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Come attivare il touchpad Synaptics con Windows 10

Redazione | 23 Marzo 2016

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Molti utenti hanno avuto problemi dopo l’aggiornamento a Windows 10 con il touchpad Synaptics. Il touchpad è un dispositivo di […]

Molti utenti hanno avuto problemi dopo l’aggiornamento a Windows 10 con il touchpad Synaptics. Il touchpad è un dispositivo di input che può essere rilevato ed utilizzato in modi diversi. Esiste una funzione di base che converte l’interazione delle dita in un flusso di dati simile a quello proveniente dal mouse (spostamenti sugli assi X, Y). Questa modalità  operativa garantisce l’interoperabilità  con gli applicativi che non supportano gesture e multi-touch. Se il touchpad viene utilizzato in questo modo è sufficiente il driver generico per dispositivi di puntamento collegati a porte Ps/2 o seriali Rs-232. Per utilizzare le funzionalità  avanzate sono invece necessari driver specifici ma, anche in questo caso, ci sono dei fattori da considerare: nel tempo Synaptics ha prodotto diversi modelli di touchpad in grado di acquisire un numero crescente di punti di contatto. Ciò rende possibile, ad esempio, l’utilizzo delle cornici laterali del riquadro sensibile per altri scopi. Inoltre per alcuni touchpad sono state corrisposte le royalty per le interazioni coperte da brevetto, come il pinch-to-zoom e il rotate, e il driver può attivare (o meno) queste funzionalità . Infine, a questa situazione già  complicata, si aggiungono i touchpad che Synaptics produce conto terzi, i quali a volte sono gestiti dallo stesso driver in altri casi invece adottano un driver che l’Oem ha sviluppato in proprio. In base a quanto appena spiegato è possibile che un driver che garantisce la piena funzionalità  su un notebook non ottenga lo stesso risultato in altre configurazioni apparentemente simili.

All’inizio l’utilizzo dei touchpad in abbinamento a Windows 10 avveniva grazie ad un driver generico fornito a corredo del sistema operativo. Questo software di gestione, oltre a non implementare controlli per gestire la sensibilità  del tocco, non supportava gesture e multi-touch. Successivamente è stato distribuito, tramite Windows Update, un aggiornamento con funzionalità  migliori, ma anche questo driver risultava ben lontano dal sostituire il software ufficiale del produttore. Per fortuna la situazione sta migliorando e da qualche settimana è disponibile un nuovo pacchetto, compatibile con Windows 10, rilasciato da Synaptics. Nonostante l’evidente progresso rispetto alla situazione iniziale sono ancora presenti delle difficoltà : il driver in questione (pur aggiungendo la regolazione della sensibilità  e le funzioni di intelligenza artificiale per l’esclusione dei tocchi accidentali) è ancora un driver generico che non supporta le personalizzazioni applicate dal produttore del portatile. È quindi possibile che alcune caratteristiche disponibili con il driver fornito a corredo, tra cui lo scorrimento pagina con ChiralMotion, non siano presenti.

Alcuni utenti hanno riportato di essere riusciti a risolvere il problema reinstallando i driver forniti dal produttore del notebook, attribuendo il successo dell’operazione alla versione precedente del software (16.2.19.14 spesso fornita a corredo di Windows 8.1, oppure la successiva 18.1.27.30). In realtà  è più probabile che il driver utilizzato contenga le impostazioni “custom” e quindi ripristini la modalità  di funzionamento che il notebook aveva di serie, comprese le gesture speciali. Se non si ha a disposizione un pacchetto di driver personalizzati del proprio produttore esiste comunque un’alternativa segnalata nei forum dedicati ai notebook Sony Vaio ma che è stata confermata come funzionante anche su altri portatili. La procedura è la seguente:

1) scaricare e installare l’ultima versione del driver ufficiale per Windows 10 dal sito del supporto tecnico di Synaptics  (prima di procedere accertatevi di rimuovere tutti i driver preesistenti tramite l’applet Programmi e funzionalità ),
2) riavviate il computer,
3) sempre tramite il Pannello di controllo accedete all’applet per la gestione del touchpad, così facendo verranno create le apposite voci nel Registro di configurazione,
4) lanciate Regedit e raggiungete la chiave

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Synaptics\SynTPCpl\Controls\03TabScroll\4OneFEdgeScrollChiralCheckBox

in questa posizione troverete l’etichetta Visibility al quale dovrete assegnare il valore 2 e chiudere l’editor del Registro. Con questa operazione le modifiche diverranno permanenti,
5) senza bisogno di riavviare entrate nelle impostazioni del touchpad, dove ora sarà  presente la casella per attivare lo scorrimento tramite ChiralMotion, mettete il segno di spunta e confermate la vostra scelta.

