Telegram, come usare i topic per gruppi e username collezionabili

HowTo

Come usare i topic per gruppi e username collezionabili su Telegram

Andrea Sanna | 17 Novembre 2022

Telegram

Su Telegram arrivano due nuove importanti funzionalità: ecco come usare i topic per gruppi e username collezionabili

Mentre WhatsApp si occupa di apportare delle novità, il rivale Telegram non resta di certo a guardare e nella nuova versione ha diverse novità. Dunque in particolare riguardano i topic per gruppi e gli username collezionabili.

L’app di messaggistica cerca sempre di apportare degli aggiustamenti e accontentare i propri utenti e ora ne ha alcuni che potrebbero far sorridere quelle chat composte da un numero ampio di utenti. Spesso gruppi così “rumorosi” sono complessi da gestire per coloro che svolgono il ruolo di amministratori, ma crea qualche problematica anche ai semplici partecipanti.

Così nei vari gruppi con più di 200 membri è possibile abilitare i topic. Questo permette di creare spazi separati per qualsiasi tipo di argomento. Ma come funzionano i topic per gruppi su Telegram? Posso essere utilizzati come chat individuali all’interno del medesimo gruppo e portano con sé media condivisi e impostazioni di notifica. Ciò permette ai membri di essere liberi di intervenire nelle discussioni e utilizzare le varie opzioni messe a disposizione dall’app: dai messaggi ai sondaggi e così via.

Un altro punto su chi ha lavorato Telegram è il concetto di username collezionabili. Un’idea che prende spunto dagli NFT (Non-Fungible Token) e dal loro funzionamento e dà modo di creare valore intorno ai nomi utente. Così gruppi o canali possono essere ritrovati tramite un username. Adesso oltre al nome utente si possono assegnare username collezionabili ai propri account e alle chat pubbliche.

Gli username in questione sono garantiti dalla rete blockchain TON (The Open Network). In questo modo gli utenti hanno la possibilità non solo di crearli, ma anche di acquistarli o venderli mediante una nuova piattaforma in modo semplice e sicuro. Tra l’altro rispetto agli username che conosciamo, questi possono essere lunghi meno di 5 caratteri (esempio: @ciao). Acquisito ogni utente ha il controllo sul proprio username collezionabile potendolo scambiare o conservare per un prossimo utilizzo.

Telegram, ora è possibile tradurre i messaggi: ecco come

HowTo

Telegram, ora è possibile tradurre i messaggi: ecco come

Andrea Sanna | 25 Novembre 2022

Telegram

Tradurre i messaggi su Telegram ora è possibile! Ecco come farlo in poche semplici mosse seguendo alcuni passaggi

Il vero antagonista di WhatsApp, risponde con importanti aggiornamenti. Parliamo di Telegram. L’app di messaggistica rende nota la possibilità di poter tradurre i messaggi. Ma come fare? Vi avvisiamo già che questa funzione, attualmente, riguarda i dispositivi Apple e vi spiegheremo passo passo cosa cambia e quali sono tutte le novità.

Cosa cambia su Telegram

Chi utilizza Apple non avrà più bisogno di utilizzare Google Traduttore o l’app Traduci di Apple da ora in poi. Tutto ciò eviterà di perdere tempo e spostarsi da un’app a un’altra. Su Telegram, infatti, da ora quando si conversa con un’altra persona di un’altra nazione è possibile scrivere nella propria lingua madre e non è necessario chiedere di poter trovare una lingua comune (esempio l’inglese).

Chiaramente questa funzione è utile per coloro che non hanno grande dimestichezza con le lingue straniere.

Ma è utile anche perché magari su Telegram segue canali internazionali legati magari a notiziari o altro che riportano messaggi molto lunghi. Come fare? Vi chiederete. Ve lo diciamo noi.

Come tradurre i messaggi su Telegram

Per poter attivare questa funzione su Telegram vi basterà semplicemente:

  1. Accedere a Telegram
  2. Andare nel pannello Impostazioni e poi Lingua.
  3. Attivata la voce “Mostra pulsante traduci”, è necessario impostare la propria lingua madre all’opzione “Non tradurre”, di modo da nascondere il nuovo pulsante per messaggi scritti nella propria lingua.

Come dicevamo questa funzione è possibile attivarla su iPhone, iPad e Mac. E vi riveliamo come.

Su iPhone e iPad

Partiamo da iPhone e iPad. Ecco i passaggi per tradurre i messaggi su Telegram:

  1. Dovete tenere premuto un messaggio scritto in un’altra lingua per aprire il menu contestuale.
  2. Cliccare su “Traduci”.
  3. Successivamente si aprirà una finestra con la traduzione del messaggio, senza badare alla lunghezza di esso.

Su Mac

E su Mac? In poche semplici mosse potete tradurre i vostri messaggi Telegram:

  1. Cliccare sul messaggio da tradurre con il tasto destro.
  2. Selezionare l’opzione “Traduci” e il gioco è fatto!

Tra l’altro a proposito di Mac, la nuova versione permette di “saltare rapidamente all’ultimo topic aggiornato, corregge alcuni bug e introduce altri miglioramenti minori”.

