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Mail server pirata e filtri anti-spam

Redazione | 12 Giugno 2015

Domanda: Da qualche tempo sto ricevendo, ogni giorno, diverse mail pubblicitarie, sempre dallo stesso dominio. Per arginare il problema ultimamente sto […]

DomandaDa qualche tempo sto ricevendo, ogni giorno, diverse mail pubblicitarie, sempre dallo stesso dominio. Per arginare il problema ultimamente sto accedendo alla mailbox via Web e aggiungo di volta in volta come mittenti bloccati gli indirizzi che arrivano da quel server. Purtroppo questa soluzione non è soddisfacente perché i mittenti dello spam aggirano semplicemente il problema inventandosi ogni giorno nuovi account, che ovviamente risultano non ancora bloccati. Esiste un modo per bloccare tutti i messaggi che arrivano da siti il cui unico scopo è inviare spam? O esiste qualcuno a cui segnalare l’abuso? È veramente fastidioso essere invasi in questo modo da qualcuno che non dimostra il minimo rispetto per gli altri!

Risposta: La maggior parte dei servizi di posta elettronica è attualmente dotata di schemi di protezione contro lo spam. Questi strumenti devono però operare con la massima cautela al fine di evitare che messaggi legittimi vengano dirottati nella spazzatura. È per questo motivo che, anche in casi eclatanti, evitano di classificare interi domini come generatori di spam: è sempre possibile che all’interno del gruppo esistano pochi utenti “veri” che hanno il diritto di continuare ad inviare posta, la quale non deve essere cestinata.

Utilizzando il servizio di segnalazione spam disponibile tramite l’interfaccia web si hanno comunque effetti benefici: infatti se un determinato messaggio viene identificato come spam, i gestori del server possono rimuoverlo dalla casella postale di tutti gli utenti che ancora non lo hanno letto, riducendo così in maniera sensibile la mole della posta indesiderata che raggiunge i client Pop3/Imap installati sui nostri computer casalinghi. Per eseguire operazioni di questo tipo è però necessario avere la certezza che la posta in questione sia davvero spam e la probabilità  che il messaggio sia indesiderato aumenta mano a mano che sale il numero di persone che fanno clic sul bottone di segnalazione. A complemento della protezione “light” messa in atto dai server postali, ogni utente può decidere di implementare un proprio filtro, più aggressivo.

SpamBayes implementa sofisticati algoritmi  per separare lo spam dalla posta personale.

SpamBayes implementa sofisticati algoritmi per separare lo spam dalla posta personale.

Questa linea di azione è preferibile, in quanto ogni utente è responsabile della posta che riceve e nel caso il filtro porti alla perdita di alcuni messaggi, ciò avverrà  solo nella propria casella postale e non su quella di altri utenti che usufruiscono dello stesso mail server. Esistono quindi diversi tipi di filtri personali, alcuni si installano all’interno del client di posta elettronica e selezionano i messaggi dopo averli scaricati. Altri invece si frappongono tra Internet ed il client e-mail e scartano lo spam potenziale ancor prima che questo arrivi sull’hard disk dell’utente. Tra i software più apprezzati come filtri anti-spam vogliamo ricordare SpamBayes. Questo strumento si presenta sotto forma di plug-in che può essere installato all’interno dei più diffusi client di posta elettronica tra i quali Mozilla Thunderbird, Outlook Express, Gmail e così via e può funzionare sia in abbinamento ad account Pop3 e Imap. Come il nome lascia intendere viene applicato un filtro bayesiano, ovvero che utilizza metodi basati su statistiche, per individuare i messaggi che hanno una maggiore probabilità  di essere spam.

Questo tipo di filtri, dopo il training iniziale, ha una percentuale di errore molto contenuta. Spamihilator, invece, si installa in background nel sistema operativo e filtra i messaggi indesiderati prima che questi raggiungano il client di posta elettronica. Lo spam viene così dirottato in un’apposita cartella, dalla quale l’utente può recuperare eventuali falsi positivi. Il vantaggio di Spamihilator è che può operare con qualsiasi client, in quanto non richiede di interfacciarsi direttamente con il programma. Meritano infine di essere menzionati anche due utility più semplici: AntySpam  e K9.

