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I problemi del notebook Acer Aspire 5920G con Windows 8.1

Redazione | 4 Febbraio 2016

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La connettività  Wi-Fi del notebook Acer Aspire 5920G è implementata mediante l’adattatore Intel 4965AGN. Secondo le informazioni ufficiali disponibili sul […]

La connettività  Wi-Fi del notebook Acer Aspire 5920G è implementata mediante l’adattatore Intel 4965AGN. Secondo le informazioni ufficiali disponibili sul sito di Intel lo stato del supporto tecnico per questo dispositivo è anomalo: esso è utilizzabile in abbinamento a Windows 8 con il driver fornito a corredo del sistema operativo, al contrario non è più compatibile con la versione 8.1 e Intel non prevede di sviluppare ulteriori aggiornamenti. Inutile dire che ciò ha lasciato interdetti molti utenti che, nel passaggio da una versione all’altra, si sono trovati nell’impossibilità  di disporre della connessione Wi-Fi.

Sono state esaminate diverse possibilità  per aggirare il problema e, secondo quando riportato nei forum dedicati a questo notebook, sarebbe possibile ripristinare la funzionalità  dell’adattatore Intel 4965AGN installando il driver 11.5.0.32 (specifico per Vista!) in Windows 8.1. Secondo altri utenti, invece, un buon livello di interoperabilità  sarebbe possibile con il driver 12.1.0.14. Unanime è l’esperienza negativa in Windows 8.1 con la versione 13.x dei driver che nella maggior parte dei casi porta ad una schermata blu di errore o alla mancata rilevazione dell’adattatore wireless.

 L'adattatore Wi-Fi Intel 4965AGN è supportato in Windows 8 ma non in 8.1, creando non pochi problemi agli utenti che hanno eseguito questo aggiornamento.

L’adattatore Wi-Fi Intel 4965AGN è supportato in Windows 8 ma non in 8.1, creando non pochi problemi agli utenti che hanno eseguito questo aggiornamento.

Per quanto riguarda Windows 10 si potrà  scaricare e installare il driver 15.3.1 per Windows 7 dal sito del supporto tecnico di Intel. Con questa operazione, stranamente, viene collocato nel sistema operativo il driver 13.4.0.139 che risulta più stabile rispetto al 13.3.0.137 fornito a corredo. Fondamentale per ottenere il corretto funzionamento di questo driver è la rimozione del segno di spunta dall’opzione che consente al sistema operativo di spegnere il dispositivo per risparmiare energia, in caso contrario appena Windows entrerà  in modalità  di risparmio energetico la connettività  Wi-Fi non sarà  più possibile.

Altri utenti hanno optato per una soluzione più radicale: l’adattatore Wi-Fi Intel 4965AGN è inserito in un apposito slot di espansione e può quindi essere sostituito con un altro modello. Alcuni hanno smontato il notebook e sono riusciti ad installare un adattatore Intel Centrino Wi-Fi/WiMax 6250 al posto dell’Intel 4965AGN fornito di serie. Purtroppo anche in questo caso nei forum sono pubblicate testimonianze discordanti riguardo all’esito dell’operazione. Non ci sentiamo quindi di consigliare questa linea di azione.

Per quanto riguarda l’interfaccia ad infrarossi, nei forum sembra essere abbastanza consolidata la possibilità  di utilizzare anche sui nuovi sistemi operativi il driver Cir 7.1.64.1010_XPx86 scaricabile dal sito del supporto tecnico di Acer nella sezione dedicata a Windows XP. La sua installazione, però, non deve essere eseguita mediante il Setup presente nell’archivio:

1) scompattate il contenuto in una directory.
2) entrate quindi nella Gestione Periferiche ed espandete il ramo relativo all’interfaccia ad infrarossi,
3) premete il pulsante per aggiornare il driver e indicate la cartella nella quale avete scompattato l’archivio.

L’installazione di questo driver apparentemente elimina anche i conflitti con altre periferiche e migliora l’affidabilità  complessiva del notebook.

ASUS ZenBook Flip S (UX371)

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ASUS ZenBook Flip S (UX371) disponibile in Italia

Luca Colantuoni | 1 Dicembre 2020

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Il nuovo ASUS ZenBook Flip S (UX371) con schermo OLED 4K da 13,3 pollici, processore Intel Core i7-1165G7, 16 GB di RAM e SSD da 1 TB è disponibile a 1.599 euro.

Arriva in Italia uno dei primi notebook ad aver ricevuto la certificazione Intel Evo. ASUS ha annunciato la disponibilità dello ZenBook Flip S (UX371), considerato il convertibile con schermo OLED più sottile al mondo. Il laptop era stato presentato all’inizio di settembre insieme ad altri modelli con processori Intel Tiger Lake.

ASUS ZenBook Flip S (UX371), design e specifiche

Il nuovo ZenBook Flip S possiede un telaio di colore nero con inserti color rame e uno schermo OLED da 13,3 pollici con risoluzione 4K (3840×2160 pixel). La cerniera ErgoLift a 360 gradi ha un meccanismo multi-ingranaggio che solleva leggermente la tastiera per facilitare la digitazione e migliorare il raffreddamento. Il modalità tablet consente invece di ruotare completamente lo schermo per sfruttare la ASUS Pen in dotazione. Spessore e peso sono pari a 13,9 millimetri e 1,2 Kg.

La tastiera estesa (edge-to-edge) retroilluminata ha un nuovo design che ha permesso di aggiungere una fila di tasti funzione extra sul lato destro. Il touchpad NumberPad 2.0 include un tastierino numerico illuminato a LED. Nella cornice superiore del display è presente la webcam IR compatibile con Windows Hello.

