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Pos Virtuali la guida definitiva.

Redazione | 8 Luglio 2016

La diffusione del commercio elettronico ha posto all’attenzione degli esercenti la necessità  di dotarsi di sistemi di pagamento sicuri ed […]

La diffusione del commercio elettronico ha posto all’attenzione degli esercenti la necessità  di dotarsi di sistemi di pagamento sicuri ed inviolabili. Per questa ragione la maggior parte delle banche e degli istituti di credito nazionali ed internazionali, hanno creato dei sistemi di pagamento virtuali, che potessero soddisfare le esigenze dei nuovi venditori operanti online. Ad affiancare i Pos fisici, ovvero quelli che sono comunemente utilizzati in negozi di tipo tradizionale, sono sorti i Pos Virtuali che differiscono dai predecessori poiché non potendo materialmente inserire la carta nello strumento apposito, riescono a dare il via libera al pagamento semplicemente inserendo i dati nella pagina del venditore virtuale, dati che verranno comunicati alla banca di affiliazione, che a sua volta provvederà  al passaggio di denaro, dalla carta dell’acquirente al conto del rivenditore.

In sostanza il Pos virtuale consente, in maniera immediata, all’esercente, di accettare pagamenti on line tramite l’utilizzo delle principali carte di credito in circolazione nei circuiti nazionali ed internazionali come Visa, Visa Electron, American Express, Mastercard, Carta Maestro, Diners Club. Per saldare l’acquisto, l’acquirente non dovrà  far altro che inserire i dati del titolare della carta, il numero della carta, la sua scadenza ed il codice CVC (Card Verification Code di 3 cifre). Solo ai possessori di American Express sarà  richiesto il CVV (Card Verification Value che conta 4 cifre).

La pagina di inserimento dati è fornita direttamente dalla banca del venditore correntista, pertanto il sistema di sicurezza è quello messo a disposizione della banca, che si assume anche la responsabilità  per la riservatezza della transazione e la custodia dei dati inseriti. Spesso questo tipo di soluzione ha un costo di attivazione, secondo le banche ed i servizi offerti, elevato, ma esclude la responsabilità  dell’esercente da qualsiasi problematica che potrebbe nascere in caso di furto dei dati o di problemi futuri con la carta di chi ha compiuto l’acquisto.

Vediamo nello specifico quali sono le banche e gli istituti di credito che offrono il servizio di Pos Virtuale ai propri correntisti, i costi, le modalità  di attivazione e gli accessori previsti.