AntySpam è un plug-in per Outlook che implementa un semplice schema di filtraggio basato su black list e white list. Non sono utilizzati algoritmi statistici o altri complicati stratagemmi e ciò lo rende molto semplice da configurare, anche per gli utenti meno esperti. K9, invece, è un’utility per gli utenti ai quali piace avere il controllo su tutto quello che accade all’interno del proprio computer. Il suo complicato pannello di controllo consente di gestire ogni minima impostazione.

trasformare foto disegni lensa ai

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Come trasformare le proprie foto in disegni con Lensa AI

Martina Pedretti | 5 Dicembre 2022

Lensa AI

I ritratti AI spopolano sui social: ecco come trasformare le proprie foto in ritratti da ogni tempo e mondo con l’app Lensa

Come realizzare i disegni virali tratti dalle nostre foto

Sui social media hanno preso il sopravvento una serie di ritratti che sembrano creati da illustratori professionisti, ma che in realtà sono realizzati da AI che trasformano le foto in disegni. Se anche voi le avete viste tra i vostri amici e volete sapere come si fanno, ecco come usare Lensa.

Ognuna di queste foto è un’immagine renderizzata del volto di qualcuno, creata da proprio Lensa AI. Si tratta di un’app di editing di immagini, creata da Prisma AI, che trasforma selfie e foto in quelli che l’azienda chiama “avatar magici“.

Lensa è disponibile su App Store e Google Play. Nonostante il recente aumento di interesse, esiste dal 2018 e, secondo Prisma, ha “milioni di utenti“. Diverse celebrità hanno pubblicato foto trasformate in disegni ultimamente, tra cui la star di Pose e Loot Michaela Jaé Rodriguez e la star di Ghosts Danielle Pinnock.

Secondo il sito di Lensa, l’app porta le foto “al livello successivo” con vari strumenti tra cui Face Retouch e Magic Correction che “migliorano le imperfezioni del viso“.

Infatti grazie all’app si possono trasformare le proprie foto e vedersi incastonati in altri tempi, mondi e realtà diverse dalla nostra. C’è chi l’ha usata per trasformarsi in un personaggio fatato o entrare in un’atmosfera cyberpunk, o ancora per vedersi come un nobile vittoriano. Non scoraggiatevi se notate qualche imperfezione, perché si tratta pur sempre di un’intelligenza artificiale e non dell’effettivo tocco preciso di un artista in carne e ossa.

Ma come funziona? Lensa AI suggerisce di caricare 10-20 foti frontali, senza altre persone. Inoltre, caricando più foto con diverse angolazioni ed espressioni facciali, il risultato finale sarà più preciso. Non è consigliato poi usare foto con animali o bambini, e nemmeno con indosso gli occhiali da sole. Dopodiché bisogna selezionare il genere preferito e poi scegliere l’avatar.

Ecco alcuni esempi di risultati con soggetto Beyoncé:

@lensa Replying to @saint_germain21 Different sides of the Queen 👑 Avatars are now also available in 4K 🔥@Beyoncé ♬ original sound – Lensa Photo Editing

Tuttavia bisogna sottolineare che questa funzione AI di Lensa non è gratuita. Si può infatti utilizzare a partire da 4,99 euro per 50 immagini, 6,99 euro per 100 immagini, 9,99 euro per 200 immagini. Oppure si può sottoscrivere un abbonamento annuale da 39,99 dollari. Lensa mette a disposizione anche una versione prova che dura una settimana e una versione gratuita, che però non include la creazione delle illustrazioni.

La viralità degli AI di Lensa è salita alle stelle e attualmente l’app si trova al primo posto nella classifica di foto e video dell’App Store.

Instagram: come ordina i follower e i seguiti

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Come ordina i follower e i seguiti Instagram

Andrea Sanna | 2 Dicembre 2022

News flash

Probabilmente vi sarete chiesti molto spesso come ordina i follower e i seguiti Instagram. Ecco cosa c’è da sapere a riguardo

Molti utenti su Instagram si saranno sicuramente chiesti, molto spesso, come ordina i follower e i seguiti l’applicazione. In questa semplice guida vi spiegheremo tutti ciò che c’è da sapere a riguardo.

Partiamo dai follower e come vengono divisi in categorie

L’ordine dei follower su Instagram

Soffermiamoci sulla lista dei follower, ovvero le persone che ti seguono. Qual è il suo ordine?

