Successivo
Netgear Arlo Q

Security

Videosorveglianza: l’ecosistema Arlo si espande

Pasquale Bruno | 9 Febbraio 2016

Netgear Sicurezza

Qualche mese fa abbiamo recensito la videocamera di sorveglianza Netgear Arlo, che ha la particolarità  di funzionare a batterie e […]

Qualche mese fa abbiamo recensito la videocamera di sorveglianza Netgear Arlo, che ha la particolarità  di funzionare a batterie e quindi di essere completamente wireless. L’azienda ora ha annunciato la nuova videocamera, Arlo Q, che affianca quella esistente e va ad espandere l’ecosistema Netgear per la smart home.
Netgear Arlo Q (VMC3040) è una videocamera di sorveglianza solo per interni, alimentata a 5V tramite un classico cavo e un adattatore Usb, che si collega direttamente al proprio router Wi-Fi. Ha la possibilità  di registrare su cloud (non in locale su scheda Sd o su un Nas) ed è molto semplice da installare: la procedura guidata fa uso di un QR code e dura pochi secondi.

Netgear Arlo Q

Tra le novità  rispetto al modello precedente c’è il supporto alla risoluzione Full Hd 1080p a 30 frame al secondo e all’audio bidirezionale. Il microfono integrato permette anche l’attivazione della registrazione nel momento in cui si rilevano dei rumori; una funzione utile che affianca il motion detection classico. La notifica di un allarme può avvenire via email o via app.

Chi è già  un utente Arlo potrà  gestire questa nuova videocamera dal proprio account preesistente e avere sotto controllo tutte le videocamere Netgear. Un bel vantaggio che evita tra l’altro la proliferazione di account e standard diversi, in favore della centralizzazione e della semplicità . Con l’abbonamento gratuito, i filmati vengono conservati sul cloud per sette giorni, dopodiché quelli più vecchi vengono cancellati per fare spazio a quelli più recenti.

Netgear Arlo Q
Arlo Q permette inoltre di attivare la registrazione continua 24/7 (24 ore su 24, 7 giorni su 7), in questo caso però è necessario effettuare un upgrade del proprio account e acquistare uno dei vari piani a pagamento. Ha una lente con campo visivo di 130 gradi e i led a infrarossi consentono la visione notturna.

L’app di gestione è disponibile per iOS 7.0 e successivi, Android 4.0.3 e successivi e anche FirefoxOS. Ovviamente può essere anche gestita direttamente dal browser Web su Pc o tablet, come accade anche per la videocamera Arlo originaria. Altra differenza, Arlo Q non ha bisogno di un access point proprietario, ma si collega direttamente al router di casa tramite una connessione a 2,4 o 5 GHz.

Il prezzo ufficiale non è stato comunicato; al momento è in prevendita su Amazon al costo di 264,90 euro, con disponibilità  dal 19 febbraio. È un prezzo certamente impegnativo: chiaro che la comodità  del cloud, la qualità  video Full Hd e la semplicità  d’uso si pagano. Quel prezzo però sconfina nella fascia dei prodotti professionali che sono certamente più complicati da installare e configurare, ma sono anche più completi e versatili.

Di seguito un riepilogo delle differenze tra le due videocamere Arlo:

Confronto Arlo