  • UNICREDIT  S.p.A.: il servizio offerto per i marketer degli e-commerce da Unicredit S.p.A. si chiama Pagonline. Usufruendo di PagOnline si potranno compiere transazioni 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Il sistema di sicurezza è basato su un sistema crittografico standard, del tipo SSL, con chiave simmetrica a 128 bit. Il sistema PagOnline di Unicredit può essere un’alternativa efficace ad altri sistemi di pagamento, ma potrebbe anche affiancare sistemi gateway; utti gli utilizzatori di PagOnline si riconoscono per possedere il marchio dell’istituto sulla propria pagina acquisti. I vantaggi per un esercente, sono la possibilità  di monitorare in tempo reale i pagamenti, confermare o stornare ordini. La commissione trattenuta da Unicredit è del 4% su tutti gli acquisti, mentre per i costi di attivazione si dovrà  compilare il form presente sul sito ed attendere un paio di giorni per essere ricontattati da un consulente.
  • Monte dei Paschi di Siena: offre il sistema di Pos Virtuale mediante lo strumento MPshop. Il servizio di Monte dei Paschi di Siena convenziona immediatamente l’esercente ed il suo e-commerce ponendolo nella condizione di accettare tutte le principali carte di credito nazionali ed internazionali; personalizza i prodotti necessari al naturale svolgimento dell’attività  dell’esercente, utilizza un sistema di sicurezza fondato sui protocolli Verified by VISA e MasterCard Secure Code; in questo modo l’acquirente è invitato, prima di confermare il pagamento definitivo, ad inserire un’ulteriore password, fornita dall’istituto della sua carta di credito. I costi di attivazione per un Pos Virtuale ammontano a 100,00€, con un versamento mensile di 30,00€. Le commissioni trattenute da Monte dei Paschi di Siena sono del 4% sugli acquisti.
  • Banca Popolare del Mezzogiorno: il servizio di Pos Virtuale, messo a disposizione dei clienti dalla banca Popolare del Mezzogiorno, ha un’assistenza telefonica, a mezzo help desk, attiva 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. Il sistema di sicurezza offerto dalla Banca Popolare del Mezzogiorno si basa sui sistemi di sicurezza Verified by Visa e Secure Code Mastercard, offrendo in questo modo una maggiore efficacia antifrode, sia per gli esercenti che per gli acquirenti. La banca offre inoltre un’interfaccia intuitiva e comoda che si inserisce perfettamente in  quella del sito e-commerce di riferimento. Per costi di attivazione e gestione conto, ci si dovrà  rivolgere direttamente ad un consulente della Banca Popolare del Mezzogiorno o lasciare i propri dati per essere ricontattato. E’ comunque necessario possedere un conto corrente attivo presso l’istituto.
  • Cartasì gruppo ICBPI: lo strumento per i titolari di un’attività  e-commerce messo a punto da Cartasì è X-Pay.Lo strumento è assolutamente versatile ed adattabile a qualsiasi genere di commercio elettronico, telefonico o postale. E’ fondato su un sistema di sicurezza che si serve di tutti i protocolli finora sviluppati: dal Verified by Visa al MasterCard Secure Code, al CV2. Inoltre la piattaforma è in grado di accettare tutte le carte di credito internazionali ed anche le carte di debito estere Maestro. Fornisce la conversione linguistica e monetaria, consentendo all’esercente di guadagnare, in percentuale, sulla conversione della valuta. La pagina, messa a disposizione da X-Pay di Cartasì è fruibile anche dai più evoluti apparati mobile, per acquisti ovunque in totale sicurezza. Per attivare il servizio basterà  contattare il servizio clienti Cartasì, compilare il form su internet o recarsi presso la propria banca, o l’istituto che aderisce a fornire il servizio X-Pay.
  • BCC Credito Cooperativo Ravennate e Imolese: lo strumento Pos Virtuale è una delle novità  messe a punto dal Credito Cooperativo Ravennate ed Imolese. L’istituto di credito offre la possibilità , agli esercenti titolari di e-commerce, vendita per corrispondenza e Pay mail, di utilizzare il suo Pos Virtuale con attivazione totalmente gratuita ed un canone mensile massimo di 20,00€. Le spese di comunicazione sono pari a 0€ mentre la commissione trattenuta è del 2%. L’esercente potrà  servirsi del server bancario per ovviare ad eventuali aggravi di responsabilità .
  • Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio: il Pos Virtuale messo a punto da Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio si serve del 3D Secure Code; offre inoltre all’esercente la possibilità  di visualizzare tutte le operazioni di rendicontazione tramite i sistemi Virty Impresa e Home Banking Virty. Chi usufruisce del Pos Virtuale di Banca Etruria può inoltre scegliere la tipologia di PosVirtuale di cui ha bisogno secondo l’attività  commerciale che andrà  a svolgere: l’e-commerce o il Mo.To. Il sistema può essere applicato anche su piattaforma server to server. Il costo previsto per l’installazione del Pos Virtuale è di 50€, mentre il canone mensile di 125€. Le commissioni trattenute su ogni operazione di vendita sono pari al 3%.