A questo punto sarà  possibile utilizzare questa gesture per lo scroll e per tutte le altre funzioni che la prevedono. Purtroppo alcuni utenti hanno segnalato che, nelle loro installazioni, questa impostazione viene eliminata ad ogni riavvio del sistema operativo. In questi casi per utilizzare le gesture avanzate è necessario ri-applicare ogni volta il segno di spunta. Riteniamo comunque che verranno rilasciati ulteriori aggiornamenti del software di supporto per il touchpad Synaptics e che anche le ultime difficoltà  saranno presto superate.

ASUS ZenBook Flip S (UX371)

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ASUS ZenBook Flip S (UX371) disponibile in Italia

Luca Colantuoni | 1 Dicembre 2020

Asus Notebook

Il nuovo ASUS ZenBook Flip S (UX371) con schermo OLED 4K da 13,3 pollici, processore Intel Core i7-1165G7, 16 GB di RAM e SSD da 1 TB è disponibile a 1.599 euro.

Arriva in Italia uno dei primi notebook ad aver ricevuto la certificazione Intel Evo. ASUS ha annunciato la disponibilità dello ZenBook Flip S (UX371), considerato il convertibile con schermo OLED più sottile al mondo. Il laptop era stato presentato all’inizio di settembre insieme ad altri modelli con processori Intel Tiger Lake.

ASUS ZenBook Flip S (UX371), design e specifiche

Il nuovo ZenBook Flip S possiede un telaio di colore nero con inserti color rame e uno schermo OLED da 13,3 pollici con risoluzione 4K (3840×2160 pixel). La cerniera ErgoLift a 360 gradi ha un meccanismo multi-ingranaggio che solleva leggermente la tastiera per facilitare la digitazione e migliorare il raffreddamento. Il modalità tablet consente invece di ruotare completamente lo schermo per sfruttare la ASUS Pen in dotazione. Spessore e peso sono pari a 13,9 millimetri e 1,2 Kg.

La tastiera estesa (edge-to-edge) retroilluminata ha un nuovo design che ha permesso di aggiungere una fila di tasti funzione extra sul lato destro. Il touchpad NumberPad 2.0 include un tastierino numerico illuminato a LED. Nella cornice superiore del display è presente la webcam IR compatibile con Windows Hello.

ASUS ZenBook Flip S (UX371)

La dotazione hardware comprende il processore Intel Core i7-1165G7 di undicesima generazione (Tiger Lake) con GPU Intel Iris Xe integrata, 16 GB di RAM, SSD PCIe 3.0 da 1 TB, connettività WiFi 802.11ax (Wi-Fi 6) e Bluetooth 5.0, porta USB 3.2 Gen 1 Type-A, due porte Thunderbolt 4 (USB Type-C), uscita HDMI, microfoni con cancellazione del rumore e audio Harman Kardon.

La batteria da 67 Wh offre un’autonomia fino a 15 ore e può essere ricaricata rapidamente tramite l’alimentatore USB Type-C. Il sistema operativo è Windows 10 Home a 64 bit. Nella confezione ci sono gli adattatori da USB Type-A a RJ-45 (Gigabit Ethernet) e da USB Type-C a jack audio da 3,5 millimetri. Lo ZenBook Flip S è disponibile al prezzo di 1.599 euro.

Surface Pro 7

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Surface Pro 8 e Laptop 4, annuncio a gennaio 2021?

Luca Colantuoni | 27 Novembre 2020

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Microsoft dovrebbe annunciare a gennaio i nuovi Surface Pro 8 e Surface Laptop 4, dei quali sono apparse online le prime immagini.