Semplicemente in questa categorie verranno mostrate le persone in ordine cronologico, quindi dalla persona che ti ha seguito più recentemente andando a ritroso al primo account che hai avuto come follower su Instagram.

Quando invece si guarda il profilo di un amico, generalmente, mostrerà quasi sempre per primi i profili seguiti in comune.

Cosa sappiamo, invece, a proposito delle categorie su Instagram? Ecco quanto è emerso…

Le categorie di follower

Oltretutto ci sono delle precise categorie di follower. Una funzione introdotta da Instagram che gli utenti in due gruppi:

  • Utenti con cui hai interagito meno;
  • Utenti mostrati più frequentemente nella sezione notizie.

A cosa servono queste due sezioni? Permettono a chi è in possesso di un account Instagram di mettersi nuovamente in contatto con i profili meno attivi e magari anche di fare una sorta di pulizia di utenti.

I seguiti su Instagram

Concludiamo infine con i seguiti, ovvero le persone che ogni utente decide di seguire sul proprio profilo Instagram da smarphone e/o tablet. Ecco i vari procedimenti da fare:

  • È necessario avviare la piattaforma di Instagram o effettuare i login;
  • Cliccare sull’icona in basso a destra dov’è presente la foto profilo;
  • Vi troverete sul vostro account personale e qui dovrete cliccare sulla dicitura “Seguiti”.

Fatto questo vi si aprirà un elenco completo con tutte le persone o pagine che seguite su Instagram. Normalmente la lista viene mostrata sempre sotto la dicitura “Predefinito”, ovvero in base a coloro con cui hai interagito di più.

Cliccando proprio sulla dicitura Predefinito, ci sarà la possibilità di selezionare una delle due voci (disponibili solo al proprietario dell’account:

  • Data in cui hai iniziato a seguire: più recenti
  • Data in cui hai iniziato a seguire: meno recenti.

Queste tutte le informazioni utili per scoprire l’ordine di follower e seguiti su Instagram.

Seguiteci per altre news!

Instagram, come programmare un post

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Come programmare un post su Instagram

Andrea Sanna | 1 Dicembre 2022

Instagram

Ti sei mai chiesto se e come è possibile programmare un post su Instagram. Scopriamo insieme come fare nel dettaglio

Non solo i reel, ora è anche possibile programmare i post su Instagram. Probabilmente vi starete chiedendo com’è possibile utilizzare questa funzione. Ora snoccioleremo pian piano tutti i passi da fare.

Ma partiamo e capiamo prima cosa sono i post.

Instagram: cosa sono i post

Cosa intendiamo per post? Questa funzione è il mezzo principale per la pubblicazione di immagini e video.

Tale attività sui social permette dunque di condividere contenuti con i propri follower. Restano permanenti sul profilo (a meno che non vengono oscurati dall’utente stesso) e verranno visualizzati nella home di ogni persona seguita.

Ora che abbiamo capito cosa sono i post, vediamo come si possono programmare. Partiamo per ordine.

Come programmare un post

In fase di test, Instagram presto ci regalerà, per l’appunto, questa utilissima funzione. Ma come si programmano i post sul noto social?

Stiamo testando la capacità di pianificare i contenuti con una percentuale della nostra comunità globale, questo il messaggio dei vertici Meta. A darne notizia, in tempi non sospetti, @WFBrother e Alessandro Palluzzi, che hanno condiviso qualche dettaglio.

I tester, utenti selezionati per poter usufruire di questo privilegio, dovranno cliccare nella sezione “Impostazioni avanzate”. Quando si crea un nuovo post o reel compare un comando che dà modo di “Pianificare questo post“, dando di conseguenza la possibilità di scegliere giorno e data a proprio piacimento.

Ma non solo, perché non è finita qui. Pare infatti che oltre alla programmazione dei post sarà possibile fare lo stesso anche per i messaggi Direct. Questo rende ancora più ampio le varie funzioni a beneficio dei creatori di contenuti. Tale operazione permetterà anche di poter riprogrammare un particolare tipo di contenuto in un altro momento rispetto quello indicato.

Continuate a seguirci per altre news sul mondo di Instagram e non solo! Intanto di seguito altre curiosità…

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