  • Banca Popolare Etica: il sistema offerto agli esercenti che hanno avviato un’attività  sul web da Banca Popolare Etica è Virtual Pay, che accetta pagamenti sia con carte di credito nazionali ed internazionali, che con le carte di debito e prepagate, riconosciute dal sistema stesso. Banca Popolare Etica ha un doppio strumento per soddisfare le esigenze sia dei soci correntisti che dei non soci: i primi otterranno sconti sia sul costo d’attivazione, pari a 40,00€, sia sul canone mensile corrispondente a 3,50€; la commissione in percentuale applicata ai pagamenti è del 2,5%.I non soci dovranno sborsare un costo d’attivazione di 50€, 4,50€ di canone mensile e 2,9% di percentuale trattenuta per le commissioni sui pagamenti tramite Pos Virtuale.
  • Poste Italiane per Poste Impresa: InProprio POS di Poste Impresa è ideale per quelle aziende che hanno deciso di utilizzare il proprio conto corrente BancoPosta, come conto principale d’impresa. Infatti, tramite il Pos virtuale InProprio si potranno ricevere pagamenti effettuati con addebito su conto Bancoposta, oltre che tramite le carte di credito internazionali e le carte prepagate come PostePay. Il sistema di sicurezza utilizzato è l’SSL, il Secure Socket Layer, legato ai protocolli Verified by Visa e MasterCard Secure Code. Le condizioni economiche standard per utilizzare il Pos Virtuale di Poste Italiane prevedono 300,00€ di attivazione, e 15,00€ di canone mensile, con il 3% di trattenute per commissione su ogni pagamento. Per i possessori di Conto BancoPosta InProprio, si verseranno invece solo 200,00 € per le spese d’attivazione, nessun canone mensile (che si ritiene incluso nelle spese del conto) e sempre il 3% del totale d’acquisto.
  • Banca Popolare di Sondrio: lo strumento della Banca Popolare di Sondrio è un Pos Virtuale che permette all’esercente di disporre di un back office molto efficiente e funzionale alle attività  di impresa. Il Pos Virtuale è in grado sia di bloccare il pagamento da parte della carta dell’acquirente nel caso in cui il prodotto acquistato non sia disponibile in magazzino, che di dare il via all’evasione dell’ordine, ed al prelievo del saldo, in caso di merce pronta ad essere spedita; è inoltre strutturato in modo tale da acquisire il saldo, in modo intelligente ed automatico. Permette di accedere ad una schermata che mostra il quadro degli ordini acquisiti sia in modalità  online che offline, scaricabili in formato Excel.Il canone di attivazione è di 240,00€, mentre quello mensile è di 50,00€. La percentuale che la banca trattiene sui pagamenti è del 4%. In caso di disattivazione l’esercente dovrà  rendere alla banca 36,50€.
  • Intesa San Paolo: Setefi di Intesa San Paolo promuove il suo nuovo prodotto, Moneta Web. E’ un prodotto veloce, poiché permette di avere accrediti sul proprio conto già  il giorno dopo rispetto alla data del pagamento, ed opera sui principali circuiti come Visa, MasterCard, Moneta, Diners, JCB e American Express. E’ protetto dai protocolli Verified by Visa e Secure Code di MasterCard, ed offre rendicontazione online e cartacea.I possessori di Conto Commercio non pagheranno il canone mensile ma solo le commissioni delle transazioni eseguite. Il canone mensile per i titolari di altre tipologie di Conto Corrente è pari a 24,53€. Tutte le condizioni di apertura e i servizi accessori per il miglior funzionamento del proprio sistema di Pos Virtuale saranno stabiliti con un consulente di Intesa San Paolo.
  • Credito Valtellinese: il gruppo CreVal fa sì che i merchant possano gestire il proprio commercio elettronico tramite lo strumento Qui Pago Pos Virtuale. L’installazione del Pos Virtuale del gruppo Credito Valtellinese è sottoposta a tutti i sistemi di sicurezza vigenti, dal protocollo 3D, al Verified by Visa, al Secure Code Mastercard. Per ricevere tutti i dettagli sui costi di attivazione e mensili ci si dovrà  rivolgere direttamente alla filiale più vicina.
  • Banca Marche: la proposta per gli esercenti che operano sul web di Banca Marche è @POS. Il progetto e-commerce di Banca Marche è stato messo a punto in collaborazione con SIA S.p.A. e prevede la presenza, sul sito e-commerce di riferimento, di una pagina centralizzata che risponde al server dell’istituto di credito. Potranno essere accettati i pagamenti con tutte le principali carte di credito nazionali ed internazionali, e gestiti in maniera ottimale tutti gli ordini, in entrata e in uscita grazie ad un sistema di back office e al Pay – shop.Non è previsto alcun canone mensile e la commissione, su tutte le transazioni, trattenuta dalla banca è pari all’1%. Per i dettagli su eventuali costi di apertura conto ed attivazione del @POS possono essere richieste online o recandosi presso una filiale di Banca Marche.
