Stampante Canon “già  in uso”

DomandaHo acquistato una stampante multifunzione Canon Pixma MG7150 e l’ho installata sulla mia rete wireless domestica. Spegnendo e riaccendendo la periferica, a ogni successiva operazione di stampa appare il messaggio d’errore: “La stampante è in uso da un altro Pc”. Inutile dire che altri computer non esistono e non ci sono neppure documenti in sospeso nella coda di stampa. Durante l’installazione ho inserito la password del router Alice Adsl2+ Wi-Fi che è stata regolarmente accettata e non sono state segnalate anomalie. L’unico modo che ho trovato finora per usare questa stampante in maniera continuativa è di collegarla tramite una porta Usb.

 

La condivisione della stampante Canon Pixma MG7150 tramite rete wireless può richiedere alcuni accorgimenti  per garantire coerenza nell'assegnazione dell'indirizzo Ip.
La condivisione della stampante Canon Pixma MG7150 tramite rete wireless può richiedere alcuni accorgimenti per garantire coerenza nell’assegnazione dell’indirizzo Ip.

Risposta: Per stabilire il collegamento sulla rete locale, i driver devono creare un gestore virtuale che reindirizza le richieste di stampa dal computer all’indirizzo Ip della periferica multifunzione. La maggior parte delle reti wireless adotta un meccanismo di assegnazione automatica degli indirizzi gestito dal router stesso. Ogni volta che un dispositivo si connette tramite Wi-Fi, il router assegna il primo Ip disponibile. Lo spegnimento e la successiva riaccensione della Mfp potrebbero quindi portare all’assegnazione di un indirizzo Ip diverso e ciò impedisce la comunicazione tra computer e dispositivo.

Il messaggio d’errore, in verità  non molto indicativo del reale problema, è probabilmente dovuto al fatto che il gestore virtuale cerca di stabilire la connessione di rete all’indirizzo Ip precedente e non riuscendoci pensa che il dispositivo non risponda perché già  impegnato. Il nostro consiglio consiste nel verificare se nel menu di configurazione del router sia possibile fissare l’Ip della stampante in modo che, anche spegnendola e riaccendendola, il suo indirizzo di rete non cambi. Ciò eliminerebbe le difficoltà  incontrate dal gestore virtuale nel “rintracciare” la periferica. Concludiamo ricordando che le stampanti di produzione recente hanno un consumo elettrico molto contenuto e, in caso di inutilizzo, entrano automaticamente in modalità  standby per poi ritornare alla normale operatività  non appena ricevono una richiesta di stampa. Quindi non è necessario spegnerle appena si finisce di usarle, la gestione del risparmio energetico può essere delegata al software.

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