni di qualità professionale. 

Per la connettività siamo davanti a un supporto con 3 Thunderbolt 4, una porta HDMI, un lettore di schede SD e il connettore MagSafe per la ricarica rapida fino a 140 W sul modello da 16″ e fino a 96 W su quello da 14″.

I nuovi chip Apple migliorano anche le prestazioni della batteria, offrendo fino a 22 ore con una singola ricarica.

Prezzo e disponibilità

Quanto ai prezzisi parte da 2.499 euro per il MacBook Pro 14 con M2 Pro da 10-16 core e 16/512 GB, e si arriva ai 4.249 euro per il MacBook Pro 16 con SoC M2 Max (12-38 core) e 32/1 TB.

I colori disponibili sono grigio siderale e argento. I modelli sono già pre-ordinabili sul sito, con consegna dal 24/25 gennaio.

Mac mini con chip M2 e M2 Pro

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Mac mini con chip M2 e M2 Pro: uscita, prezzi e caratteristiche

Martina Pedretti | 17 Gennaio 2023

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Tutto sui nuovi Mac mini con chip M2 e M2 Pro

Apple presenta Mac mini con chip M2 e M2 Pro: uscita e disponibilità, prezzo e caratteristiche specifiche della novità.

Mac mini con chip M2 e M2 Pro specifiche

Apple ha annunciato il nuovo Mac Mini equipaggiato con il chip M2 e l’inedito M2 Pro, che sembra essere capace di gestire flussi di lavoro ad alte prestazioni in precedenza impensabili in un design così compatto.

Ma quali sono le caratteristiche? Mac mini con chip M2 ha una CPU 8-core con quattro high-performance core e quattro high-efficiency core e una GPU 10-core, perfetto per chi vuole prestazioni veloci e produttività. Inoltre può contare su un support fino a 24GB di memoria unificata e 100 GBps di banda di memoria. Grazie a queste specifiche attività come la manipolazione di immagini su Adobe Photoshop sono il 50% più veloci rispetto alla generazione precedente.

Invece Mac Mini con chip M2 Pro conta su una CPU fino a 12-core con otto high-performance core e quattro high-efficiency core, oltre a una GPU fino a 19-core, il chip M2 Pro vanta 200 GBps di banda di memoria unificata, e supporta fino a 32GB di memoria. Il Neural Engine di nuova generazione è il 40% più veloce rispetto al chip precedente, andando così a velocizzare le attività di machine learning.

Non manca inoltre il supporto a due monitor sul modello con M2 e fino a tre monitor invece su quello con M2 Pro. La connettività è ampia: M2 ha due Thunderbolt 4 e due monitor, il modello M2 Pro invece ha quattro Thunderbolt 4 e supporta ben tre monitor, compreso uno in 8k. Sono poi presenti due porte USB-A, una porta HDMI, una porta Gigabit Ethernet con opzione da 10GB e un jack per cuffie. Sono poi dotati di WiFi 6E e Bluetooth 5.3.

Prezzo e disponibilità

Ma quanto costano i nuovi Mac mini con chip M2 e M2 Pro? Il prezzo di partenza è di 729 euro nel primo caso, e 1.579 euro nel secondo.

Passando invece alla loro uscita sul mercato, i nuovi Mac Mini con M2 e M2 Pro saranno disponibili a partire dal 24 gennaio, come si legge sul sito.

apple nuovi chip m2 pro m2 max

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Apple presenta i nuovi chip M2 Pro e M2 Max

Martina Pedretti | 17 Gennaio 2023

Apple

Apple ha mostrato i nuovi chip M2 Pro e M2 Max, abbinati ai nuovi Mac mini e MacBook Pro da 14 e 16 pollici: tutte le caratteristiche

Le caratteristiche dei nuovi chip Apple M2 Pro e M2 Max

Apple ha presentato i suoi nuovi chip M2 Pro e M2 Max, promettendo di rivoluzionare l’esperienza degli utenti. Tutte le specifiche e le caratteristiche del prodotto.

Con un posto ufficiale Apple ha lanciato le sue due nuove chicche, che promettono prestazioni fino al 75% più veloci rispetto ai loro predecessori. Con i chip M2 Pro e M2 Max cambierà il modo di approcciarsi a compiti complicati e si alleggerirà la mole di lavoro.

Apple ha ideato i suoi nuovi chip per offrire un’esperienza migliorata, con batterie che durano di più, velocità di avvio più rapida e maggiore fluidità del sistema.

Johny Srouji, Senior Vice President of Hardware Technologies di Appleha così presentato i due nuovi chip:

“Apple è l’unica a creare SoC come M2 Pro e Ma2 Max. Offrono prestazioni di livello superiore, unite a un’efficienza energetica all’avanguardia nel settore. Con una CPU e una GPU ancora più potenti, il supporto per un sistema di memoria unificata più grande e un media engine innovativo, M2 Pro e M2 Max rappresentano un progresso formidabile per i chip Apple.”

I due chip M2 Pro e M2 Max hanno al loro interno Neural Engine 16-core Apple di nuova generazione, che può eseguire 15.800 miliardi di operazioni al secondo. Entrambi sono disponibili abbinati ai nuovi Mac mini e MacBook Pro da 14 e 16 pollici, disponibili sul sito di Apple.

Parlando di M2 Pro, che può contare su una tecnologia a 5 nanometri, conta su 40 miliardi di transistor, ovvero quasi il 20% in più rispetto al chip M1 Pro e il doppio rispetto al chip M2. Inoltre promette 200 GBps di banda di memoria unificata e fino a 32GB di memoria unificata a bassa latenza. Lavora su CPU 10-core o 12-core. La GPU viaggia fino a 19-core, e quindi è più veloce del 40% nel processare le immagini su programmi come Photoshop.

M2 Max ha 67 miliardi di transistor, battendo di 10 miliardi la precedente generazioneInoltre può contare su 400 GBps di banda di memoria unificata e fino a 96GB di veloce memoria unificata, con una CPU 12-core. La GPU lavora fino a 38-Core, rendendo ancora più fluido il lavoro di manipolazione delle immagini.

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