  • Banca di Asti: il Gruppo della Cassa di Risparmio di Asti ha introdotto, di fianco ai vari modelli di Pos fisico, il suo Pos virtuale. La richiesta dell’installazione del Pos, i costi di gestione mensile e le commissioni trattenute dall’istituto possono essere richieste al numero verde o recandosi personalmente in filiale.
  • Banca Promos: la società  per Azioni Promos si avvicina ai Key Client che operano nel commercio elettronico mediante l’offerta Qui Pago. L’offerta si differenzia secondo la tipologia di commercio in Payment e Mo.To.La modalità  Payment è considerata la modalità  standard per la quale è prevista l’integrazione del sistema bancario alla pagina di pagamento dell’e-commerce. Gli acquisti avvengono in totale sicurezza sia grazie all’utilizzo di sistemi SSL con cifratura crittografica a 128 bit che all’utilizzo sistematico dei protocolli Verified by Visa e Secure Code di MasterCard. Per la modalità  Mo.To sarà  invece il rivenditore autorizzato ad accedere ad una pagina in Secure Key, interna al server di Banca Promos, nella quale dovrà  inserire i dati fornitigli dal cliente che vuole procedere all’acquisto. Per utilizzare i servizi di banca Promos è necessario possedere un conto corrente presso l’istituto. I costi di attivazione saranno di 300,00€ per la modalità  Payment, 200,00€ per la modalità  Mo.To. Il canone mensile che deve essere versato alla banca è di 15,00€ nel primo caso, 30,00€ nel secondo. Le commissioni per le transazioni eseguite con carte di credito sono in entrambe i casi del 3%, ed è inoltre prevista una commissione percentuale mensile dello 0,35%.
  • Banca Sella: i sistemi di pagamento ideati da Banca Sella per l’e-commerce fanno riferimento alla cosiddetta piattaforma GestPay. Un sistema di pagamento integrato al commercio elettronico di riferimento, che si suddivide in Starter, Professional ed Unlimited. Tutti i sistemi di Banca Sella, dallo Starter all’Unlimited si fondano sulla possibilità  di gestire ordini tramite una piattaforma di Back Office, un’interfaccia completamente personalizzabile, e sistemi di sicurezza antifrode all’avanguardia, grazie all’utilizzo del protocollo 3D. Il Professional da inoltre la possibilità  all’esercente di gestire i pagamenti in diverse valute, pianificare report e personalizzare la lingua. Per e-commerce di grandi dimensioni si possono richiedere app per smartphone e tablet, gestire la rendicontazione e pianificare addebiti per canoni e abbonamenti.L’attivazione della piattaforma starter è gratuita, si dovranno versare solo 16€ di bollo di registrazione, mentre le commissioni sulle transazioni ammontano al 3%. I costi aumentano quando si pasa al livello Professional con 150€ di costi di attivazione che si aggiungono ai 16€ di bollo, e 500€ ogni qual volta  si vogliano abilitare le valute straniere di settori economici mondiali. Le commissioni per le transazioni eseguite sono sempre del 3%. Per scegliere quale sia il miglior prodotto, l’esercente potrà  comunque testare gratuitamente le singole piattaforme per provare quale meglio si addice alla sua azienda.
  • Bassilichi e Consorzio Triveneto: per andare in contro alle necessità  del merchant il Consorzio Triveneto ha studiato il Payment Gateway; non un software, ma un’interfaccia disponibile dovunque ci si trovi. L’integrazione dei sistemi di pagamento con le pagine dell’e-commerce servito è resa possibile mediante l’inserimento di plug-in forniti dall’istituto di credito. Il Consorzio Triveneto, collaborando con Bassilichi S.p.A., ha reso molto flessibili e personalizzabili le scelte dell’esercente, che potrà  decidere di avere una pagina di pagamento che rimandi direttamente al server dell’istituto di credito, liberandosi in questo modo delle responsabilità  di prevenire attacchi al proprio sistema di sicurezza, oppure scegliere di operare server to server, quindi inserendo apposite sezioni di pagamento gestite dal proprio sistema interno. Il modello di sicurezza del Consorzio Triveneto si fonda su certificazioni quali la PCI-DSS e la ISO27001, oltre ad utilizzare i consueti sistemi di sicurezza quali il protocollo Verified by Visa e il Mastercard Secure Code. Il Payment Gateway del Consorzio Triveneto e Bassilichi è completato da un gestionale back office che rendiconta l’attività  commerciale ed amministrativa, senza lasciare mai nulla al caso. Tutte le informazioni sui costi di attivazione e gestione del Payment Gateway,  possono essere ottenute compilando il form o contattando direttamente un consulente Bassilichi o del Consorzio Triveneto.