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Come risolvere i problemi del menu start di Windows 10

Redazione | 6 Febbraio 2016

In Windows 10 fa il suo ritorno il menu Start. Sono però stati segnalati parecchi casi di malfunzionamento di questo […]

In Windows 10 fa il suo ritorno il menu Start. Sono però stati segnalati parecchi casi di malfunzionamento di questo menu per il lancio delle applicazioni.

La mancanza del menu Start è stata una delle principali critiche mosse a Windows 8 e, per venire incontro alle richieste degli utenti, Microsoft ha deciso di reintrodurre questa funzionalità  in Windows 10. Purtroppo ottenere la corretta integrazione tra questo menu ed il Desktop “a mattonelle” evidentemente si è rivelata un’operazione più complessa del previsto e il pulsante Start di Windows 10 spesso presenta dei malfunzionamenti che possono variare dalla semplice impossibilità  di visualizzare il suo contenuto fino al blocco totale della funzione di ricerca del sistema operativo. Questo problema può verificarsi in particolare durante l’esecuzione di Windows Update ma anche con il normale utilizzo da parte dell’utente.

Per ripristinare il menu Start il primo passo consiste nell’escludere che qualche componente del sistema operativo sia rimasto danneggiato:

1) premete quindi la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Del e lanciate il Task Manager,
2) tramite la funzione di lancio di un nuovo task, eseguite la PowerShell di Windows con i diritti di Amministratore,
3) nella PowerShell digitate il comando

Sfc /scannow

seguito da Invio.

Questo strumento provvederà  ad esaminare tutti i componenti del sistema operativo e, nel caso vengano individuati file danneggiati, li ripristinerà  da un apposito archivio. Una volta completata questa operazione riavviate il computer e verificate se il menu Start ha ripreso a funzionare correttamente, altrimenti eseguire il ripristino delle Windows Apps. Le Windows Apps sono le “mattonelle” fornite a corredo del sistema operativo. Questo pacchetto, che in precedenza era noto con il nome “Modern Apps” e prima ancora come “Metro”, è disponibile sotto forma di archivio unico attraverso il Windows Store e, grazie a questo accorgimento, la sua reinstallazione può essere eseguita facilmente e richiede solo pochi minuti. L’unica cosa da tenere presente è che la reinstallazione delle Windows Apps non garantisce la permanenza dei dati dell’utente, è quindi consigliabile eseguire un backup di tutte le informazioni relative alle tile del Desktop del sistema operativo, quindi procedete come segue:

1) lanciate il Task Manager e aprite una PowerShell con i diritti di Amministratore come spiegato in precedenza,
2) al prompt della PowerShell digitate il comando:

Get-AppXPackage -AllUsers | Foreach {Add-AppxPackage -DisableDevelopmentMode -Register ì$($_.InstallLocation)\AppXManifest.xmlà®}

quindi attendete il completamento del download e la successiva installazione dei pacchetti. Durante quest’ultima operazione è possibile che vengano visualizzati messaggi sia all’interno della PowerShell sia come finestre pop-up, ignorate questi messaggi e chiudete le eventuali finestre che si apriranno. Una volta completata l’operazione riavviate Windows 10 e verificate la funzionalità  del menu Start, se il problema persiste le impostazioni danneggiate potrebbero essere parte del vostro account utente.

Per eliminare questa possibilità  create un nuovo account. Procedete come segue:

1) lanciate il Task Manager,
2) usate la funzione di esecuzione dal menu File, mettete il segno di spunta per i diritti di Amministratore e digitate il comando:

Net user NuovoUsername NuovaPassword /add

seguito da Invio.
3) sempre tramite il Task Manager, cambiate utente e accedete al nuovo account appena creato. Così facendo sarà  creata la struttura interna e le impostazioni di base.
4) riavviate il computer e collegatevi al nuovo account. Se usate le funzionalità  degli account Microsoft, le vostre impostazioni personali saranno trasferite automaticamente.
5) verificate se il menu Start ha ripreso la sua normale funzionalità . Se così fosse procedete al trasferimento dei file archiviati nel vecchio account e continuate ad utilizzare la nuova identità .

Un altro fattore che può impedire il corretto funzionamento del menu Start è il danneggiamento dei file AppLocker. Se ciò si verifica è possibile risolvere il problema come segue:

1) lanciate nuovamente una PowerShell con i diritti di Amministratore e digitate il comando

Ren %windir%\System32\AppLocker\Plugin*.* *.bak

quindi riavviate il computer.

Se il malfunzionamento non è ancora risolto, riavviate il Servizio Application Identity tramite l’apposita applet del Pannello di controllo. La procedura è la seguente:

1) lanciate l’applet Services.msc,
2) scorrete la lista fino alla voce Application Identity, fatevi clic con il tasto destro del mouse e premete Avvia dal menu contestuale,
3) riavviate il computer e verificate la funzionalità  del menu Start.