ASUS ZenBook Flip S (UX371)

La dotazione hardware comprende il processore Intel Core i7-1165G7 di undicesima generazione (Tiger Lake) con GPU Intel Iris Xe integrata, 16 GB di RAM, SSD PCIe 3.0 da 1 TB, connettività WiFi 802.11ax (Wi-Fi 6) e Bluetooth 5.0, porta USB 3.2 Gen 1 Type-A, due porte Thunderbolt 4 (USB Type-C), uscita HDMI, microfoni con cancellazione del rumore e audio Harman Kardon.

La batteria da 67 Wh offre un’autonomia fino a 15 ore e può essere ricaricata rapidamente tramite l’alimentatore USB Type-C. Il sistema operativo è Windows 10 Home a 64 bit. Nella confezione ci sono gli adattatori da USB Type-A a RJ-45 (Gigabit Ethernet) e da USB Type-C a jack audio da 3,5 millimetri. Lo ZenBook Flip S è disponibile al prezzo di 1.599 euro.

Surface Pro 7

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Surface Pro 8 e Laptop 4, annuncio a gennaio 2021?

Luca Colantuoni | 27 Novembre 2020

Microsoft Notebook Surface

Microsoft dovrebbe annunciare a gennaio i nuovi Surface Pro 8 e Surface Laptop 4, dei quali sono apparse online le prime immagini.

Microsoft ha annunciato all’inizio di ottobre il Surface Pro X con processore SQ2 (derivato dallo Snapdragon 8cx Gen 2) e il nuovo Surface Laptop Go. Secondo Windows Central, l’azienda di Redmond presenterà i Surface Pro 8 e Surface Laptop 4 a gennaio 2021. Un utente ha pubblicato su Twitter le prime immagini dei dispositivi.

Solitamente il mese di ottobre viene dedicato ai Surface Pro e Laptop, come avvenuto nel 2019. Microsoft ha invece modificato i piani per annunciare altri due modelli della serie. Le immagini apparse su Twitter rivelano che i Surface Pro 8 e Laptop 4 sono stati certificati dall’ente coreano, quindi il loro debutto sembra imminente. Secondo la fonte di Windows Central, il lancio ufficiale è previsto a metà gennaio 2021.

https://twitter.com/cozyplanes/status/1332141262300880897

Osservando le immagini non si notano differenze rispetto ai modelli attuali. Il design esterno sembra identico, ma i dispositivi potrebbero essere prototipi. Al momento non ci sono informazioni sulle specifiche. Si può tuttavia ipotizzare che i nuovi modelli integreranno quasi sicuramente i processori Intel Core di undicesima generazione (Tiger Lake) con GPU Intel Xe. Il Surface Pro 8 verrà offerto anche con modem LTE, mentre il Surface Laptop 4 sarà disponibile anche con processori AMD (Ryzen 4000 Mobile).

Secondo la fonte di Windows Central, a gennaio dovrebbe essere annunciata anche una versione di colore nero del Surface Go 2. Microsoft potrebbe inoltre distribuire il Surface Duo in altri mercati. Non è invece previsto il lancio di un nuovo Surface Studio.

Smartphone repair

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Diritto alla riparazione, il Parlamento Europeo approva

Luca Colantuoni | 26 Novembre 2020

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Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione sul diritto alla riparazione che prevede una serie di regole, tra cui un’etichetta con il punteggio di riparabilità.

La Commissione Europea aveva proposto all’inizio di marzo un piano per l’economia circolare. L’obiettivo è incentivare il riuso, la rivendita e la riparabilità dei dispositivi per ridurre i rifiuti elettronici. Il Parlamento Europeo ha approvato la risoluzione sul diritto alla riparazione, quindi ora verranno stabilite regole precise per smartphone, tablet e notebook che dovrebbero entrare in vigore nel 2021.

La risoluzione (non legislativa) è stata approvata con 395 voti favorevoli, 94 voti contrari e 207 astensioni. Secondo un sondaggio Eurobarometro, il 77% dei cittadini europei vorrebbe riparare i propri dispositivi invece di sostituirli, mentre il 79% ritiene che i produttori dovrebbero essere obbligati a semplificare la riparazione dei dispositivi o la sostituzione di singole parti.

Il Parlamento Europeo ha invitato la Commissione a sviluppare regole che i produttori dovranno rispettare per consentire la riparazione dei dispositivi elettronici, limitando la cosiddetta obsolescenza programmata. I consumatori devono conoscere, prima dell’acquisto, la durata prevista e la possibilità di riparazione. Quest’ultima informazione deve essere fornita mediante un’etichetta obbligatoria (simile a quella che indica la classe energetica di frigoriferi e lavatrici), sulla quale è specificato il punteggio di riparabilità, come quello utilizzato da iFixit.

Per quanto riguarda il software, la risoluzione prevede che gli “aggiornamenti correttivi” (la patch di sicurezza) devono essere rilasciate per tutta la durata di vita del dispositivo, mentre gli “aggiornamenti evolutivi” (gli update del sistema operativo) devono essere reversibili e non devono ridurre le prestazioni.

Il diritto alla riparazione prevede inoltre l’accesso alle informazioni sui pezzi di ricambio (disponibilità, prezzi e tempi di consegna) e alle istruzioni per la riparazione e manutenzione (incluse quelle degli strumenti diagnostici). La Commissione deve anche incoraggiare la standardizzazione dei pezzi di ricambio per favorire l’interoperabilità, fissare un periodo minimo obbligatorio per la loro fornitura e invitare i singoli Stati a creare incentivi destinati ai consumatori che vogliono effettuare riparazioni presso centri di assistenza autorizzati o indipendenti, dopo la scadenza della garanzia.

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