Telegram

App

Telegram 7.3, chat vocali nei gruppi

Luca Colantuoni | 23 Dicembre 2020

Telegram

La nuova versione di Telegram consente di attivare le chat room vocali per i gruppi che possono ospitare migliaia di partecipanti.

L’azienda russa guidata da Pavel Durov ha annunciato un’interessante novità per i gruppi nella versione 7.3 di Telegram. I partecipanti possono ora utilizzare le chat vocali, ovvero conference call sempre attive. Altri miglioramenti riguardano l’archiviazione su scheda microSD, l’editing delle foto, gli sticker e le animazioni.

Telegram spiega che ogni gruppo può diventare una chat room vocale, ad esempio per creare un ufficio di lavoro virtuale. I membri del gruppo possono entrare e uscire in qualsiasi momento. Dopo l’attivazione da parte dell’amministratore del gruppo, nella parte superiore della schermata verrà mostrata una barra con il numero dei partecipanti e la foto del loro profilo.

Il canale audio rimane sempre aperto, ma è possibile silenziare il microfono toccando l’icona corrispondente. Gli utenti possono muoversi liberamente nell’app, quindi sfogliare le conversazioni e inviare messaggi. Su Android è disponibile un widget con i controlli del microfono che viene visualizzato anche se Telegram è in background.

Tealegram widget chat vocali

Le versioni per Windows e macOS consentono di scegliere un pulsante per il “push-to-talk” da utilizzare per controllare il microfono. Le chat vocali possono ospitare migliaia di partecipanti. Nelle prossime settimane verranno aggiunte altre funzionalità, come la soppressione del rumore, i video e la condivisione dello schermo. In pratica Telegram farà concorrenza ai noti servizi di videoconferenza.

Con la nuova versione di Telegram è stata incrementata la velocità di caricamento degli sticker. Su Android sono stati aggiunti l’opzione per salvare i dati su scheda microSD, nuove animazioni e la possibilità di modificare le foto già inviata. SU iOS è invece possibile usare Siri per la lettura dei messaggi.

Il CEO Pavel Durov ha comunicato che, a partire dal prossimo anno, verranno mostrate inserzioni pubblicitarie nei canali di grandi dimensioni. Questa novità è necessaria per coprire le spese di gestione del servizio. Non ci sarà nessun banner nelle chat private e di gruppo. Tutte le funzionalità attuale rimarranno gratuite. Le nuove riservate alle aziende saranno a pagamento.

Telegram

App

Telegram festeggia sette anni con le videochiamate

Luca Colantuoni | 15 Agosto 2020

Android iOS Telegram

Telegram 7.0 per Android e iOS include il supporto per le videochiamate one-to-one (versione alpha), protette dalla crittografia end-to-end.

Telegram ha compiuto ieri sette anni (la prima versione è stata rilasciata il 14 agosto 2013) e, per festeggiare il compleanno, la software house ha annunciato l’arrivo delle videochiamate one-to-one, ovviamente protette dalla crittografia. Il post sul blog ufficiale conteneva una velata polemica contro Apple, in quanto la versione iOS non era ancora disponibile sullo store.

Telegram ha recentemente raggiunto i 400 milioni di utenti attivi al mese ed oggi è costantemente nella top 10 delle app più scaricate. L’azienda sottolinea che questo traguardo è stato raggiunto senza aver fatto pubblicità, ma solo tramite il passaparola degli utenti che apprezzano le sue funzionalità. In cambio di questa fiducia, Telegram ha deciso di offrire le videochiamate one-to-one (sebbene in versione alpha), come aveva promesso lo scorso mese di aprile.

Per avviare una videochiamata è sufficiente toccare l’icona corrispondente nel profilo del contatto. Durante la chiamata è possibile accendere o spegnere la videocamera, attivare o disattivare il microfono e passare dalla fotocamera frontale a quella posteriore o viceversa. Le videochiamate supportano la modalità picture-in-picture, quindi è possibile spostare il riquadro in qualsiasi posizione e continuare a leggere i messaggi, mantenendo il contatto visivo.

Anche le videochiamate sono protette dalla crittografia end-to-end (come le chiamate vocali e le chat segrete). L’utente può verificare se la connessione è protetta, confrontando le quattro emoji mostrate in alto a destra con quelle dell’interlocutore. La software house promette ulteriori miglioramenti e il supporto per le videochiamate di gruppo nei prossimi mesi.

Telegram 7.0 per Android era già disponibile al momento dell’annuncio. L’azienda aveva scritto che Apple non ha completato il processo di verifica in tempo, quindi la versione iOS non era stata ancora pubblicata su App Store. Il consiglio era di attendere oppure “passare ad un piattaforma che ha più rispetto per gli utenti e gli sviluppatori, come Android“. Il tono polemico era un chiaro riferimento allo scontro con Apple, in merito alla tassa del 30%.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.