Come ultimo tentativo, si può utilizzare il comando Dism per ripristinare la funzionalità  di base dell’account:

1) lanciate un interprete a linea di comando con i diritti di Amministratore e digitate:

Dism /online /cleanup-image /restorehealth

seguito da Invio. Attendete l’esecuzione e riavviate il computer. Se anche questa operazione non ripristina il corretto funzionamento del menu Start, l’unica possibilità  rimasta consiste nell’utilizzare la funzione Reimposta il Pc del sistema operativo.

Questa operazione non cancella i file personali ma esegue di fatto una reinstallazione di Windows 10. È quindi probabile che si renda necessario reinstallare gli applicativi che non sono forniti a corredo da Microsoft.

Riavviate quindi Windows 10 in modalità  provvisoria:

1) chiudete tutte le applicazioni e scollegatevi dal vostro account,
2) nella schermata di login premete il pulsante che raffigura l’interruttore e quindi, tenendo premuto il tasto Shift, fate clic su Riavvia,
3) sarà  visualizzata una schermata blu, selezionate l’opzione di Risoluzione problemi e nella schermata successiva, fate clic su Reimposta il Pc.
4) scegliete di mantenere i vostri file e confermate l’operazione.

Il sistema operativo sarà  ripristinato alla sua condizione iniziale e il malfunzionamento del menu Start sarà  sicuramente risolto.

trasformare foto disegni lensa ai

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Come trasformare le proprie foto in disegni con Lensa AI

Martina Pedretti | 5 Dicembre 2022

Lensa AI

I ritratti AI spopolano sui social: ecco come trasformare le proprie foto in ritratti da ogni tempo e mondo con l’app Lensa

Come realizzare i disegni virali tratti dalle nostre foto

Sui social media hanno preso il sopravvento una serie di ritratti che sembrano creati da illustratori professionisti, ma che in realtà sono realizzati da AI che trasformano le foto in disegni. Se anche voi le avete viste tra i vostri amici e volete sapere come si fanno, ecco come usare Lensa.

Ognuna di queste foto è un’immagine renderizzata del volto di qualcuno, creata da proprio Lensa AI. Si tratta di un’app di editing di immagini, creata da Prisma AI, che trasforma selfie e foto in quelli che l’azienda chiama “avatar magici“.

Lensa è disponibile su App Store e Google Play. Nonostante il recente aumento di interesse, esiste dal 2018 e, secondo Prisma, ha “milioni di utenti“. Diverse celebrità hanno pubblicato foto trasformate in disegni ultimamente, tra cui la star di Pose e Loot Michaela Jaé Rodriguez e la star di Ghosts Danielle Pinnock.

Secondo il sito di Lensa, l’app porta le foto “al livello successivo” con vari strumenti tra cui Face Retouch e Magic Correction che “migliorano le imperfezioni del viso“.

Infatti grazie all’app si possono trasformare le proprie foto e vedersi incastonati in altri tempi, mondi e realtà diverse dalla nostra. C’è chi l’ha usata per trasformarsi in un personaggio fatato o entrare in un’atmosfera cyberpunk, o ancora per vedersi come un nobile vittoriano. Non scoraggiatevi se notate qualche imperfezione, perché si tratta pur sempre di un’intelligenza artificiale e non dell’effettivo tocco preciso di un artista in carne e ossa.

Ma come funziona? Lensa AI suggerisce di caricare 10-20 foti frontali, senza altre persone. Inoltre, caricando più foto con diverse angolazioni ed espressioni facciali, il risultato finale sarà più preciso. Non è consigliato poi usare foto con animali o bambini, e nemmeno con indosso gli occhiali da sole. Dopodiché bisogna selezionare il genere preferito e poi scegliere l’avatar.

Ecco alcuni esempi di risultati con soggetto Beyoncé:

@lensa Replying to @saint_germain21 Different sides of the Queen 👑 Avatars are now also available in 4K 🔥@Beyoncé ♬ original sound – Lensa Photo Editing

Tuttavia bisogna sottolineare che questa funzione AI di Lensa non è gratuita. Si può infatti utilizzare a partire da 4,99 euro per 50 immagini, 6,99 euro per 100 immagini, 9,99 euro per 200 immagini. Oppure si può sottoscrivere un abbonamento annuale da 39,99 dollari. Lensa mette a disposizione anche una versione prova che dura una settimana e una versione gratuita, che però non include la creazione delle illustrazioni.

La viralità degli AI di Lensa è salita alle stelle e attualmente l’app si trova al primo posto nella classifica di foto e video dell’App Store.

