Gli ebook ad Editech 2012: per l’Italia un mercato da 12,6 milioni di euro

L’editoria fa il punto sugli ebook: stamani a Milano nel corso di Editech 2012 sono stati rilasciati i dati aggiornati dell’AIE (Associazione Italiana Editori) sulla diffusione del libro digitale in Italia ed è stata presentata l’indagine sui comportamenti dei consumatori americani con l’intervento di Angela Bole del Book Industry Study Group (BISG).

Partendo dallo scenario internazionale si scopre che  il 30% degli americani ha dichiarato di spendere di più in libri, da quando ha cominciato a comprare ebook. Il 50% acquista titoli in qualsiasi formato e tra coloro che spendono in libri digitali il 72% ammette di aver incrementato il numero di titoli elettronici.

Tra i compratori forti, quelli che acquistano più di quattro libri al mese, le donne sono la maggioranza e questo vale sia per l’editoria tradizionale che per quella digitale; una tendenza nettamente opposta a quella riscontrata in Italia dove gli ebook sono un fenomeno ancora prettamente maschile. Non solo, in America compratori forti sono più assidui negli ebook (il 35% di quelli che acquistano in digitale) che non sul cartaceo (solo il 22%). Cresce anche la preferenza di lettura sui device multi funzione come tablet e smartphone che passano da l13% al 24%: in America un acquirente su quattro legge un ebook sul tablet.

Passando all’Italia l’offerta di ebook rappresenta oggi il 4,4% dei titoli in commercio (31.416 titoli a maggio 2012), secondo i dati diffusi oggi dall’Ufficio studi AIE, aggiornati a giugno 2012. La lettura digitale è un fenomeno che nel 2011 ha coinvolto il 2,3% degli italiani di età  maggiore di 14 anni (52,2 milioni di persone); una percentuale ancora piccola ma in crescita del 59,2%  rispetto al 2010.

Come detto il fenomeno ebook in Italia si declina al maschile: solo il 38,5% delle donne legge un ebook, contro il 61,5% degli uomini.

I supporti di lettura vedono gli italiani privilegiare tablet e smartphone anche se la spesa negli e reader nel 2011 è cresciuta del 718,8% ed è stata pari a 131 milioni di euro; trattandosi di un mercato pressoché vergine le percentuali sono altissime, ma se la si confronta con la spesa per l’acquisto di tablet, sempre nello stesso periodo, questa è nettamente superiore: 472 milioni di euro (+124,8%) così come ancora  maggiore è la cifra spesa per l’acquisto di smartphone: 1.670 milioni di euro.

Sui formati degli ebook ePub e Pdf si spartiscono equamente il mercato: con il primo che detiene il 45,4% e il secondo il 42,3%. Altri formati detengono solo il 9,3% di market share.

Come sistemi di protezione degli ebook il drm di Adobe è il più utilizzato (36,7%) seguito dal social drm (34,7%); il 13,5% dei titoli però non adotta nessuna protezione anticopia. Infine AIE ha diffuso dati anche sulle quote di mercato ebook per editore: Mondadori detiene il 14,9%, il gruppo GeMS il 13,2% ; il gruppo RCS il 12,7%; Feltrinelli il 5,0%.  Giunti il 3,3% e altri editori il 50,9%.

Complessivamente AIE stima che il mercato italiano degli ebook a fine 2011 rappresenti lo 0,9% del mercato trade, pari a 12,6 milioni di euro di fatturato. I prezzi dei titoli ebook sono risultati in calo dell’ 11% anno su anno (2011 verso 2012).

Sono numeri esigui se confrontati con quelli dei paesi anglosassoni: in Usa gli ebook pesano il 6,2% ma stiamo parlando di un mercato che dispone di 1 milione di titoli grazie ad Amazon.com. Gli Uk fatturano con i libri digitali 243 milioni di sterline ma hanno anche loro più di 900.000 titoli a disposizione solo su Amazon.co.uk.

L’Italia se confrontata con Francia e Germania non sfigura poi così tanto: in Germania gli ebook pesano l’1% come market share e la Francia fattura 21 milioni di euro dalla vendita di libri digitali. Numeri in fondo non molto lontani dai nostri.

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