Microsoft ha annunciato all’inizio di ottobre il Surface Pro X con processore SQ2 (derivato dallo Snapdragon 8cx Gen 2) e il nuovo Surface Laptop Go. Secondo Windows Central, l’azienda di Redmond presenterà i Surface Pro 8 e Surface Laptop 4 a gennaio 2021. Un utente ha pubblicato su Twitter le prime immagini dei dispositivi.

Solitamente il mese di ottobre viene dedicato ai Surface Pro e Laptop, come avvenuto nel 2019. Microsoft ha invece modificato i piani per annunciare altri due modelli della serie. Le immagini apparse su Twitter rivelano che i Surface Pro 8 e Laptop 4 sono stati certificati dall’ente coreano, quindi il loro debutto sembra imminente. Secondo la fonte di Windows Central, il lancio ufficiale è previsto a metà gennaio 2021.

https://twitter.com/cozyplanes/status/1332141262300880897

Osservando le immagini non si notano differenze rispetto ai modelli attuali. Il design esterno sembra identico, ma i dispositivi potrebbero essere prototipi. Al momento non ci sono informazioni sulle specifiche. Si può tuttavia ipotizzare che i nuovi modelli integreranno quasi sicuramente i processori Intel Core di undicesima generazione (Tiger Lake) con GPU Intel Xe. Il Surface Pro 8 verrà offerto anche con modem LTE, mentre il Surface Laptop 4 sarà disponibile anche con processori AMD (Ryzen 4000 Mobile).

Secondo la fonte di Windows Central, a gennaio dovrebbe essere annunciata anche una versione di colore nero del Surface Go 2. Microsoft potrebbe inoltre distribuire il Surface Duo in altri mercati. Non è invece previsto il lancio di un nuovo Surface Studio.

Smartphone repair

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Diritto alla riparazione, il Parlamento Europeo approva

Luca Colantuoni | 26 Novembre 2020

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Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione sul diritto alla riparazione che prevede una serie di regole, tra cui un’etichetta con il punteggio di riparabilità.

La Commissione Europea aveva proposto all’inizio di marzo un piano per l’economia circolare. L’obiettivo è incentivare il riuso, la rivendita e la riparabilità dei dispositivi per ridurre i rifiuti elettronici. Il Parlamento Europeo ha approvato la risoluzione sul diritto alla riparazione, quindi ora verranno stabilite regole precise per smartphone, tablet e notebook che dovrebbero entrare in vigore nel 2021.

La risoluzione (non legislativa) è stata approvata con 395 voti favorevoli, 94 voti contrari e 207 astensioni. Secondo un sondaggio Eurobarometro, il 77% dei cittadini europei vorrebbe riparare i propri dispositivi invece di sostituirli, mentre il 79% ritiene che i produttori dovrebbero essere obbligati a semplificare la riparazione dei dispositivi o la sostituzione di singole parti.

Il Parlamento Europeo ha invitato la Commissione a sviluppare regole che i produttori dovranno rispettare per consentire la riparazione dei dispositivi elettronici, limitando la cosiddetta obsolescenza programmata. I consumatori devono conoscere, prima dell’acquisto, la durata prevista e la possibilità di riparazione. Quest’ultima informazione deve essere fornita mediante un’etichetta obbligatoria (simile a quella che indica la classe energetica di frigoriferi e lavatrici), sulla quale è specificato il punteggio di riparabilità, come quello utilizzato da iFixit.

Per quanto riguarda il software, la risoluzione prevede che gli “aggiornamenti correttivi” (la patch di sicurezza) devono essere rilasciate per tutta la durata di vita del dispositivo, mentre gli “aggiornamenti evolutivi” (gli update del sistema operativo) devono essere reversibili e non devono ridurre le prestazioni.

Il diritto alla riparazione prevede inoltre l’accesso alle informazioni sui pezzi di ricambio (disponibilità, prezzi e tempi di consegna) e alle istruzioni per la riparazione e manutenzione (incluse quelle degli strumenti diagnostici). La Commissione deve anche incoraggiare la standardizzazione dei pezzi di ricambio per favorire l’interoperabilità, fissare un periodo minimo obbligatorio per la loro fornitura e invitare i singoli Stati a creare incentivi destinati ai consumatori che vogliono effettuare riparazioni presso centri di assistenza autorizzati o indipendenti, dopo la scadenza della garanzia.

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