Instagram: come ordina i follower e i seguiti

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Come ordina i follower e i seguiti Instagram

Andrea Sanna | 2 Dicembre 2022

News flash

Probabilmente vi sarete chiesti molto spesso come ordina i follower e i seguiti Instagram. Ecco cosa c’è da sapere a riguardo

Molti utenti su Instagram si saranno sicuramente chiesti, molto spesso, come ordina i follower e i seguiti l’applicazione. In questa semplice guida vi spiegheremo tutti ciò che c’è da sapere a riguardo.

Partiamo dai follower e come vengono divisi in categorie

L’ordine dei follower su Instagram

Soffermiamoci sulla lista dei follower, ovvero le persone che ti seguono. Qual è il suo ordine?

Semplicemente in questa categorie verranno mostrate le persone in ordine cronologico, quindi dalla persona che ti ha seguito più recentemente andando a ritroso al primo account che hai avuto come follower su Instagram.

Quando invece si guarda il profilo di un amico, generalmente, mostrerà quasi sempre per primi i profili seguiti in comune.

Cosa sappiamo, invece, a proposito delle categorie su Instagram? Ecco quanto è emerso…

Le categorie di follower

Oltretutto ci sono delle precise categorie di follower. Una funzione introdotta da Instagram che gli utenti in due gruppi:

  • Utenti con cui hai interagito meno;
  • Utenti mostrati più frequentemente nella sezione notizie.

A cosa servono queste due sezioni? Permettono a chi è in possesso di un account Instagram di mettersi nuovamente in contatto con i profili meno attivi e magari anche di fare una sorta di pulizia di utenti.

I seguiti su Instagram

Concludiamo infine con i seguiti, ovvero le persone che ogni utente decide di seguire sul proprio profilo Instagram da smarphone e/o tablet. Ecco i vari procedimenti da fare:

  • È necessario avviare la piattaforma di Instagram o effettuare i login;
  • Cliccare sull’icona in basso a destra dov’è presente la foto profilo;
  • Vi troverete sul vostro account personale e qui dovrete cliccare sulla dicitura “Seguiti”.

Fatto questo vi si aprirà un elenco completo con tutte le persone o pagine che seguite su Instagram. Normalmente la lista viene mostrata sempre sotto la dicitura “Predefinito”, ovvero in base a coloro con cui hai interagito di più.

Cliccando proprio sulla dicitura Predefinito, ci sarà la possibilità di selezionare una delle due voci (disponibili solo al proprietario dell’account:

  • Data in cui hai iniziato a seguire: più recenti
  • Data in cui hai iniziato a seguire: meno recenti.

Queste tutte le informazioni utili per scoprire l’ordine di follower e seguiti su Instagram.

Seguiteci per altre news!

Instagram, come programmare un post

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Come programmare un post su Instagram

Andrea Sanna | 1 Dicembre 2022

Instagram

Ti sei mai chiesto se e come è possibile programmare un post su Instagram. Scopriamo insieme come fare nel dettaglio

Non solo i reel, ora è anche possibile programmare i post su Instagram. Probabilmente vi starete chiedendo com’è possibile utilizzare questa funzione. Ora snoccioleremo pian piano tutti i passi da fare.

Ma partiamo e capiamo prima cosa sono i post.

Instagram: cosa sono i post

Cosa intendiamo per post? Questa funzione è il mezzo principale per la pubblicazione di immagini e video.

Tale attività sui social permette dunque di condividere contenuti con i propri follower. Restano permanenti sul profilo (a meno che non vengono oscurati dall’utente stesso) e verranno visualizzati nella home di ogni persona seguita.

Ora che abbiamo capito cosa sono i post, vediamo come si possono programmare. Partiamo per ordine.

Come programmare un post

In fase di test, Instagram presto ci regalerà, per l’appunto, questa utilissima funzione. Ma come si programmano i post sul noto social?

Stiamo testando la capacità di pianificare i contenuti con una percentuale della nostra comunità globale, questo il messaggio dei vertici Meta. A darne notizia, in tempi non sospetti, @WFBrother e Alessandro Palluzzi, che hanno condiviso qualche dettaglio.

I tester, utenti selezionati per poter usufruire di questo privilegio, dovranno cliccare nella sezione “Impostazioni avanzate”. Quando si crea un nuovo post o reel compare un comando che dà modo di “Pianificare questo post“, dando di conseguenza la possibilità di scegliere giorno e data a proprio piacimento.

Ma non solo, perché non è finita qui. Pare infatti che oltre alla programmazione dei post sarà possibile fare lo stesso anche per i messaggi Direct. Questo rende ancora più ampio le varie funzioni a beneficio dei creatori di contenuti. Tale operazione permetterà anche di poter riprogrammare un particolare tipo di contenuto in un altro momento rispetto quello indicato.

Continuate a seguirci per altre news sul mondo di Instagram e non solo! Intanto di seguito altre curiosità…

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