Le unità  Ssd sono progettate per garantire le massime prestazioni quando operano in modalità  Ahci ma è possibile utilizzarle in maniera analoga alle memorie di massa tradizionali anche in abbinamento a controller Serial Ata che non offrono questa funzionalità .

Unità  Ssd ed il controller in modalità  Ahci

DomandaSono in possesso di un computer HP Compaq Microtower DX-2420. La scheda madre preinstallata in questo computer ha 4 connettori Serial Ata 2 ai quali sono collegati un disco fisso da 320 Gbyte ed il masterizzatore Dvd. Volendo aggiornare il computer e avendo appreso dei benefici delle unità  Ssd, ho acquistato un Samsung 850 Evo da 250 Gbyte. Ero convinto della piena compatibilità  dato che il Pc è dotato di connessioni Serial Ata 2 ma, dopo l’installazione, si è presentato un problema: il software Samsung Magician mi segnala che occorre impostare il controller in modalità  Ahci. Sono quindi entrato nel Bios ma il parametro in questione non è presente! Ho scritto a HP e l’unica risposta che ho avuto è stata di rivolgermi al numero del supporto tecnico, telefonando al quale mi sono sentito dire che, con il Pc fuori garanzia, per avere l’informazione a me necessaria dovevo aprire una chiamata a pagamento. Naturalmente ho desistito. Pertanto, vi chiedo se siete a conoscenza di una possibile soluzione, scartando l’ipotesi di inserire un altro controller dedicato, in quanto l’unico slot Pci Express x16 disponibile è già  impegnato dalla scheda grafica e ciò costringerebbe ad utilizzare uno slot x1, sicuramente non in grado di fornire la banda di trasferimento necessaria per una corretta gestione dell’unità  Ssd. Il Bios installato era il 5.18 e ho provveduto anche all’aggiornamento alla versione 5.31, l’unica presente sul sito di HP per il mio modello, ma non è cambiato nulla. Vi chiedo, infine, nel caso in cui non vi siano soluzioni e volessi aggiornare il Pc sostituendo scheda madre, processore e memorie, se una scheda Micro Atx come la Asus H97M-Plus possa essere compatibile con il case in mio possesso o corro il rischio che, nonostante formato Micro Atx, possa avere uno schema di ancoraggio diverso rispetto a quella attualmente installata.

Risposta: Come evidenziato dal nostro lettore per ottenere le massime prestazioni dalle unità  Ssd è consigliabile impostare il controller Serial Ata in modalità  Ahci. Ciò consente di attivare alcune funzionalità  avanzate come il Ncq (Native Command Queuing) che distribuisce le operazioni di lettura/scrittura in modo da prevenire colli di bottiglia nei meccanismi di gestione della memoria flash. Inoltre la modalità  Ahci contribuisce a rendere più efficiente anche il Trim per il mantenimento nel tempo delle prestazioni delle unità  Ssd.

In assenza di queste funzionalità  le memorie di massa allo stato solido garantiscono comunque prestazioni superiori agli hard disk tradizionali e costituiscono un utile aggiornamento anche per i computer che non sono in grado di supportare le ultime revisioni dello standard Serial Ata. La principale difficoltà  che si può incontrare installando un’unità  Ssd su un controller Serial Ata in modalità  Ide è l’impossibilità  di eseguire operazioni di manutenzione attraverso le apposite utility messe a disposizione dal produttore. Ciò comunque non impedisce il normale utilizzo dell’Ssd come unità  di avvio per il sistema operativo ed i benefici in termini di tempi di risposta del computer saranno comunque evidenti. Il nostro lettore potrà  quindi utilizzare l’unità  Ssd Samsung 850 Evo, anche senza l’utility Samsung Magician.

Eventuali aggiornamenti del firmware che si rendano necessari andranno però eseguiti spostando temporaneamente l’unità  Ssd su un altro computer con controller Serial Ata in grado di supportare la modalità  Ahci. Per quanto riguarda l’aggiornamento della configurazione hardware del microtower HP Compaq DX-2420, ci sentiamo di sconsigliare l’operazione. Molto spesso i computer di marca adottano componenti progettati per lo specifico modello. Esiste quindi la possibilità  che alcuni connettori provenienti dall’alimentatore siano diversi rispetto allo standard oppure che gli slot di espansione siano disposti in maniera diversa.

Vi è quindi un’alta probabilità  di incontrare difficoltà  nella sostituzione dei componenti forniti di serie. Inoltre, se il lettore intende sostituire scheda madre, processore e memorie, i componenti ereditati dalla configurazione precedente saranno solo il telaio, l’alimentatore e poco altro. Ciò rende preferibile acquistare anche un nuovo case ed alimentatore, sicuramente conformi ai fattori di forma standard, oppure un computer “barebone” già  assemblato sul quale eseguire le necessarie personalizzazioni.

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