Google Cloud Print e le stampanti “offline”

DomandaHo appena comprato una stampante laser Samsung SL-M2022/SEE allo scopo di offrire una dimostrazione di un mio applicativo anche quando sono fuori sede. La scelta è ricaduta su questa stampante perché è compatta e abbastanza leggera per il trasporto. Purtroppo, una volta collegata al mio account Google (senza passare da un Pc, in quanto si tratta di una periferica Cloud Print Ready), questa risulta sempre “offline” impedendone di fatto l’utilizzo. Mi sono rivolto al servizio assistenza tecnica di Samsung che ha scaricato la responsabilità  del malfunzionamento su Google però, cercando su Internet, ho trovato diverse discussioni nelle quali gli utenti affermano che invece il problema dipende dal firmware della stampante! Sapete dirmi come stanno effettivamente le cose? In alternativa al dispositivo in questione potreste suggerirmi una stampante leggera e che funzioni sicuramente con il Cloud Print di Google? Vi sembra corretto commercializzare una stampante con prerogative che poi non funzionano?

A volte la configurazione del servizio Cloud Print di Google può risultare più complessa del previsto. È necessario tenere in considerazione anche le prerogative dei dispositivi utilizzati per collegarsi alla Rete.
A volte la configurazione del servizio Cloud Print di Google può risultare più complessa del previsto. È necessario tenere in considerazione anche le prerogative dei dispositivi utilizzati per collegarsi alla Rete.

Risposta: L’impossibilità  di utilizzare alcune stampanti Cloud Print Ready tramite il servizio di stampa di Google è stata segnalata più volte, in particolare nei forum dedicati al supporto tecnico per i Chromebook. I Chromebook sono dei notebook forniti con il sistema operativo Chrome Os preinstallato. Questi strumenti sono studiati per integrarsi con l’ecosistema cloud e delegano tutta una serie di funzioni all’infrastruttura di Rete di Google. In particolare non è prevista la possibilità  di collegare una stampante e la gestione di questo tipo di dispositivi avviene mediante il cloud. L’impossibilità  di accedere a Cloud Print rende quindi impossibile qualsiasi operazione di stampa con i notebook basati su Chrome Os.

La lista delle stampanti che supportano ufficialmente Cloud Print è tenuta aggiornata da Google ed è disponibile a questo indirizzo. Rimandiamo a questa fonte per la scelta di un dispositivo conforme alle specifiche per la stampa remota di Google. Purtroppo sono state segnalate diverse periferiche che dovrebbero essere compatibili con questa modalità  operativa ma non funzionano come previsto. In alcuni casi il problema è stato ricondotto ai firewall integrati nei router Wi-Fi che bloccano i protocolli necessari per la trasmissione dei dati alla stampante. Verificate quindi che le policy di gestione della rete wireless siano adeguate alla vostra configurazione. Lo stesso problema è stato riprodotto anche a causa dell’intervento di alcune suite di sicurezza informatica, che integrano antivirus e firewall, oppure di alcuni filtri anti-spam e utility per il blocco dei popup pubblicitari. Verificate quindi se eliminando questi componenti dal sistema si ripristina l’operatività  della stampante. Un’altra causa di “incomunicabilità ” è stata individuata nell’utilizzo delle reti cellulari per fornire la connessione alla stampante: alcuni gestori telefonici applicano dei filtri ai pacchetti in transito che possono impedire il funzionamento dei servizi Cloud Print. In altri casi il malfunzionamento può verificarsi con l’aggiornamento del firmware o in seguito al cambiamento di alcuni parametri operativi nei menu di configurazione della stampante. Talvolta per ripristinare il corretto funzionamento è sufficiente eliminare la stampante dall’account Google e procedere ad una nuova registrazione. Con questa operazione saranno rilevate nuovamente le caratteristiche del dispositivo, eliminando l’incompatibilità . Un’altra origine per i malfunzionamenti del Cloud Print è stata individuata nelle funzionalità  di risparmio energetico: in pratica quando la periferica va in standby, il servizio di stampa di Google non la rileva più e questa viene indicata come “offline”.

Purtroppo, anche dopo il ritorno in normale modalità  operativa, la segnalazione di periferica “offline” persiste, rendendo impossibile ogni successivo utilizzo. Per i casi come quello appena descritto è necessario spegnere e riaccendere la stampante per ripristinare lo stato corretto nel servizio Cloud Print. Sono infine stati segnalati alcuni casi in cui, anche con la stampante indicata come “offline”, la stampa dei documenti avviene regolarmente. Questa discrepanza sembra, con ogni probabilità , riconducibile ad una errata implementazione del servizio di stampa remota nel firmware della periferica. Se riscontrate questa anomalia verificate la disponibilità  di un aggiornamento presso il sito del produttore.

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